«È stato uno tsunami. Una cosa mai vista a Genova.
È un dramma irrimediabile.
Mai caduta una pioggia così. Un fenomeno di proporzioni monsoniche»
CI STRINGIAMO IN UN ABBRACCIO PER LE FAMIGLIE
DELLE VITTIME DI QUESTA CATASTROFE NATURALE .
La Redazione del Bosco
COMMENTI
il 04 novembre, 2011 Lorenzo.rm dice:
Coraggio e forza , fratelli e sorelle genovesi.
il 05 novembre, 2011 giovanna3.rm dice:
Vi siamo molto vicini cari amici genovesi. Ce la farete a superare drammatici momenti come questi: per ora abbiate molto coraggio e volontà, com’è sempre stato nella vostra natura.
il 05 novembre, 2011 EVITA dice:
Condoglianze ai famigliari delle vittime. … non ci sono parole che possono dare ora CONFORTO Un grande abbraccio a tutti voi. In questo momento di grande sofferenza sappiate che non siete soli!
il 05 novembre, 2011 EVITA dice:
GenovesiVi sono vicina in questo momento di grande dolore vi sono vicina con la preghiera.
il 05 novembre, 2011 giovanna vc dice:
Non possiamo fare altro di fronte ad una sciagura di questo genere ,che essere vicino alla popolazione ,genovese ,con un forte abbraccio ,
il 05 novembre, 2011 giuseppe3.ca dice:
Di fronte allo scatenarsi degli elementi della natura, imprevedibili ed incontrollabili, non c’è allarme o preavviso che possa ritenersi sufficientemente valido. I danni sono ingenti e addolora soprattutto la perdita di vite umane. Abbiamo visto in TV la furia dell’acqua e sentito le voci disperate di chi ha vissuto il dramma sulla propria pelle. Rendiamo merito ai VV.FF., ai volontari e a tutto lo staff della Protezione Civile per quanto hanno potuto fare, aiutando e salvando tante vite umane. Forza Genova e forza Liguria, risorgerai e tornerai ai tuoi splendori, tutta l’Italia è con te. Una preghiera per le vittime e tante parole di conforto per i congiunti. Per tutti un invito a non disperare: l’aiuto degli italiani non mancherà.
il 05 novembre, 2011 ANGELOM dice:
NON CI SONO PAROLE PER NON ESSERE TUTTI COLPITI DA QUESTA IMMANE TRAGEDIA, UNA PREGHIERA PER TUTTE LE VITTIME E TANTA SOLIDARIETA’ A TUTTE LE POPOLAZIONI COINVOLTE DA QUESTO DISASTRO.
il 05 novembre, 2011 carlotta dice:
Hai ragione Angelom… non ci sono davvero parole!
il 05 novembre, 2011 edis.maria dice:
Non si può dare conforto a tutti i liguri colpiti da questa sciagura se non con offerte, con aiuti dei volontari e , per coloro che credono, pregare. Fatevi coraggio, siete forti e determinati cari genovesi e , con l’aiuto di tutti ,vi risollevete presto!!
il 05 novembre, 2011 silvana1.ge dice:
Come ligure, abitante di Genova, ringrazio tutti per la con divisione della tragedia e per la solidarietà. Si dice “una tragedia annunciata”. L’ennesimo alluvione che ha investito la città (quasi ogni anno se ne verifica uno ormai) ci deve far riflettere sul fatto che nonostante la conoscenza delle dinamiche metereologiche di un mutamento climatico in atto, le cui evenienze vengono per tempo diramate a tutti, autorità in testa, la capacità di provvedere in tempo, a livello istituzionale siano ancora carenti. E’ vero che sono stati investiti molti fondi per la manutenzine del torrente esondato (gli ultimi interventi terminati il giugno scorso) notoriamente un punto critico per la città, ma purtroppo, il territorio ligure e la città di Genova incastonata tra mare e montagne circostanti presentano notevoli fragilità, complice ovviamente la passata cementificazione selvaggia di alcune zone. I soldi a disposizione degli amministratori locali sono pochissimi ormai, ma questa non è una sufficiente giustificazione. Questa volta, di fronte ad un allarme di livello 2, l’efficienza di un adeguato sistema di allertamento andava supportata da una stima adeguata del pericolo incombente. L’ordinanza inerente alla chiusura almeno delle scuole sarebbe stata una risposta istituzionale minima,una forma di prevenzione anch’essa necessaria, a costo zero. I politici alle volte si preoccupano forse più per le conseguenze di scelte impopolari, evidentemente non funzionali al loro potere.
