Scritto da giovanna3rm il 4 Giugno 2014 |
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La bella stagione si avvicina a passi da gigante. Con la fine della scuola, si pensa già ai primi esodi per le vacanze. I motori delle idee per le ferie si mettono in moto, ma rimane sempre il dilemma: rimanere nel nostro paese o andare all’estero, facendo anche due conti in relazione alla spesa?
Portofino e la sua baia
Incredibilmente le mète di svago degli italiani, per chi se lo può permettere, negli ultimi anni sono le località straniere, mentre dall’estero ci invidiano la limpidezza delle nostre acque isolane, i nostri parchi nazionali, i nostri riti, le culture e le tradizioni popolari.
San Gimignano (Toscana)
Con amici e conoscenti, talvolta, ci sono state discussioni positive che mi hanno spinto ad esplorare nuovi ed affascinanti località che non conoscevo o mi erano sfuggite, come se ignorassi la loro ubicazione geografica, nonostante abbia viaggiato molto nel nostro bel paese. Di questo faccio ammenda.
Lo Stelvio (d'Estate)
Non posso però ignorare come le mète di svago preferite, soprattutto in periodo invernale, siano località straniere, e l’obiettivo di tali ”escursioni” non sia soltanto la curiosità di conoscere riti, costumi e tradizioni dei popoli, ma abbia scopi di altra natura.
Lo splendore delle Eolie
Sono rimasto sbalordito come la nostra amata terra non presenti più quell’attrattiva che dovrebbe conservare, con tutte le varietà di luoghi che essa offre, nonché le molteplici opportunità di svago, di arricchimento culturale, lo splendore dei propri mari, laghi e montagne.
L'Abbazia di Trisulti (Frosinone)
Nello stesso modo, anche l’entroterra ci offre tante occasioni di rilassamento e di approfondimento culturale. Visitare chiese, monasteri, castelli, torri e manieri, ci ricorda un passato guerriero ma anche molto famoso.
Capo Vaticano (Sicilia)
Nel mezzogiorno d’Italia, poi, il turismo è fonte primaria di investimento e mèta d’arrivo per diversi stranieri, che ammirano la versatilità e il fascino dei bellissimi paesaggi presenti. Purtroppo, ultimamente, per l’incuria e il totale abbandono perpetrato da decenni, dai vari amministratori succedutisi nel tempo, hanno permesso che questi straordinari luoghi fossero in balìa di cosche malavitose che, nel frattempo, hanno modificato l’ambiente con costruzioni abusive e altro.
Le Cascate delle Marmore (Terni)
Molti Italiani, invece, preferiscono mète straniere per varie ragioni: in alcuni casi perché costa meno, perché fa tendenza, per la ricerca di novità e, infine, per interrompere quel grigiore giornaliero che ci sovrasta, sia per ragioni politiche o altro. Vogliamo, invece, riflettere sui motivi che ci dovrebbero spingere a trascorrere le nostre vacanze in Italia?
Costiera Amalfitana
Da alcuni anni, anche per seguire la moda, è nata la consuetudine di scambiarsi la casa e questo nuovo approccio coinvolge centinaia di Italiani. Poiché abbiamo la fortuna di avere posti magnifici a casa nostra, perché andare a cercare bellezze altrove?
Gubbio - Palazzo dei Consoli
Se ne avete voglia, cari amici Eldyani, approfondiamo l’argomento, se sia più conveniente rimanere nel nostro paese e perché, o recarsi all’estero per le nostre vacanze.
Dicetencello vuje - Fausto Papetti
https://www.youtube.com/watch?v=F1eMciz9gTY&list=FLNSrLyPMe3ffjMLZJhkN44g</em></span>&index=53
Ma certo. Suvvia. Seguiamo il consiglio di Nembo. Se possiamo, naturalmente. Andiamo in Italia.
Si celebra oggi, 5 giugno, la “Giornata Mondiale dell’ambiente”, proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per fare il punto della situazione del Pianeta. Mi ha fatto piacere trovare quest’articolo che mette in risalto alcune delle più belle località italiane, sconosciute a molte di noi. La maggior ricchezza del nostro Paese è il “Paesaggio”; natura dei luoghi, arte, cultura, prodotti della terra, artigianato e molto altro, spesso quest’immensa ricchezza non è valorizzata, si trascurano siti archeologici che sono considerati beni dell’umanità. Ho la fortuna di vivere in Umbria, una regione ricca di storia e di arte, costituita da tanti piccoli Borghi che sono dei veri gioielli, potrebbe essere una meta per trascorrere qualche giorno in tranquillità e degustando cibi sani e aria pulita. Aggiungo il link di un video, Montefalco il mio luogo del cuore… http://youtu.be/AyDxJQQLcBs
Purtroppo una parte di noi Italiani,sappiamo solo denigrare il nostro paese e lodare i paesi Esteri.Questo articolo di oggi è un mozza fiato x la sua bellezza e sarebbe da dire un mea culpa.Abbiamo la fortuna di vivere in un paradiso ,posti stupendi da tutti invidiati ma solo noi nn sappiamo apprezzare ed amare,abbiamo tutto arte cultura,bellezze naturale da mozza fiato,sole ,mare ,monti,laghi,ogni angolo ha la sua bellezza e la sua storia.Mi piacerebbe poter mettermi lo zaino in spalla e camminare lentamente ammirando ogni angolo di questo nostro meraviglioso paese.detto questo passimo alla parte economica,la nostra Italia èmolto cara rispetto all’Estero,anche il turismo è diminuito x questo motivo,ma nn sappiamo nemmeno far turismo,diamo tutto x scontato ma cosi’ nn è.il meridione da solo sarebbe una grande risorsa ,ma nn sanno fare turismo è tutto lasciato al caso e in mano alle mafie,questo potrebbe essere uno dei motivi x si sceglie di andare all’Estero,fa molto male questa costatazione .Abbiamo un patrimonio chiuso in uno scrigno ma che nn sappiamo o nn vogliamo aprire,direi a chi ci governa ,aprite gli occhi e guardate la realta’ le risorse ci sarebbero e porterebbe il lavoro x tutti.Solo con il turismo e l’agricoltura potrmmo rialzarci.grazie bosco e grazie Nembo x questo articolo stupendo,,,,
Certamente lorenzo, Il nostro paese è bellissimo, da Nord a sud isole comprese valorizziamo questo nostro tesoro.
