Minori violentano ragazzina, condannati i loro genitori !!

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Minori violentano ragazzina, condannati i loro genitori

MILANO - E' la mancata "educazione dei sentimenti e delle emozioni che consente di entrare in relazione non solo corporea martello-del-giudice.jpgcon l'altro" la colpa maggiore addebitata ai genitori di alcuni ragazzini condannati per violenza sessuale ai danni di una ragazzina di 12 anni a Milano. E per il fatto di non aver prestato attenzione a che "il processo di crescita" dei loro figli "avvenisse nel segno del rispetto dei sentimenti, dei desideri e del corpo dell'altra/o", padri e madri sono stati condannati al pagamento di 450mila euro alla vittima delle violenze. E' questo il tenore della sentenza del Tribunale civile di Milano, di cui dà conto oggi il 'Corriere della sera'', al termine della causa, scaturita dopo il processo penale, riguardante la vicenda di una ragazzina ripetutamente violentata dal 2001 al 2003 da ragazzi poco più grandi a Milano. L'accusa principale ai genitori è appunto quella di non aver dato "educazione dei sentimenti e delle toga1emozioni" nel rapporto con l'altro sesso. E di non aver dato "quelle indicazioni che forniscono ai figli gli strumenti indispensabili da utilizzare nelle relazioni, anche di sentimento e di sesso, con l'altra e con l'altro". Lo testimonia il racconto dei ragazzi stessi: "Asettico - scrive il giudice relatore - con parole non espressive di emotività, usando per la ragazza espressioni che evidenziano come nessuna considerazione vi fosse per la persona". Per questo, tutti i genitori dei ragazzi sono stati condannati a risarcire famigliala vittima dei loro figli anche per "i turbamenti psichici" legati alla "consapevolezza di essere stata lesa nell'inviolabile diritto alla libertà sessuale". Questo aveva causato l'"abbandono scolastico" e quindi la "riduzione di possibilità nel lavoro". Tutti i genitori vanno condannati, anche quelli separati, perché, per il giudice, "il legislatore riconosce al coniuge non affidatario non solo il diritto, ma anche il dovere di vigilare sull'educazione del figlio".

Di sicuro nessuna condanna potra mai ridare la dignità e una sicurezza ormai logorata a quella povera ragazza giovanissima , ma almeno qualcosa è cambiato ?!

Voi eldyani cosa ne pensate è giusta o no questa condanna?

Se volte esprimete  il vostro  parere !!

LORENZO.RM


COMMENTI

  1. il 04 febbraio, 2010 NEMBO dice:

    l’educazione, nn è fatta solo della fondamentale indicazione al rispettto delle regole civili, ma anche da quelle indicazioni che forniscono i genitori ai propri figli ovvero quei strumenti indispensabili da utilizzarre nelle relazioni con altri nella società in cui viviamo, anche i sentimenti verso l’atro sesso.Non si può permettere che ragazzi poco più di bambini rientrano a casa al mattino senza poi dare una spigazione valida e quant’altro e gli stessi spadroneggiano in famiglia. Bene ha fatto il giudice in sede civile (poichè nel penale la pena fra i 2-3 anni è stata sospesa come sempre…)puntando l’attenzione sul contesto famigliare motivazione …”mancata educazione ai sentimenti” Tanto più che oggi i ragazzi crescono nel mondo dell’immagine e del corpo “mercificato. Ma nulla ridarà la dignità rubata a quella ragazza (bambina)

  2. il 04 febbraio, 2010 lorenzo.rm dice:

    Hai ragione, Nembo. Niente e nessuno potrà far recuperare a quella ragazzina la dignità e l’innocenza rubata. La condanna però è giusta. Più di questo in sede civile non si poteva fare.

  3. il 04 febbraio, 2010 alba morsilli dice:

    sapevo che questa sentenza avrebbe fatto parlare è la prima clomorosa in tuttA iTALIA.
    FINALMENTE CHE SIA PUNITI QUEI GENITORI,che trascurano i figli,il primo nucleo è la famiglia(già questa è allo sfacelo)a dar loro l’educazione eper educazione si intento anche che bisogna saper dire di no. I ragazzini hanno soldi in tasca e sappiamo che quelli sono una tentazione. Poi il sesso la prima esperienza, io dico che hanno ancora la bocca sporca di latte, e vogliono fare gli uomini,giustamente nembo ha parlato che alla sera escono erientrano al mattino, ma i genitori dove sono io mi domando,e con giusta ragione il giudice ha fatto una sentenza a mio avviso più che giusta

  4. il 04 febbraio, 2010 edis.maria dice:

    Condanna sacrosanta! Tanti genitori non si proccupano di insegnare ai loro figli, in questo caso maschi, che cosa sia ii rispetto per la donna , qualunque essa sia,e in qualsiasi circostanza. Visto che siamo in un’epoca in cui il denaro è più importante di ogni cosa, la sentenza almeno li ha toccati nel portafoglio.Tristissimo dover dire una cosa del genere !!!Certo non c’è denaro che possa ripagare la ragazzina del trauma subito o che possa consolare i suoi genitori

  5. il 04 febbraio, 2010 giovanna3.rm dice:

    Sono d’accordo anch’io, sentenza equa.
    I genitori, ormai, sono troppo permissivi e assenti. I giovani non hanno punti di riferimento e sono spesso allo sbando. Il mestiere di genitore è molto arduo, si sa, ma occorre impegno costante, saper anche ascoltare i ragazzi e soprattutto saper dire no, quando è necessario.