Adesso, come in occasione di precedenti analoghi eventi, dobbiamo contare e piangere i morti. Mamme, bambini, giovani che cercavano riparo. E’ terribilmente frustrante e desolante sentirsi impotenti, in balia delle forze della natura. Quella natura che da tempo non viene rispettata e sembra rivoltarsi contro l’umanità. Ma la gente comune che lavora, che cura gli affetti familiari, quei genitori preoccupati per i figli a scuola, sono vittime innocenti. E nessuno pagherà…anche questa volta!!
Grazie a tutti .
il 05 novembre, 2011 Nembo dice:
Condivido quanto scritto da Silvana.ge, visualizzando le terribili immagini trasmesse in tv,si imprimono nelle nostre coscenze immagini e urla che nn vorremmo mai vedere o sentire, tutto questo, mi riporta indietro all’Ottobre 1970,quando Genova fu colpita da un’altra alluvione, ero presente come volontario a quei tempi e capisco cosa significa vivere in questo disagio che attualmente vivono i genovesi. Non è come dicono i politici-eventi imprevedibili- sono eventi prevedibili come la morte. L’incuria è la colpa di tt questo degli enti preposti, statali, locali, provinciali, regionali, nn voglio fare nessuna polemica sviscerando i perchè e per come, voglio solo menzionare alcuni art. del C.C., Art.812-822-826 e mi fermo quà. Ci vuole più rispetto per l’ambiente, e nn si può sfruttare la natura, perchè prima o poi ci sono le conseguenze. Profondo cordoglio a tutte le famiglie delle vittime, e a tt i genovesi dico forza e coraggio, si cade ma si può rialzarsi più forti di prima, e voi tt avete queste capacità.
il 05 novembre, 2011 lieve dice:
ok raga! me la sono scampata bella , ieri… ero lì , dove è esondato il torrente , a 200 metri di distanza a fare la spesa.
Sono scappata a gambe levate perchè l’acqua scendeva così forte, che mi sono spaventata da tanta violenza: ho capito cosa intendevano in tv quando dicevano “bombe d’acqua”… Dunque, mi sono infilata in auto inzuppata ben bene (me e i sacchi della spesa) e sono tornata a casa. Un fiume d’acqua mi veniva incontro, ed ho avuto una fifa boia… ai lati dell’auto facevo una scia alta fin sopra il tetto della macchina… e quel fiume davanti era terrificante , io abito in alto , sopra la citta, e di solito x tornare a casa impiego 20 mn circa , in quel caso ci ho messo un ora… Rientrata accendo la tv e trovo che già era morta una donna con due bimbi, il ferreggiano era esondato e la città era in ginocchio…Ho due ragioni per invocare il Signore , la prima per chi è morto, la seconda per avermi graziato.
il 06 novembre, 2011 ANGELOM dice:
Cara Lieve, la tua scappata mattutina a fare la spesa e quello che ti è capitato lo descrivi con molto coraggio e anche un pizzico d’ironia, noi di bosco ti siamo vicini e solidali,la forza e la volontà che non vi mancano, sia da sprono per ricominciare.
il 07 novembre, 2011 lieve dice:
Grazie , Angelo,per la tua solidarietà e quella di tutti… è una fortuna poter raccontare con allegria quello che mi è accaduto,praticamente nulla…solo un pò di fifa:le disgrazie sono altre… Una lezione che mi è servita a capire che con l’allarme due non si circola in auto..neanche se hai grattato il fondo della dispensa, ed hai invitato 10 persone a pranzo.Avrei dovuto disdire l’invito , come comunque ho dovuto fare,dopo, visto che dai rubinetti mi usciva acqua marrone….
I genovesi hanno la pelle dura, certamente riusciranno a risollevarsi e ricominceranno, come hanno sempre fatto! non per niente vivono in questa meravigliosa città chiamata La Supeba!
il 08 novembre, 2011 silvana1.ge dice:
Lieve condivido!! alle volte un pò di prudenza può salvarci la vita, ma sono poi le coincidenze, le fatalià di cui noi non siamo responsabili a decidere la nostra sorte. A te è andata bene ed è bello leggere la tua riflessione, soprattutto la tua gratitudine. Anche io credo fortemente nella forza e nella laboriosità dei genovesi, figli di una città stupenda che ha avuto un ruolo importantissimo nella storia. Si risolleveranno, come sempre, anche grazie alla meravigliosa solidarietà di tante persone generose, solidali e buone.
il 08 novembre, 2011 lieve dice:
Grazie Silvana!
