La sorpresa elettorale !!

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I ballottaggi dicono che il Pd deve ritrovare iniziativa. Sulle riforme

di Stefano Folli

20542_25535_bersan05_1447392_mediumIl ballottaggio nei comuni ha confermato che nel Nord il centrodestra ha in mano il bandolo della matassa, mentre il Partito democratico deve registrare un'altra sconfitta. Soprattutto il risultato di Mantova è emblematico. Si può dire che rompa una tradizione, visto che la storia dei ballottaggi ha sempre premiato al secondo turno il centrosinistra a scapito della destra. Ciò spiega la tenace avversione di Berlusconi al famoso modello elettorale «francese», a doppio turno. Il premier è convinto che gli elettori cosiddetti «moderati» tendono a distrarsi, se chiamati una seconda volta alle 20100106_093951_3DEA4B5E_mediumurne nel giro di due settimane.

Eppure proprio i dati di ieri sera sembrerebbero dire il contrario. Forse, nonostante la forte incidenza dell'astensionismo, è cambiato qualcosa nello stato d'animo o nel bandiere-largecostume dell'elettorato: almeno in certe aree del centro-nord. Se è così, si tratta di un segnale da non sottovalutare. Prima di tutto perchè ribadisce la tendenza del voto regionale, stavolta su di un terreno poco favorevole al centrodestra. E poi perchè offre al Pd di Bersani un'altra buona ragione per riflettere su se stesso e il proprio futuro.

bossi-fini_titoloSi poteva immaginare infatti che a Mantova, città propizia, il ballottaggio avrebbe mobilitato l'elettorato del centrosinistra in cerca di rivincita. Ma così non è stato e l'occasione è andata persa. Come dire che il rapporto fra il Pd e la società settentrionale resta un problema irrisolto anche laddove le condizioni sono più incoraggianti. Se l'astensionismo colpisce a destra, esso apre voragini anche a sinistra. E a nulla valgono gli slogan e le parole d'ordine, in verità un po' stanche e burocratiche, che arrivano dal centro.

Proprio il dato di Mantova - che non è compensato dai successi a Macerata e a Matera - sembrerebbe dar ragione a quanti incitano il Pd a inaugurare una nuova stagione. Non è un caso se persino Romano Prodi ha scelto questo momento per Berlusconi_Fini_BossiR375tornare in campo, arrivando a condividere le posizioni di un Chiamparino o di un Cacciari a favore del «partito del Nord»: come dire una formazione politica ricostruita su basi federaliste, in cui i dirigenti locali pesano come mai in passato.

Ora si discuterà sulla credibilità di Prodi o sull'opportunità della sua uscita, 20100309_polverini-berlusconi-alemannoche certo tradisce delusione e malanimo nei confronti degli attuali dirigenti del Pd (tutti, da Bersani a Veltroni). Il punto tuttavia è che il centrosinistra ha urgente bisogno di ritrovare il filo di un'iniziativa. La quale oggi può svilupparsi realisticamente solo intorno ai progetti di riforma, tema ancora quasi tutto interno alla maggioranza. Non sembra però che il Pd, su questo terreno, voglia uscire dalla linea difensiva, timida e di basso profilo, da cui si sente protetto.

Con ogni evidenza Bersani attende di vedere cosa accadrà nel centrodestra. La speranza è di riuscire a caricare sulle di_pietro_e_bersanispalle di Berlusconi il fallimento di qualsiasi slancio riformatore. E in effetti l'impressione è di essere già finiti in una sorta di «cul de sac», mentre la discussione si è fatta esoterica, perfetta riproduzione di altri dibattiti altrettanto sterili che si sono svolti negli anni scorsi. Tuttavia il Pd corre parecchi rischi nel restare alla finestra, in attesa che Berlusconi si chiarisca con Fini o con Bossi. La maggioranza ha comunque gli strumenti per restare al centro della scena; e i risultati dei ballottaggi le danno ragione. Mentre l'opposizione non ricava vantaggi dal giocare sempre di rimessa.

13 aprile 2010

oiu

Ci domandiamo perchè il popolo delle libertà  viene tanto  criticato e poi vince, cosa ne pensate voi  di questo fenomeno ?

Lorenzo


COMMENTI

  1. il 14 aprile, 2010 Lorenzo.rm dice:

    Ricominciamo rinnovando la preghiera di riflettere sulle cose che ci capitano intorno, altro che di superare i problemi chiacchierando. Abbiamo il dovere, verso di noi stessi e verso gli altri, il nostro prossimo, di cercare di capire. C’è una domanda che mi viene subito in mente. Perché la politica italiana dà sempre risultati “all’incontrario”? Perchè, appunto, chiacchieriamo, tantissimo, giudichiamo, stigmatizziamo e poi i risultati non sono conformi a quanto desideriamo? E’ facile prendersela col popolo che non ci capisce. Ma forse chi ha capito è proprio il popolo. Al quale diciamo di parlare in suo nome e non ci capisce. E al quale, quando le cose non vanno come ci aspettiamo, rivolgiamo franchi insulti dicendo che non capisce. Quando invece dovremmo semplicemente rispettare la sua volontà. Riflettiamo, e parliamo dopo avere riflettuto. E’ singolare, pure, quando accusiamo il governo di farsi i fatti di Berlusconi e di non curarsi delle necessità della gente. Evidentemente la gente capisce dove sono i veri nodi da sciogliere ed agisce secondo ragione.

