PER LE VITTIME DELLA NAVE CONCORDIA !!
Scritto da Scoiattolina il 17 Gennaio 2012 | 13 commenti- commenta anche tu!
PER LE VITTIME DELLA CONCORDIA ...
Giorno difficile, in cui il sole e le nuvole combattono a tratti aperto, fiore, a volte chiuso, frutto , per confondersi nella notte! Vita! Veglia in cui gli occhi si aprono e si chiudono, in un gioco stanco di verità e menzogna, per confondersi nel sogno! Vita........Juan Ramon Jiménez !!


Vita, sì, vita, vita, diciamo con Juan Ramon Jiménez. Povera gente morta quasi per gioco. Ignoranza, insipienza, vigliaccheria unite per troncare vite innocenti. Pietà, chiediamo per le loro anime. E che secondo giustizia paghi chi è responsabile.
Bellissima frase, ma la verità nn è un sogno,il mio pensiero va ai deceduti, alle loro famiglie, ai feriti, alla gente spaventata con la paura ancora da smaltire e sarà difficile farla passare e dimenticare…e inizio con una frase “il capitano affonda con la propria nave” Non voglio essere un giudice o un esperto di navi,il vero processo si svolge in un’aula del tribunale, ma sentendo la telefonata con il responsabile comandante della capitaneria e il comandante della costa concordia dico che è un codardo, un uomo senza 00, che si vergogni di indossare quella divisa lo stesso nn sa come gestire le emozioni, non ha saputo assumere le proprie responsabilità di un comandante, di un’ufficiale che deve avere sempre concentrazione, decisione, motivazione da dare a tutti specialmente in situazione critiche, autonomia, adattamento, e sopratutto autocontrollo, lui invece è scappato davanti a una tragedia con circa 4200 persone VERGOGNA, l’arte del comando e la gioia di dare senza chiedere nulla e la sua funzione è la capacità di risolvere ogni problema. Il comandante vero è un uomo che fa la differenza dagli altri. Gli occhi stanno in fronte per vedere e quello che abbiamo visto è da dimenticare, c’è un detto che dice: ammetti i tuoi errori, prima che qualcuno li amplifichi molto di più, speriamo che questo comandante e spero che venga al più presto degradato si liberi la coscienza dicendo la verità.
La prima impressione è che siano mancate le capacità professionali, il senso di umanità e il coraggio di assumere le proprie responsabilità da parte di una persona che avrebbe dovuto dare il buon esempio dimostrando le proprie attitudini al comando coordinando la gestione delle emergenze. Con questo non vogliamo esprimere giudizi sommari ma lasciamo il compito agli organi di competenza.
Sono indignata! e lo siamo tutti, immagino…E’ una vergogna che ci ricade sulle spalle in un momento tanto difficile per l’Italia…..
Povera patria mia, in che mani sei??
Il mio più sentito cordoglio per i parenti delle vittime.
Indipendentemente da tutti i mezzi tecnologici che sono allestiti nella nave, ho fatto una sola considerazione: E’ possibile affidare una nave così importante con 4800 vite umane, ad un uomo che incoscientemente gli può succedere di tutto? Mi domando, perché gli altri ufficiali in plancia gli hanno permesso di fare questa azzardatissima manovra senza che nessuno gli abbia fatto presente del pericolo che si correva? Per me è un mistero, non è possibile che avvengano questi fatti. L’italia paese di navigatori agli occhi degli altri paesi, è diventata paese d’incompetenti del mare.
leggendo la motivazione del Gip di Grosseto che ha disposto la scarcerazione del sig. Schettino(nn lo chiamo comandante)agli arresti domiciliari sento dentro di me come migliaia di Italiani tanta amarezza perchè siamo stati ancora una volta tt snobbati dopo un disastro di proporzioni enormi,ma sopratutto per il rispetto delle vittime e feriti. La motivazione del gip.dice:Schettino può ripetere delitti colposi, ma la detenzione in carcere è eccessiva…..siamo veramente nel paese dei balocchi!!!Siamo proprio alla deriva e fuori rotta come la nave “Costa Concordia” ( nome italiano ma con proprietario americano), che triste metafora.. Ma sono orgoglioso come sempre di essere Italiano, perchè abbiamo visto che di veri italiani ce ne sono ancora tanti.
Il mio pensiero va’ alle vittime ed alle loro famigle , sentite condoglianze ,ma che si faccia pagare chi ha commesso questo crimine xche’ di questo si trattail comandante ha agito da vigliacco ,scusate se ho usato un brutto termine ,,ma e’ molto appropriato visto come ha agito ,fuggendo al dovere .
Affermativo Giovanna nn ti devi scusare aggiungo anche codardo e altre parole nn servono.
Affermativo Nembo! Di De Falco ce ne sono tanti!E dobbiamo essene orgogliosi!!!!! è che ci sono anche tanti Schettino,
anche se cerchiamo di dimenticarli, perchè ce ne vergognamo…. di vigliacchi ce n’è ovunque… che dovrebbero tornare a bordo. …zzo!
Comunque, e forse era inevitabile, impazza la bufera mediatica sul disastro del Giglio. Quanto ci piace fare i processi partecipando a discussioni di altri in TV. Speriamo che la giustizia ordinaria faccia il suo corso rapidamente. Intanto non sono stati recuperati i corpi di tutti i dispersi.
una prece per chi forse volevava provare qualcosa di diverso e invece della gioia ha trovato la fine ♥ per i processi le tv ci ricamano troppo sopra con processi processini e condanne…..certo se non ci fossero le disgrazie dovrebbero inventarsele altrimenti non saprebbero cosa dire……
e’ una cosa veramente indegna ,quando si pensa che la ns Marina brillava per i suoi uomini….Avere come comandante un simile codardo,povera Italia dove sta andando ‘nave senza nocchiero……..Una preghiera per le povere vittime e per i famigliari.