Ma tu pensa l’incoscenza… io mi sentivo protetta dentro l’auto!!
Hai visto che ne ha fatto delle auto la forza dell’acqua???
Più ci penso e più mi ritengo davvero fortunata….
il 08 novembre, 2011 lieve dice:
…. I genovesi… che dire? gente un pò scontrosa, sempre col mugugno in bocca, non gridano i genovesi, brontolano…
Si fanno i fatti loro, si rimboccano le maniche e spalano melma…. oggi… Ieri lavoravano, con il broncio ma tenaci,instancabili, e domani …. pure…Non credono nelle istituzioni, ma nella loro forza,sanno che di Genova oggi si parla, perchè è nella “bratta” (melma,ma anche guai),se n’è parlato ieri per la questione dei G8,ma verrà dimenticata, come sempre , questa silenziosa citta,dagli abitanti col muso lungo….
il 08 novembre, 2011 palca dice:
sono un italiano emigrato in francia, o visto certe immagini alla rai,molto sconvolgenti quanto basta per farsi certe idee, sono sempre i piccoli cittadini che pagano a volte con la vita, ghi errori che i grossi( porci)non mettono in opera per la sicurita della popolazione…..Forza amici sono lontano da voi ma vicino col cuore.
il 08 novembre, 2011 scoiattolina dice:
basta poco che ci vòò? lieve c’è gente che fa polemiche x stronzate e poi x cose serie come l alluvione manco due parole stende …quindi ti faccio capire che perosne sono ….cmq dai liè forza siete forti la nelle 5 terre vi siamo vicinii
il 08 novembre, 2011 lieve dice:
smakkkk Sco! il mondo è bello perchè vario…..hahahahaha
il 08 novembre, 2011 tiziano dice:
la vita in senso lato è una lotta costante di soppravivenza
catastrofi e tragedie da che mondo è mondo purtroppo sono sempre esistite e sempre ci saranno le nostre vaste conoscenze e le sempre piu sofisticate tecnologie sono altro che chiavi evolute di lettura del nostro pianeta terra, noi umani essendo dotati di coscienza ragione e pensiero li usiamo con molta disinvoltura come libero arbitrio mea culpa mea culpa
il 09 novembre, 2011 lieve dice:
Tua culpaaaa?? Tiziano?? Se t’acchiappo…. hahahaha
Hai ragione comunque, usiamo con troppa disinvoltura la tecnologia,e spesso,non PER, ma CONTRO la natura…..
il 09 novembre, 2011 tiziano dice:
mea culpa come essere umano, perchè l’ambizione e l’egoismo è parte integrante di ognuno di noi è la gestione di tali qualità che dipende da ognuno di noi, e qui il gioco si fa duro
ciao
il 10 novembre, 2011 lieve dice:
eeeeh sì! Tiziano,” Egoismo ed ambizione, hanno fame da leone”
come ben si sa….
il 10 novembre, 2011 tiziano dice:
ma tu riesci a gestire l’appetito di quelle due cosette li??
il 11 novembre, 2011 lieve dice:
Tiziano,mi ci vuole tutta che riesca a gestire il MIO appetito….. 🙂
il 11 novembre, 2011 tiziano dice:
non capisco cosa significa tutta, tu sei te stessa, ti vuoi bene?gestisiti in proposito,in noi abbiamo tutti i requisiti per essere ottimisti,mi permetto un piccolo suggerimento, fai un sorriso ad una persona triste, non serve egoismo e ambizione, e sarai ripagata positivamente nel tuo spirito, ti garantisco che funziona ciao
il 12 novembre, 2011 lieve dice:
Tiziano,”mi ci vuole tutta” è un modo di dire, che significa che si usa molto impegno x riuscire,(in questo caso a gestire l’appetito… e intendevo proprio quello, nessun senso lato)
Per quanto riguarda l’assere appagata nel proprio spirito,so come fare, ti ringrazio del tuo suggerimento, ma sorridere è una mia abitudine, e non è quello che mi appaga lo spirito, ma
l’aiutare chi ha bisogno.
Nella vita sono soddisfatta pienamete ,e non sono ne ambiziosa ne egoista!
