Uccisa per 5 euro

DISCUTIAMONE

Uccisa per 5 euro

Violenza  sulla povera gente

Una donna senza tetto barese di 42 anni che era stata aggredita  la sera tra la domenica  e lunedì i un capannone abbandonato nella zona della stazione ferroviaria  a Taranto. L’uomo le avrebbe sottratto cinque euro e poi malmenata e violentata. La povera donna ha vagato per alcune ore prima di essere soccorsa e ricoverata in ospedale. E’ stato fermato dagli agenti della Polizia di Stato e sottoposto a fermo  un cittadino bulgaro anche lui senza fissa dimora. Una fatto molto grave come altri fatti che sono accaduti in altre città come vedete sempre su persone  con tanti problemi per sopravvivere, senza avere la tutela alla sicurezza .

Cosa  ne pensate voi  di queste violenze alla povera gente?

Guglielmo

LORENZO.RM


COMMENTI

  1. il 19 gennaio, 2010 scoiattolina dice:

    purtroppo ci sono violenze di ogni tipo ma credo questa sia una cosa assurda uccidere e far del male x pochi soldi nn si può accettare ,e mi domando se questo individuo e tutti quelli che eseguono questi sopprosi ,riceveranno una condanna adegueta …ma !!

  2. il 19 gennaio, 2010 alba morsilli dice:

    lorenzo è l’ignoranza,la guerra tra poveri, per un tozzo di pane, Essa è incocepibile in un persona con sentimenti perciò io li paragono auomini primitivi selvaggi, violenti,rozzi:non sono degni di esistere al mondo, quale sia la causa della violenza. belve non esseri umani, mi fanno venire in mente il coloseo dove la violenza era di casa per non morire qui invece è il gusto di farla perchè sanno che il soggetto che la subisce è più debole, vigliacci! sono solo dei gran vigliacchi!la pena che si meritano è farli morire con il sollettico (morte cinese)

  3. il 19 gennaio, 2010 marino4 dice:

    è una cosa vergognosa che non dovrebbe esistere in un mondo di esseri umani si diventa delle belve affamate per un pezzo di pane tutto questo per cosa ma ci sarà anche per loro una giustizia la giustizia divina

  4. il 19 gennaio, 2010 edis.maria dice:

    Episodio terribile! Poveri contro poveri , miseria contro miseria , ignoranza contro ignoranza! Noi , forse , non riusciamo neanche a capire le motivazioni, perchè siamo tanto lontani da questo mondo.Possiamo solo compiangere la fine tremenda della donna ed augurarci che l’assassino sia giustamente punito, del che dubito

  5. il 19 gennaio, 2010 lorenzo.rm dice:

    Guglielmo, siamo rimasti tutti sconcertati da una notizia così orribile. Povera donna, uccisa per nulla in un ambiente degradato, quasi da sottoumanità. Tutti ci auguriamo che l’assassino riceva una punizione esemplare, ma giova soprattutto eliminare queste sacche di miseria estrema, questi luoghi terribili in cui tanti poveracci vivono. Sono questi luoghi e queste situazioni di degrado, alla fine, i veri responsabili di questi terribili fatti.

  6. il 20 gennaio, 2010 giovanna3.rm dice:

    Guglielmo, accadimenti del genere fanno orrore, e si rimane sconcertati di fronte a tale malvagità. Le responsabilità sono, anzitutto, da ascrivere a chi dovrebbe vigilare perché i senzatetto abbiano assistenza adeguata.
    Ci auguriamo tutti che vi sia una giusta punizione.

  7. il 20 gennaio, 2010 mimma1.ta dice:

    LA POVERETTA LA CONOSCEVO OGNI VOLTA CHE PARTIVO GLI OFFRIVO QUALCOSA, MA LEI VOLEVA SOLO SIGARETTE CHE PENA MI FACEVA, MI FA + PENA L’ISTITUZIONE CHE NN FA NULLA X LORO,MA IDDIO ORA GLI OFFRIRA’ LA SUA REGGIA E LEI SARA’ LA REGINA, NN AVRA’ NE FREDDO NE FAME E NN AVRA’ SOFFERENZE.

  8. il 20 gennaio, 2010 lorenzo.rm dice:

    Speriamo che sia così, Mimma, speriamo che ce l’abbia fatta. E preghiamo per lei (e anche per il bruto che l’ha uccisa).

