“Ricetta a base di carne di gatto”
Scritto da Scoiattolina il 19 Febbraio 2010 | 27 commenti- commenta anche tu!
«Sono stato frainteso», ha detto l’esperto, da dieci anni volto popolare della trasmissione. La decisione è arrivata dopo le proteste di Verdi, animalisti e del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «Un episodio inaudito e di una gravità assoluta», ha detto Francesca Martini, che ha ipotizzato estremi di reato, visto che gli animali d’affezione sono protetti per legge. Secondo la ricostruzione di Cristina Morelli, responsabile diritti animali del Sole che Ride, in una puntata della scorsa settimana (secondo Morelli il 10 febbraio), Bigazzi spiegò una ricetta a base di gatto, definendolo «molto più buono di altri animali» e invitando «a gustare la carnina
bianca di gatto». Anche l’Ente nazionale protezione animali aveva incaricato un avvocato per agire contro Bigazzi e contro la trasmissione. «Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere all’ Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda, affinché vengano presi provvedimenti severi di fronte a dichiarazioni non solo illecite ma anche lesive di una sensibilità, fortunatamente sempre crescente, dei cittadini nei confronti degli animali». I gatti sono animali d’affezione tutelati dalla legge 281 del 1991 che nell’art.1
comma 1 recita:«’Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono”. «Ai responsabili di quanto accaduto - ha proseguito Martini - potrebbe venire imputato il delitto di istigazione a delinquere previsto dall’art. 414 del Codice Penale, in quanto l’art. 544-bis dello stesso Codice Penale sancisce che chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi». «La magnificazione della bontà della carne felina e l’ incoraggiamento al suo consumo, tanto più in una trasmissione di grande ascolto - ha sottolineato il sottosegretario alla Salute - rappresentano l’esaltazione di un fatto di reato poiché tale condotta è di per sé idonea all’ imitazione». Il 17
febbraio prossimo si celebra in tutto il mondo la festa del gatto. In Italia, secondo il censimento 2008 dell’ Associazione italiana difesa animali e ambiente, sono 5,9 milioni i gatti di proprietà mentre i randagi non supererebbero i 2,7 milioni.”.......