Per me è il tempo di godere di quello che ho fatto, e sono tanto ottimista da essere certa che io possa goderne per tanti anni ancora….
il 13 novembre, 2011 luigi dice:
mi dispiace molto per le persone morte nella catastrofe avvenuta a genova,spero che vi riprendiate e ricominciate a vivere come tutti gli altri.ricordatevi che saremo tutti a vostra disposizione…
il 13 novembre, 2011 tiziano dice:
Ciao Lieve interpreto dalla tua risposta concretezza e maturità nella tua vita con soddisfazione del tuo vivere sono doti di vitale importanza,con le quali si percepisce
il miracolo della vita in ogni istante istanti sempre diversi fra di loro, che vissuti con il tuo spirito sono somme di soddisfazione e appagamento,l’ottimismo non si crea ma è in noi, purtroppo non è da tutti esternarlo
complimenti alla tua positività
PASSA IL TEMPO....
Le lancette della vita ... scorrono nella perfetta sincronizzazione dei secondi....
e ad ogni movimento del tempo....nulla sara mai come prima....
E anche se non potrò vederti, parlarti, ascoltarti ....in questo presente....
Ti vedrò , ti parlerò, ti ascolterò nei secondi di tempo che ho fermato nel mio cuore.....
m.d
Coraggio e forza , fratelli e sorelle genovesi.
Vi siamo molto vicini cari amici genovesi. Ce la farete a superare drammatici momenti come questi: per ora abbiate molto coraggio e volontà, com’è sempre stato nella vostra natura.
Condoglianze ai famigliari delle vittime. … non ci sono parole che possono dare ora CONFORTO Un grande abbraccio a tutti voi. In questo momento di grande sofferenza sappiate che non siete soli!
GenovesiVi sono vicina in questo momento di grande dolore vi sono vicina con la preghiera.
Non possiamo fare altro di fronte ad una sciagura di questo genere ,che essere vicino alla popolazione ,genovese ,con un forte abbraccio ,
Di fronte allo scatenarsi degli elementi della natura, imprevedibili ed incontrollabili, non c’è allarme o preavviso che possa ritenersi sufficientemente valido. I danni sono ingenti e addolora soprattutto la perdita di vite umane. Abbiamo visto in TV la furia dell’acqua e sentito le voci disperate di chi ha vissuto il dramma sulla propria pelle. Rendiamo merito ai VV.FF., ai volontari e a tutto lo staff della Protezione Civile per quanto hanno potuto fare, aiutando e salvando tante vite umane. Forza Genova e forza Liguria, risorgerai e tornerai ai tuoi splendori, tutta l’Italia è con te. Una preghiera per le vittime e tante parole di conforto per i congiunti. Per tutti un invito a non disperare: l’aiuto degli italiani non mancherà.
NON CI SONO PAROLE PER NON ESSERE TUTTI COLPITI DA QUESTA IMMANE TRAGEDIA, UNA PREGHIERA PER TUTTE LE VITTIME E TANTA SOLIDARIETA’ A TUTTE LE POPOLAZIONI COINVOLTE DA QUESTO DISASTRO.
Hai ragione Angelom… non ci sono davvero parole!
Non si può dare conforto a tutti i liguri colpiti da questa sciagura se non con offerte, con aiuti dei volontari e , per coloro che credono, pregare. Fatevi coraggio, siete forti e determinati cari genovesi e , con l’aiuto di tutti ,vi risollevete presto!!
Come ligure, abitante di Genova, ringrazio tutti per la con divisione della tragedia e per la solidarietà. Si dice “una tragedia annunciata”. L’ennesimo alluvione che ha investito la città (quasi ogni anno se ne verifica uno ormai) ci deve far riflettere sul fatto che nonostante la conoscenza delle dinamiche metereologiche di un mutamento climatico in atto, le cui evenienze vengono per tempo diramate a tutti, autorità in testa, la capacità di provvedere in tempo, a livello istituzionale siano ancora carenti. E’ vero che sono stati investiti molti fondi per la manutenzine del torrente esondato (gli ultimi interventi terminati il giugno scorso) notoriamente un punto critico per la città, ma purtroppo, il territorio ligure e la città di Genova incastonata tra mare e montagne circostanti presentano notevoli fragilità, complice ovviamente la passata cementificazione selvaggia di alcune zone. I soldi a disposizione degli amministratori locali sono pochissimi ormai, ma questa non è una sufficiente giustificazione. Questa volta, di fronte ad un allarme di livello 2, l’efficienza di un adeguato sistema di allertamento andava supportata da una stima adeguata del pericolo incombente. L’ordinanza inerente alla chiusura almeno delle scuole sarebbe stata una risposta istituzionale minima,una forma di prevenzione anch’essa necessaria, a costo zero. I politici alle volte si preoccupano forse più per le conseguenze di scelte impopolari, evidentemente non funzionali al loro potere.