  2. il 14 aprile, 2010 giovanna3.rm dice:

    Occorre sicuramente riflettere seriamente su tutto ciò che è detto, in maniera chiarissima, nell’articolo. Il PD ha perso, purtroppo, la sua credibilità, considerando i risultati, e non si vede come potrà correre ai ripari, almeno per ora.
    Grazie Lorenzo per sollecitare una discussione in proposito.

  3. il 14 aprile, 2010 giovanna3.rm dice:

    Molto efficace il nuovo titolo della rubrica, “….Discutiamone….Riflettendo” è proprio ciò che occorre fare, ottima l’iniziativa. Grazie anche a Sco per l’idea.
    Un abbraccio cari amici.

  4. il 14 aprile, 2010 lieve dice:

    Secondo il mio modesto parere, perche’ la gente non si lascia convincere da zucche vuote , disfattisti e rosiconi…Ma forse nn ho riflettuto abbastanza x discuterne…o forse non sono abbastanza intelligente…

  5. il 14 aprile, 2010 lieve dice:

    Scusate , ma mi sono levata un sassolino dalla scarpa, e mi dispiace , perchè “discutiamo riflettendo”dovrebbe servirmi a riflettere prima di parlare, ma non tollero che mi si dica che nn sono intelligente perche’ non faccio parte di quel tipo di elettorato… quindi, se volete cancellare questo mio sfogo vi capisco. Grazie per l’attenzione!

  6. il 14 aprile, 2010 mattia dice:

    Forse vince perchè la lista e i presuposti sono forti e la gente non si fa abbidolare da tutte le accuse fatte dall’opposizione !!

  7. il 14 aprile, 2010 Lorenzo.rm dice:

    Credo anch’io così, Mattia. Non si può continuare a fare politica basandosi sull’insulto.

  8. il 14 aprile, 2010 NEMBO dice:

    Complimenti Lorenzo-rm- per la tua nuova rubrica, è curata molto bene e la Scoo ha festeggiato il compleanno del suo bosco sempre con le sue dinamiche idee.Volevo esprire il mio pensiero ruguarda il PD.IL PD., da parecchio tempo è perverso nella campagna di discredito contro Berlusconi e dei suoi alleati, mi sembra un partito senza fissa dimora,il clima al suo interno è grigio, nel suo interno è un’arena dove regolare i conflitti alla sua coalizione e come combattere con i tori, è diventato un modello “balcanizzato” ovvero rimane e resta in una zona d’ombra, nn è più creduto dai suoi elettori, il famoso partito di massa fondato sull’apparato lavorativo e sindacalizzato è tutto da rifare. Al suo interno emergono diverse e talora decisioni contradittorie, overo nn più credibile, se il centro dx come dicono è in pugno alla Lega, il PD, e nelle mani di Di Pietro e in molte regioni all’UDC, e viene percepito come un partito provvisorio. Attaccando sempre il premier il quale con la sua coalizione sta portando avanti delle riforme mi chiedo il PD: quali rifarme vuole? e quali NON vuole? detti la sua agenda e dica 2-3 cose che almeno restino memorabili…invece nn fà nulla, una ne fà “criticare” Da debole che è passerà IN-deciso come sempre.E’ democrazia quella nella quale governano e decidono gli eletti del popolo con carica temporanea e responsabile; e la fonte di ogni potere sovrano, in ogni ordinamento è il popolo.Chi a idee è forte, ma chi ha ideali è invincibile.

  9. il 14 aprile, 2010 Lorenzo.rm dice:

    Nembo, ho imparato a conoscerti e apprezzarti da tempo. Perché sei una persona equilibrata, amico di tutti gli eldyani, e perché le tue idee le esprimi senza malanimo e faziosità. Quando sono venuto in eldy ho provato a mettermi al servizio di tutti sulla base di quello che sapevo e dell’esperienza ottenuta in tanti anni di attività. Ti prego di credermi quando ti dico che non mi è stato possibile. Ad un certo punto ho detto esplicitamente che sono stato cacciato a forza in una posizione governativa, che peraltro rispondeva ad una posizione acriticamente “nemica” nei confronti del Premier. Il famoso discorso che chi non è con me è contro di me. Non è e non dovrebbe essere così, naturalmente. E negli altri paesi del mondo non è così. In questi fortunati paesi la campagna elettorale si fa solo poco prima della scadenza degli organi e poi finisce e si collabora lealmente con chi ha vinto. Diranno che è tutta colpa di Berlusconi, ma tutto sta a dimostrare che non è così. Io, per la modesta esperienza che ho in politica, so che in democrazia in genere chi ha perso collabora lealmente con chi ha vinto, pronto a prenderne il posto alle prossime elezioni. E chi ha da dire qualcosa lo fa in termini di proposta e non di insulto quotidiano. Ma tant’è. Vedrai quanto tempo si perderà per queste famose riforme. E quanto si insulterà ancora il premier che si fa i fatti suoi invece di pensare ai problemi della “gente”, come se i problemi della gente fossero altra cosa rispetto ai problemi del paese, a meno che tali problemi non si intendano come i sussidi o le elemosine da dare, a danno dei conti dello Stato e della dignità del lavoro. Un abbraccio, Nembo, e grazie.

  10. il 15 aprile, 2010 Nembo dice:

    Caro Lorenzo ti ringrazio dicendoti subito che do molto importanza ai tuoi scritti e, che con la tua risposta equilibrata mi dai modo ancora di sfatare quello che io penso. Spero tanto che le nuove riforme agevolino le famiglie, il lavoro, la giustizia, le imprese e i pensionati, che finalmente ci sia una scrollata della vecchia architettura costituzionale dando nuova linfa e una vistosa immagine al nostro amato paese. Sono per la meritocrazia di chi è capace ad amministrare non giudicando il colore politico, ma nei fatti concreti come ho visto ultimamente da circa un anno… non elencando gli interventi fatti dal centro dx in alcune regioni governate dal P.D, ritengo che sia giusto dare fiducia a chi ha lavorato per la nazione e non per il “ cadreghino “ ( sedia), termine usato a Milano il tempo sarà giudice. Non credo nei trattoristi molisani, non credo a chi continuano nel modo rozzo ed incivile a criticare, alle ingiustizie e chi dice favole incolpando ingiustamente e inquinando la politica. Credo a chi si sacrifica a governare l’Italia per il nostro bene e null’altro, non credo neppure ai antipartitocratici che sono diventati effettivi alla partitocrazia, che da nulla hanno perso la –coda- e gli sono spuntate le zampe. Siamo si in democrazia, ma non significa godere delle libertà assolute( e qui condivido quello che tu hai scritto) ma godere delle libertà condivise e nn ha personne. Spero che le riforme che saranno attuate non sia una “ farmacia”, che il malato non si curi con medicine pur di non operare chirurgicamente. Il popolo che è sovrano andando alle urne recentemente ha votato esprimendo ancora il proprio voto per il centro dx poiché crede ad un cambiamento, ha ribadito il suo consenso a questo esecutivo. Essere ottimisti è un esercizio faticoso e complicato, ma del resto come si fa a scacciare l’amore nero che ti circonda? Idealità e una nuova etica sono alla base della nuova necessaria classe dirigente, non solo statale ma regionale e locale, speriamo che qualcuno dimentichi i vari giochi di potere che, sotto il fango della mediocrità periferica continuano imperterriti. D’altronde dopo l’ennesima sconfitta del p.d ancora in alcune regioni si può immaginare un cambiamento? Direi di no, perché la totale omeinklatura almeno sarà sparita, se non fisicamente, e lasciare spazio ai giovani che scalpitano il p.d.. si trova in una situazione di autentico marasma. Concludo dicendo speriamo che tutto non siano parole ma fatti per il bene di tutti.

    Ho esposto un po’ disordinatamente alcune mie riflessioni alla tua risposta, mi scuso se sono stato un po’ lungo. Un abbraccio con stima e cordialità Nembo.

  11. il 15 aprile, 2010 Lorenzo.rm dice:

    Ti abbraccio, Nembo.

  12. il 19 aprile, 2010 silvia dice:

    grande berlusca , anche fini si sta adeguando a lui altro che vuole comandare

  13. il 19 aprile, 2010 Lorenzo.rm dice:

    Silvia, ci siamo sempre posti l’obiettivo, quanto alla politica, di non tenere costantemente al buio quanto, nello scacchiere politico, si riferisce all’attuale Presidente del Consiglio, da altri costantemente trascurato, se non dileggiato, insultato e quant’altro. Assicuriamo quanti provano simpatia per lui e per i movimenti che a lui si ispirano, e al governo che presiede, che nella nostra rubrica c’è posto per tutti, dal più timido degli eldyani al più vivace e convinto delle proprie opinioni e ragioni. Come tante volte ho detto, l’unica discriminante per gli eldyani non è e non deve essere la loro passione politica, ma la correttezza e l’educazione. Saremmo tentati di dire, ambiziosamente, di avere la speranza che i contatti fra persone si trasformino, attraverso il dialogo, in simpatia ed amicizia.


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