UNA LEZIONE DI YOGA PARTICOLARE !!
Scritto da Scoiattolina il 12 Aprile 2011 | 15 commenti- commenta anche tu!


Halasana
ECCELLENTE PER MAL DI SCHIENA E INSONNIA.
Salambhasana
OTTIMO ESERCIZIO PER STIMOLARE LA ZONA LOMBARE, GAMBE E BRACCIA.
Ananda Balasana
QUESTA POSIZIONE E’ OTTIMA PER IL MASSAGGIO PLANTARE.
Malasana
POSIZIONE PER LE ANCHE E I MUSCOLI DORSALI.
hahahahaha scoooo!!!! che bella notizia!!! hahahahaha
Non solo un sorriso ci hai strappato, Sabrina, ma tantissime risate.
Sabrina sei veramente grande con una bella risata ci poni di fronte ad un problema di8 rilevanza mondiale ,come e’ l’alcolismo ed all’effetto che ne deriva .Sei sempre unica!
Sabrina ironicamente ci ha presentato scene che riguardano alcuni esercizi ginnici rapportati a lo stato seguenziale di un bevitore di birra che se ne è passato un po’ troppo. Certamente un bicchiere di birra o di vino non fanno certo male, il guaio è quando diventa un vizio da rovinare la salute, e in seguito diventare una dipendenza. L’alcolismo è riconosciuto come uno dei più gravi problemi della salute pubblica, inoltre, non danneggia soltanto l’alcolista ma altre persone sono colpite dai suoi effetti in casa, sul lavoro o sulla strada. Cerchiamo di bere moderatamente e di non ridurci nelle condizioni delle foto presentate.
Splendido Sabrina ….se hai fatto tu il collage sei veramente geniale!
Mi unisco ad Angelo…vi garantisco che un bicchiere di Sagrantino di Montefalco fa assolutamente bene….due forse sono troppi …ma si sa è la quantità che conta!
franco no nn io …preso da un email inviatami da un amico …nn di eldy ovm senno era firmata
Complimenti Sabrina, ci voleva una risata. Sicuramente fa meglio lo yoga della birra almeno dopo non si ha il mal di testa!
Inesauribile Sabrina, tante gocce di ironia per un argomento tanto serio e far capire quanto è dannoso quel “goccetto” in più, ovvero quel bicchiere in più che può annientare e rendere come uno straccio un essere umano alcool dipendente, con tanto danno anche per chi gli sta vicino. Il Bosco è sempre più grande anche per merito tuo. Grazie Sco……
Vogliamo abbinare vari tipi di birra ad ognuna delle due situazioni?
YOGA : ISAAC o birra bianca, per i tedeschi weiss
Delicata con sfumature di agrumi e spezie
Ottima con il dolce ma anche per pasteggiare
Gradi 5… leggera ma colpisce il palato
WAYAN, birra di meditazione, come il grande Porto da
centellinare e gustare con gli amici
Una birra elegante…da salotto, insomma da Signore
Gradi 5,8
NORA, veramente particolare, speziata dai profumi
orientaleggianti, ricorda l’Egitto a causa del grano
usato, il Kalmut. Meditazione
Gradi 8
BIRRA ALLA ROSA, amabile e fresca, già versandola
nel bicchiere, un gradevolissimo profumo di rosa
arriva alle narici poi… il gusto è eccezionale
Agli ingredienti basilari infatti viene aggiunto uno
sciroppo di una particolare ed unica qualità di rosa
che fiorisce in Valle Scrivia, cuore verde ligure
Lo sciroppo si ottiene cuocendo i petali di rosa con
acqua e zucchero
Gradi 4,5 da gustare ad una temperatura di 6°
preferibilmente con la torta di mele
Evitare il connubio con cibi salati
“IMBRIACHI”:
ELIXIR, birra di puro malto, con lievito da whisky
proveniente dalle Islay scozzesi.
E’ definita una “demi sec” effervescente e leggera
Caratteristica da non sottovalutare, viene prodotta
durante i due equinozi ed i due solstizi
Gradi 10… da andarci molto cauti
NOEL, birra scura da gustare insieme ai meravigliosi
cioccolatini alla birra
Gradi 9
Solo a Natale però, lo dice il nome
Da quel che vedo però…questi non si sono ancora
ripresi…ergo il Sagrantino ce lo beviamo noi!
ma dai sco i nostri nonni bevevano molto di piu’ di adesso,Pero’ loro non avevano la macchina
Giusto Giosuè. però erano sempre mbriachi…. e facevasno figli come conigli….povere mogli…
Lieve ciaooo e adesso che fanno?
Un solo coniglietto già nato ubriaco ahahahahaha
Sarò drastico .. però preferirei i figli dei vecchi ubriaconi di una volta . che quelli di ( salutisti ) di oggi ahaha
chi beve birra campa cent’anni,chi beve vino non muore mai,e non hà nella coscienza le difficoltà dei viticoltori e dei lavoratori delle cantine sociali.così stava scritto sugli striscioni in certe feste una volta.Sarà vero? w Bacco!
mia madre mi raccontava di suo nonno paterno,alla domenica dopo le funzioni pomeridiane in chiesa,e la rituale partita a carte con gli amici,si capiva se era andata bene dalle romanze della lirica che intonava,inerpicandosi sulla strada di casa,(Sonnambula e Rigoletto),facendo ammutolire i rumori di fondo(ranocchi,civette e usignoli)e facendo infuriare la nonna quando intonava,La donna è mobile…….grazie Bacco per essere esistito.allegria ragazzi/e