  6. il 04 febbraio, 2010 NEMBO dice:

    Mi domando xrchè nn è ma stato applicato L’ art. 2048 C.P.C. libro 4° titolo IX fatti illeciti e responsabilià dei genitori e tutori? Ricordando invece che il C.P.P. invece è individuale anche se minorenne. Speriamo che ci sia un seguito.

  7. il 04 febbraio, 2010 franci dice:

    Condanna esemplare. Continuero’ a pensare e a ripetere che, secondo me, gli errori dei figli sono la diretta conseguenza degli errori dei genitori, nella circostanza in questione la totale assenza, da parte degli stessi genitori, di insegnamenti atti ad imprimere nei ragazzi l’impportanza di valori determinanti per una buona e sana crescita ma soprattutto per una formazione che permetta loro di diventare persone con senso civico, umano e morale ineccepibili, come si conviene a persone corrette di principi degne di quest’appellativo.

  8. il 05 febbraio, 2010 pratesi leo dice:

    sono pienamente d’accordo su quanto già scrtto
    la famiglia è la prima fonte insegnamento , ma poi dove esiste ne esiste un’altra,non certo dalle tv.dai giornali,o in strada . stiamo andando verso il degrado assoluto di tutti i principi morali.guardiamo i nostri figli e nipoti
    riflettiamo seriamente forse siamo ancora in tempo per recuperare.come farà quella bambina a ritrovare fiducia nel prossimo? facciamo veramete pagare chi sbaglia.
    comunque giusta sentenza anche se poco pesante.

  9. il 05 febbraio, 2010 scoooo dice:

    Peccato che sono sanzioni che possono essere applicate solo a dei ragazzi minorenni …peccato !!

  10. il 05 febbraio, 2010 arnaldo7 dice:

    Sono pienamente d’accordo della sentenza. Spero solo che faccia testo, e che venga estesa anche a tutti dico tutti gli atti di bullismo gravi o meno gravi che stanno aumentanno di giorno in giorno. Vedo che molti ELDIANY sono d’accordo, quindi ci sono ancora molte persone che credono nell’amore delle persone e nella giustizia. Grazie alla redazione di aver pubblicato una notizia di cronaca, di brutta cronaca, sperando che sia recepita da tutti noi frequentatori di ELDY.

  11. il 05 febbraio, 2010 mariapia4 dice:

    Sono daccordo, con tutto quello che è stato detto sopra,ma quei genitori,oltre che essere condannati a pagare, dovevano essere condannati, assieme ai loro figli,a partecipare al recupero psicologico di quella bimba. Forse, avrebbero capito meglio, le loro mancanze.

  12. il 06 febbraio, 2010 Giulio Salvatori dice:

    Qualcuno molti anni fa disse ._ Eppur si muove.._Sto parlando della nostra giustizia, era ora. Però, non ho capito ai ragazzi che condanna sia stata data, o se l’avranno iquanto minorenni.Tempo addietro mi ero già espresso sulla violenza minorile e dissi che:… Il sudore e i calli nelle mani sono una buona terapia per quei giovani.La mattina a scuola e il pomeriggio a lavorare sodo, ma tanto sodo che la sera devono avere la schiena a pezzi.Ma non per un mese, ma finchè . il Giudice, non capirà che si, -sono cambiati-Imaginiamoci, tutti. tutti, il calvario di quella bambina.

  13. il 07 febbraio, 2010 luciano dice:

    Lorenzo. Sono perfettamente d’accordo con i commenti. Spesso i genitori trascurano i figli perché sentono di avere il diritto di vivere la loro vita, vogliono divertirsi, frequentare altre persone, separarsi alla prima crisi ecc. I ragazzi lasciati soli senza una guida, per essere educati e avviati a una vita normale, reagiscono con comportamenti che possono produrre scelte sbagliate, ritengo che la responsabilità di educare i figli sia dei genitori, in questo caso ci siano delle gravi responsabilità famigliari e giusto che pagano, ritengo altresì che la pena inflitta a questi genitori non sia adeguata al danno che hanno procurato alla loro figlia. Un saluto.

  14. il 11 febbraio, 2010 lieve dice:

    Ho la vaga sensazione che questi ragazzi avranno vita dura in casa,mi auguro anche fuori pero’…L’idea che qualcuno ha dato in questo blog , ma nn ha scritto, è che dovrebbero pagare, nei primi anni di lavoro, le spese x la riabilitazione di quella ragazza, un pegno x l’avvenire a monito, per non dimenticare…quei ragazzi, così aridi e assenti, senza nessuna considerazione x i sentimenti della ragazza…hanno bisogno di capire nn tanto per oggi ma sopratutto x domani…

  15. il 28 agosto, 2010 florio dice:

    quando c’ercavo dimpost’ar q’uesti discorsi in eldi tutti mi denigravano, tutti mi denigravate! Ho sempre cercato il dialogo su cose serie e non sulle Vostre allegrie …………………….qui, invece (quasi) tutte, piangete e vi disperate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! quanta e solo ipocrisia: siete solo delle ipocriti/E!

  16. il 23 ottobre, 2010 florio dice:

    ……………..bello notar l’indifferenza!………………………mica è mia figlia! ……………………..l’è no la me tusa!……………………..’un ne a figghi’ia mia ……………..c’haggia fa’………………..


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