L’Italia si mobilita per salvare la vita a Sakineh

Questo è l'articolo pubblicato oggi 02/09/2010 da “LA STAMPA” per far sapere all’intera comunità internazionale che l’Italia e gli italiani sono dalla parte di Sakineh Mohammadi Ashtiani, donna di 43 anni condannata alla lapidazione per un supposto adulterio.

Oggi dalle ore 16,30 in poi è prevista una manifestazione, senza bandiere politiche, a Roma davanti all'Ambasciata iraniana per sostenere i diritti umani e ritenere inaccettabile che una donna, di qualsiasi nazionalità, venga sottoposta alla pena di morte per lapidazione, una pratica orribile e disumana che deve essere condannata fermamente da tutti! Per questo motivo i ministri delle Pari opportunità e degli Esteri affermano che “da oggi, e fino a quando Sakineh non sarà salva e libera, il suo volto ci guarderà dal palazzo del Governo italiano”. Vorremo

Vorremo che anche gli amici di Eldy fossero uniti per salvare questa donna iraniana contro le atrocità punitive del suo Paese!!!

Eldy Staff


COMMENTI

  1. il 02 settembre, 2010 Lorenzo.rm dice:

    Siamo tutti impegnati a gridare il nostro sdegno e a chiedere che Sakineh, venga sottratta a questa morte atroce e incivile. Forza amici, facciamo sentire in massa la nostra presenza.

  2. il 02 settembre, 2010 carlotta dice:

    Mi unisco al commento di Lorenzo che condivido appieno.
    Vorrei altresì ricordare che vi sono altre 16 donne nel braccio della morte in Iran, in attesa di lapidazione.
    Manifestiamo il nostro sdegno per Sakineh e per ognuna di loro.

  3. il 02 settembre, 2010 gianna.cn dice:

    che Sakineh viva come merita un essere umano, se deve essere punita per ciò che ha fatto, lo farà la sua coscenza.

  4. il 02 settembre, 2010 mattia dice:

    Che dire purtroppo non c’è giustizia in questi posti speriamo in clemenza x sakineh ma anche per tutte le donne in attesa della stessa condanna

  5. il 02 settembre, 2010 stefi..rm dice:

    che dire che in quei posti non c’è rispetto per la donna e queste lapidazione sono davvero brutte e ingiustificate

  6. il 02 settembre, 2010 nadia8 rm dice:

    è incredibile,se una cosa del genere dovesse accadere in italia rimarremmo senza pietre,…..sono degli incivili

  7. il 02 settembre, 2010 silvana1.ge dice:

    NO! Non può essere giustizia lapidare le donne in piazza !
    E’ semplicemente barbarie.Si esercita la giustizia applicando il diritto che tra l’altro, prevede diritti fondamentali dell’essere umano.
    Sakineh ma anche le altre, sono donne che hanno bisogno di noi, della nostra solidarietà e testimonianza. Immaginiamo per favore di poterle guardare negli occhi.Se non facciamo nulla per salvarle, come potremmo sostenerne lo sguardo???
    Dobbiamo sbrigarci però…Abbiamo il dovere di schierarci con forza. Sarà una battaglia per la civiltà!!!! Coraggio….

  8. il 03 settembre, 2010 carla signorini dice:

    E’ indegno che una nazione che ha avuto una storia fulgida, piena di saggezza e di bellezza, possa venire infangata nell’onore e nel rispetto, dalla pena di morte e, in questo caso, da una pena di morte aborrita e selvaggia. Ma dove siamo? Chi siamo?
    Non ho parole per esprimere il mio sdegno. Speriamo di farcela a sostenere SAKINEH .

  9. il 03 settembre, 2010 scoiattolina dice:

    mi domando quando accadra che tutti gli uomini del mondo siano trattati tutti uguali in irak funziona che la donna va uccisa x un tradimento ma in altri paesi nn c’è nemmeno chi da le sentenze cmq speriamo che davvero faccino qualcosa x Sakineh

  10. il 03 settembre, 2010 aldo.roma dice:

    Se l’opinione pubblica mondiale riesce a fermare questa “barbaria di antiche origini” il mondo ha fatto un passo avanti, ma non dimentichiamo le violenze sulle donne che avvengono in Italia e non si riesce a fermare.

  11. il 03 settembre, 2010 NEMBO dice:

    Sono d’accordo con voi tt con quanto avete scritto, possiamo fare tanti discorsi e ci vogliono in questi casi,come proteste civili o quant’altro, sono in piena sintonia, ma il grave e vergognoso problema di base rimane con le 2 I:Ignoranza e Islam. La confessione come dice la stampa è stata estorta con la tortura e mi immagino che tipo di tortura…, finora tutto è stato un assoluto assordante silenzio, e nn solo per Sakineh, in quel paese è all’ordine del giorno. Non dimentichiamo che la stessa ha ricevuto anche delle frustate, e solo Ammesty International aveva chiesto alle autortà Iraniane notizie in merito. Un’altra donna che nn si conosce il nome tra nn molto verrà impiccata poichè la stessa ha affermato di essere un’attivista politica in favore delle donne. Il codice penale in quel paese per la donna punisce l’adulterio con la lapidazione o la fustigazione, mentre omicidi spaccio di droga e altri reati con l’impiccagione. Mi fermo qui, le parole perdono il loro significato in questi momenti di angoscia e vergogna. Anche i figli della Sakineh inplorano e supplicano il mondo intero di fermare questo incubo e a non farlo diventare realta per la loro mamma.

  12. il 04 settembre, 2010 giovanna3.rm dice:

    Ho già dato il mio sostegno per l’ateroce vicenda di Sakineh a Fb, invitando anche a rivolgersi alle autorità Iraniane, scrivendo in massa, così come fa da sempre Amnesty International, ottenendo anche dei risultati positivi. Certo, occorrerebbe essere in tanti e tempestare attraverso e-mail quelle autorità: gli indirizzi si potrebbero ottenere dall’Ambasciata Iraniana. Si potrebbe tentare….per fare qualcosa di positivo. Che ne pensate?

  13. il 05 settembre, 2010 NEMBO dice:

    Ciao Giovanna penso che il problema di Sakineh abbia toccato un pò tt nel ♥ e non solo, rammento che tuttora in quell’infame paese ci sono circa 150 donne in attesa di morte, nel carcere di”Tabriz” che nn è un carcere ma una mattanza, per non dire altro,22 persone non arriveranno a fine mese….e solo ora diciamo il mondo si accorge delle atrocità che succede nell’Iran, ritorno a ridire VERGOGNA l’Iran lapida le sue donne e prima ancora le tortura e immaginate come…e nel contempo fanno sedere da circa 1 anno rappresentanti Iraniani nella commissione dell’ONU per i diritti umani specialmente per le donne. E’ ora di finirla con questi paradossi e tenerli buoni ma dove azz..andiamo a finire …a calci in c….e nn solo li prenderei quei dittatori infami altro che aiutarli a farli integrare!!!!!Quando loro fanno esecuzioni di massa 50-60 persone dissidenti al loro regime vengono ogni settimana fatta esecuzione sommaria a loro modo!!!!

  14. il 06 settembre, 2010 anna dice:

    speriamo che ci ascoltino e si fermano con questa barbaria

  15. il 06 settembre, 2010 assunta dice:

    una buona iniziativa questa di informare . ma non è la sola donna condannata ma c’è ne sono tantissime , facciamoci sentire

  16. il 06 settembre, 2010 max dice:

    mi domando perchè i potenti del mondo non facciano nulla contro questo tipo di barbaria


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