Adesso, come in occasione di precedenti analoghi eventi, dobbiamo contare e piangere i morti. Mamme, bambini, giovani che cercavano riparo. E’ terribilmente frustrante e desolante sentirsi impotenti, in balia delle forze della natura. Quella natura che da tempo non viene rispettata e sembra rivoltarsi contro l’umanità. Ma la gente comune che lavora, che cura gli affetti familiari, quei genitori preoccupati per i figli a scuola, sono vittime innocenti. E nessuno pagherà…anche questa volta!!
Grazie a tutti .
Condivido quanto scritto da Silvana.ge, visualizzando le terribili immagini trasmesse in tv,si imprimono nelle nostre coscenze immagini e urla che nn vorremmo mai vedere o sentire, tutto questo, mi riporta indietro all’Ottobre 1970,quando Genova fu colpita da un’altra alluvione, ero presente come volontario a quei tempi e capisco cosa significa vivere in questo disagio che attualmente vivono i genovesi. Non è come dicono i politici-eventi imprevedibili- sono eventi prevedibili come la morte. L’incuria è la colpa di tt questo degli enti preposti, statali, locali, provinciali, regionali, nn voglio fare nessuna polemica sviscerando i perchè e per come, voglio solo menzionare alcuni art. del C.C., Art.812-822-826 e mi fermo quà. Ci vuole più rispetto per l’ambiente, e nn si può sfruttare la natura, perchè prima o poi ci sono le conseguenze. Profondo cordoglio a tutte le famiglie delle vittime, e a tt i genovesi dico forza e coraggio, si cade ma si può rialzarsi più forti di prima, e voi tt avete queste capacità.
ok raga! me la sono scampata bella , ieri… ero lì , dove è esondato il torrente , a 200 metri di distanza a fare la spesa.
Sono scappata a gambe levate perchè l’acqua scendeva così forte, che mi sono spaventata da tanta violenza: ho capito cosa intendevano in tv quando dicevano “bombe d’acqua”… Dunque, mi sono infilata in auto inzuppata ben bene (me e i sacchi della spesa) e sono tornata a casa. Un fiume d’acqua mi veniva incontro, ed ho avuto una fifa boia… ai lati dell’auto facevo una scia alta fin sopra il tetto della macchina… e quel fiume davanti era terrificante , io abito in alto , sopra la citta, e di solito x tornare a casa impiego 20 mn circa , in quel caso ci ho messo un ora… Rientrata accendo la tv e trovo che già era morta una donna con due bimbi, il ferreggiano era esondato e la città era in ginocchio…Ho due ragioni per invocare il Signore , la prima per chi è morto, la seconda per avermi graziato.
Cara Lieve, la tua scappata mattutina a fare la spesa e quello che ti è capitato lo descrivi con molto coraggio e anche un pizzico d’ironia, noi di bosco ti siamo vicini e solidali,la forza e la volontà che non vi mancano, sia da sprono per ricominciare.
Grazie , Angelo,per la tua solidarietà e quella di tutti… è una fortuna poter raccontare con allegria quello che mi è accaduto,praticamente nulla…solo un pò di fifa:le disgrazie sono altre… Una lezione che mi è servita a capire che con l’allarme due non si circola in auto..neanche se hai grattato il fondo della dispensa, ed hai invitato 10 persone a pranzo.Avrei dovuto disdire l’invito , come comunque ho dovuto fare,dopo, visto che dai rubinetti mi usciva acqua marrone….
I genovesi hanno la pelle dura, certamente riusciranno a risollevarsi e ricominceranno, come hanno sempre fatto! non per niente vivono in questa meravigliosa città chiamata La Supeba!
Lieve condivido!! alle volte un pò di prudenza può salvarci la vita, ma sono poi le coincidenze, le fatalià di cui noi non siamo responsabili a decidere la nostra sorte. A te è andata bene ed è bello leggere la tua riflessione, soprattutto la tua gratitudine. Anche io credo fortemente nella forza e nella laboriosità dei genovesi, figli di una città stupenda che ha avuto un ruolo importantissimo nella storia. Si risolleveranno, come sempre, anche grazie alla meravigliosa solidarietà di tante persone generose, solidali e buone.