  9. il 20 gennaio, 2010 nembo dice:

    Salve, non esiste un’origine da cui partire, i segnali inquietanti che sentiamo tutti i giorni nella guerra tra i poveri dovrebbero fare pensare l’intera società, ma invece esiste un totale disinteressamento dalle autorità preposte, specialmente in questi momenti congiunturali è sempre più sentita la parola povertà. Essere povero, si è anche privo dei diritti e del denaro necessario per vivere dignitosamente e anche questo è violenza. La povertà è violenza molto spesso induce a nascondersi,a mendicare, a rubare, e quant’altro per sopravvivere. La violenza è una spirale, una catena che deve essere spezzata, ci sono due tipi di violenza quella fisica e quella psicologica e morale che consiste in forti condizionamenti che induce ad emarginazione dalla società. La violenza sui chochard, che dormono sulle panchine con pezzi di cartone, negli atri degli ospedali, sui vagoni ferroviari ecc.., sembra che sia divenuto un sport maltrattare questa gente, e la stessa per fame o per qualche euro sono pronti a tutto tra di loro per una “guerra dei poveri”. Alcuni dati: nel mondo ogni giorno 24.000 persone perdono la vita per fame o cause ad esse correlate, il 10% dei bambini nel mondo muoiono prima di aver compiuto 5 anni di età, si calcola che 800milioni di persone nel mondo soffrono la fame. Nel nostro piccolo mondo in Italia, abbiamo circa 3milioni di migranti regolari, e quelli irregolari? Pensiamo anche a questi che si aggiungono alla lista dei senza tetto e dei poveri. La povertà nei paesi nordici Europei (nn cattolici), la povertà è stata quasi debellata attraverso un’equa distribuzione delle ricchezze, grazie al welfere ( stato sociale di insieme di leggi ed istituzioni che provvedono ai bisogni delle persone economicamente più deboli, lo stesso crea una società armoniosa, saggia, onesta e più civile responsabilizzando tutti i cittadini e nel contempo lo stato) chissà se i nostri politici e le varie istituzioni eclesiastiche sanno questo…..dimenticavo ora per le votazioni imminenti…forse sì ma tanto bla-bla. Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ne è il padre ( Jean de la Bruyerè) lo specifico onde evitare che la frase nn è mia ma copiata.

  10. il 20 gennaio, 2010 lorenzo.rm dice:

    Grazie, Nembo, del tuo intervento, così accurato ed informato. Per passare dalle chiacchiere ai fatti occorrerebbe compiere un grande sforzo di verità e responsabilità. Verità sul fenomeno povertà e sulle cause che lo determinano in tutte le sue forme. Ciò implica un censimento apposito con la collaborazione di tutte le autorità, nazionali e locali.Responsabilità sulle decisioni da assumere, che non possono essere soltanto quelle della “pietas” cristiana, ma anche tutte le altre, incentrate in particolare sulle possibilità concrete, reali e non a parole, di aiutare queste persone e non come stato singolo ma come unione di stati e comunità internazionale degli stati. Quello che non è ammissibile è il disinteresse, il far finta di nulla, coprendosi gli occhi per non vedere, o l’attribuire responsabilità generiche e quindi ingiuste al solito nostro “stato”, quell’Italia che è sistematicamente chiamata sul banco degli accusati per qualsiasi cosa faccia o non faccia.

  11. il 21 gennaio, 2010 giovanna3.rm dice:

    Caro Lorenzo, avendo sentito anche altri amici di Eldy, vorrei pregarti di usare termini più semplici nei commenti e di formulare analogo invito agli altri commentatori, in modo da favorire una migliore comprensione di tutti.
    Ti ringrazio, un abbraccio.

  12. il 21 gennaio, 2010 lorenzo.rm dice:

    Grazie, Giovanna. Cerco di essere sempre comprensibile a tutti ma evidentemente, malgrado ogni sforzo, non ci riesco. Cercherò di essere più “leggero” e semplice. E altrettanto chiedo a tutti i commentatori.

  13. il 30 gennaio, 2010 lieve dice:

    La violenza è deprecabile sempre… ma questo fatto lascia un amaro in bocca , piu’ amaro degli amari…Mi chiedo chi mai sara’ stata quella donna , in che modo è arrivata a quel punto… e chi era l’assassino,xche’ ha ucciso quale sara’ stato il suo trascorso, quale sopprusi avra’ ricevuto x diventare una bestia cosi’ violenta… nei sottoboschi di tutte le citta’ ci sono persone che nn si conoscono , nn si capiscono,non si vedono , che hanno storie alle spalle e croci pesanti da portare… Molte hanno fatto la loro scelta, nn combattono piu’ , si lasciano andare nel degrado piu’ assoluto fino alla morte.. mi chiedo che posso fare per loro oltre al solito euro che lascio….


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