Commemorazione delle forze ARMATE !!
Scritto da Scoiattolina il 4 Novembre 2011 | 12 commenti- commenta anche tu!
Un pensiero per esprimere il più alto sentimento di riconoscenza a tutte le forze armate, e un commosso pensiero a quanti si sono sacrificati per gli ideali per la nostra Patria dandoci democrazia, pace, libertà.
Brava sco ,un pensiero che dobbiamo rivolgere ,tutti noi per chi ha dato la vita x la libertà GRAZIE CARI RAGAZZI
Oggi è il giorno dedicato a tutte le vittime che con il loro sacrificio ci hanno permesso una libertà,festa dell’unità nazionale, e festa di tt le forze armate istituzione per il paese che rappresentano tutti coloro che credono in ideali del “Bene comune”,e rispettano il concetto di Patria.W le forze armate,W la nostra bandiera.
QUESTA DATA LA DOVREMMO RICORDARE TUTTI COME SIMBOLO DI SACRIFICIO E LIBERTA’. W L’ITALIA
Questi nostri figli fanno tanto per prendere i delinquenti rischiando la vita .. e la buroscrazia che fà .. li rimette in libertà. ONORE E RISPETTO. Grazie nostri protettori.
Nella giornata del ricordo delle nostre forze armate, forze di pace, ci inchiniamo commossi a quanti si sono sacrificati e diciamo chiaro e forte che siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, ora e qui. Viva la nostra Italia.
Sono figlio di militare ,quindi corre l’obbligo che il mio pensiero vada a chi si è sacrificato e si sacrifica per la Patria.
Ritengo però che potremmo cominciare a creare una nazione meno militarizzata.
Abbiamo l’areonautica, la marina , la fanteria ,il genio, la cavalleria, l’artiglieria ecc. e come forze d’ordine i carabinieri ,la polizia e la forestale, tutti assoluamente indispensabili , ma mi auguro che l’utilizzo di queste “forze” venga impegnato solo per la difesa e l’ordine pubblico, potendo così diminuirle ed accorparle.
Quello che si potrà risparmiare mi auguro venga speso per i giovani e per il lavoro.
Non è un lavoro anche quello?? Franco? di quel lavoro hai potuto crescerci , studiare,avere un educazione corretta, e sopratutto hai imparato il significato della parola Patria.Ben vengano altri posti di lavoro di questo genere per i giovani d’oggi, che invece scaraventano sampietrini , bombole e nn so che altro, sulla polizia…
Invece, per risparmiare, sarebbe bene eliminare dalla politica, un po’ delle forze non armate, per succhiare meno sangue agli italiani….
Cara Lieve,so che ho ricevuto una buona educazione,mio padre mi ha fatto studiare e mi ha trasmesso principi di onestà e rettitudine, ma poteva essere un operaio,un bancario, un’insegnante che avrebbe agito nello stesso modo ….era l’uomo valido..non la professione.
Detto questo ..nel 2011 parlare di forze ARMATE mi da un senso di sgomento….che ci vuoi fare!
Mi dispiace per te, Franco, a me danno un senso di sicurezza….Sono le uniche istituzioni che funzionano in questo stato, anzi rinforzerei un po’ l’arma della guardia di finanza,visto che uno dei suoi compiti è quello di polizia economico-finanziaria,dovrebbero avere più possibilità di controllare l’ambito politico….
Se posso , ti consiglerei di non chiamarle “armate” visto che ti sgomenta, ma forze “di sicurezza” così potrai daormire sereno….
hahahahaha Con simpatia!
Ieri sera ,in char, parlando con Rosaria ,Neve, Giovanni ed altri, ho espresso in maniera palese il mio deciso antimilitarismo. Ma come si sa in “chiacchierate virtuali” si colgono mezze frasi ,accenni di pensieri che spesso confondono chi legge. Sono antimilitarista perchè pacifista…è ovvio,ma lo sono anche perchè chi è morto o chi muore è la cosiddetta “carne da cannone” . Non penso che un figlio di Agnelli sia partito volontario per qualche azione bellica. Quando arrivano le salme dei nostri giovani caduti in Afghanistan ,non sono quelle di figli di industriali o di notai. Sono sempre i poveri a morire in guerra, sono quelli che non trovano un lavoro o che abitano in zone depresse …che “partono volontari”.
E’ sempre stato così.
Mella guerra del 15/18 c’era la “fabbrica degli eroi” …i soldati in trincea avevano dietro la schiena plotoni di carabinieri e se non andavi all’assalto ti sparavano e allora tanto valeva “fare l’eroe”.
Basta leggere uno dei tanti libri sull’argomento o vedere films come Uomini contro, La grande guerra , Orizzonti di gloria …per capire come è la guerra e chi la combatte.
Stimo questi nostri giovani in armi , perchè sono la parte “buona” dell’Italia, ma nel 2011 potrebbero essere impiegati in ben altre attività meno sacrificali.
Franco, molta acqua è passata sotto i ponti dal 15/18…Oggi i giovani scelgono di fare quel mestiere,per sentirsi utili alla società, e non sempre ci riescono…
Nel 2011 comunque,(anche se potrebbe essere un ripiego x alcuni) non ci sono attività x impiegare i giovani , lo sai vero? quanta disoccupazione c’è??
In tutta sincerirà,Franco,preferiresti un figlio che ciondola a destra e a manca, o un professionista nelle forze (per non darti angoscia)”di sicurezza” ???
…..Sempre con molta simpatia , Franco!