Grazie Silvana!
Ma tu pensa l’incoscenza… io mi sentivo protetta dentro l’auto!!
Hai visto che ne ha fatto delle auto la forza dell’acqua???
Più ci penso e più mi ritengo davvero fortunata….
…. I genovesi… che dire? gente un pò scontrosa, sempre col mugugno in bocca, non gridano i genovesi, brontolano…
Si fanno i fatti loro, si rimboccano le maniche e spalano melma…. oggi… Ieri lavoravano, con il broncio ma tenaci,instancabili, e domani …. pure…Non credono nelle istituzioni, ma nella loro forza,sanno che di Genova oggi si parla, perchè è nella “bratta” (melma,ma anche guai),se n’è parlato ieri per la questione dei G8,ma verrà dimenticata, come sempre , questa silenziosa citta,dagli abitanti col muso lungo….
sono un italiano emigrato in francia, o visto certe immagini alla rai,molto sconvolgenti quanto basta per farsi certe idee, sono sempre i piccoli cittadini che pagano a volte con la vita, ghi errori che i grossi( porci)non mettono in opera per la sicurita della popolazione…..Forza amici sono lontano da voi ma vicino col cuore.
basta poco che ci vòò? lieve c’è gente che fa polemiche x stronzate e poi x cose serie come l alluvione manco due parole stende …quindi ti faccio capire che perosne sono ….cmq dai liè forza siete forti la nelle 5 terre vi siamo vicinii
smakkkk Sco! il mondo è bello perchè vario…..hahahahaha
la vita in senso lato è una lotta costante di soppravivenza
catastrofi e tragedie da che mondo è mondo purtroppo sono sempre esistite e sempre ci saranno le nostre vaste conoscenze e le sempre piu sofisticate tecnologie sono altro che chiavi evolute di lettura del nostro pianeta terra, noi umani essendo dotati di coscienza ragione e pensiero li usiamo con molta disinvoltura come libero arbitrio mea culpa mea culpa
Tua culpaaaa?? Tiziano?? Se t’acchiappo…. hahahaha
Hai ragione comunque, usiamo con troppa disinvoltura la tecnologia,e spesso,non PER, ma CONTRO la natura…..
mea culpa come essere umano, perchè l’ambizione e l’egoismo è parte integrante di ognuno di noi è la gestione di tali qualità che dipende da ognuno di noi, e qui il gioco si fa duro
ciao
eeeeh sì! Tiziano,” Egoismo ed ambizione, hanno fame da leone”
come ben si sa….
ma tu riesci a gestire l’appetito di quelle due cosette li??
Tiziano,mi ci vuole tutta che riesca a gestire il MIO appetito….. 🙂
non capisco cosa significa tutta, tu sei te stessa, ti vuoi bene?gestisiti in proposito,in noi abbiamo tutti i requisiti per essere ottimisti,mi permetto un piccolo suggerimento, fai un sorriso ad una persona triste, non serve egoismo e ambizione, e sarai ripagata positivamente nel tuo spirito, ti garantisco che funziona ciao
Tiziano,”mi ci vuole tutta” è un modo di dire, che significa che si usa molto impegno x riuscire,(in questo caso a gestire l’appetito… e intendevo proprio quello, nessun senso lato)
Per quanto riguarda l’assere appagata nel proprio spirito,so come fare, ti ringrazio del tuo suggerimento, ma sorridere è una mia abitudine, e non è quello che mi appaga lo spirito, ma
l’aiutare chi ha bisogno.
Nella vita sono soddisfatta pienamete ,e non sono ne ambiziosa ne egoista!
Per me è il tempo di godere di quello che ho fatto, e sono tanto ottimista da essere certa che io possa goderne per tanti anni ancora….
mi dispiace molto per le persone morte nella catastrofe avvenuta a genova,spero che vi riprendiate e ricominciate a vivere come tutti gli altri.ricordatevi che saremo tutti a vostra disposizione…
Ciao Lieve interpreto dalla tua risposta concretezza e maturità nella tua vita con soddisfazione del tuo vivere sono doti di vitale importanza,con le quali si percepisce
il miracolo della vita in ogni istante istanti sempre diversi fra di loro, che vissuti con il tuo spirito sono somme di soddisfazione e appagamento,l’ottimismo non si crea ma è in noi, purtroppo non è da tutti esternarlo
complimenti alla tua positività