Ringrazio Lucia1-tr, che ci ha ricordato che oggi 5 Giugno è la giornata “Mondiale dell’ambiente” è un’occasione per fare un resoconto della situazione del nostro pianeta, e di riflettere su quello che possiamo fare per un futuro più sostenibile. Condivido che i la nostra bella Italia con il suo paessagio, cultura, e tuttio il nostro patrimonio non sia al meglio sfruttato o meglio valorizzato. Un pizzico di invidia per la regione dove risiedi, molto bella, come è bello il video che hai messo sul blog,della tua città. Un Saluto
vi è mille modi di ammirare le nostre bellezze, io amo il turismo minore, cioè i borghi medievali, dove L’italia non è piena ma strapiena dal nord al sud.
solo in Liguria ne abbiamo venti e vi posso garantire che sono gioielliappesi sul mare.
visitandoli rivivi un mondo che non esiste più, silenzio pace cose attualmente astatte.
Ha fatto bene Nembo ha farci partecipare al suo post con il rimpianto che si va all’estero per trovare chissà che cosa mentre abbiamo tutto in casa, e questo lo sanno molto bene i nuovi ricchi del est che troviamo nelle città darte
Elisabetta8-mi, come darti torto, abbiamo veramente dei posti meravigliosi invidiati da tutti, il turismo ha sempre avuto un grande potenziale del punto di vista culturale e,economico, in Italia malgrado la nostra ricchezza che abbiamo dalle risorse naturali, culturali, e altro, il turismo resta sempre relegato ad un ruolo non primario e non riesce esercitare quelle funzioni di attenzione che meriterebbe. Vero anche che esiste quel “malcostume” di approffitare sull’ingenuità dei turisti stranieri, ci vorrebbe maggiore serietà e senso di responsabilità da parte dei vari organi preposti ovvero…operatori turistici, Stato, Regione, Comuni e, esercizi pubblici. Speriamo che lo scrigno si aprà per valorizzare la nostra bella meravigliosa Italia.
Un plauso a Giovanna come sempre, per la bella musica appropriata al post, e per le bellissime foto che valorizzano il nostro bel paese.
Bellissimo il tuo girare per l’Italia e chiedersi , dove è il caso di andare? In questo periodo è difficile trovare una soluzione, certo che piuttosto che uscire dall’ Italia per questione di denaro, il mio pensiero ,è rimanere tre giorni in meno, ma quì.Se poi mi fosse permesso,andrei su un isoletta, con poche persone. Ecco il mio sogno !! Grazie Nembo e Giovanna
Alba, nonostante le avverse contingenze economiche molti turisti dell’Est vengono a visitare la nostra Italia, vero Alba, gli angoli più nascosti, sono sempre i più suggestivi, più belli e affascinanti da scoprire.
Abbiamo un’Italia bellissima, tutta da scoprire, che noi italiani ancora non conosciamo e dovremmo vergognarcene. Una vacanza ben programmata nella nostra bella Italia sarebbe un’occasione per riparare e ampliare le nostre conoscenze, unendo l’utile al dilettevole. Grazie Nembo e Giovanna per la bella pagina.
Assolutamenti si Gabriella, condivido il tuo commento, altresì il tuo sogno sarebbe anche il mio andare su un’isoletta magari con una veranda affacciata sul mare e ammirare l’alba e il tramonto.
La vacanza è tempo di libertà e relax e, scoprire la bellezze del nostro territorio, Giuseppe-ca- bene hai fatto darci il tuo suggerimento anche se tu risiedi in un’isola che è una metà ambita da tutti la Sardegna con le sue innumerevoli bellezze in tutti i sensi. Speriamo che tutti noi avendo possibilità riusciremo poco alla volta visitare le meravigliose bellezze che il nostro paese ci ha dato. Un saluto.
Un autore che conosco benissimo , cita :- ..ci sono bellezze che non costano niente ma che pochi sanno guardare .Potrei concludere qui, con la consapevolezza di essere stato ben chiaro, però, con amarezza, si deve osservare che molti vanno a fare le vacanze all’estero. Forse è una moda ? Un desiderio di visitare altri Paesi? Certamente si.Ma dove lo trovi uno Stivale come il nostro? E’ inutile cercare, anzi ho la convinzione che il buon Dio, quando creò la terra , si sia soffermato a lungo su questa Italia.Ancora un grazie a Lucia che ci dona degli elaborati veramente belli.
Giulio Salvatori, dopo la tua citazione altre parole non servirebbero, sei stato molto chiaro e condivido, con amarezza aggiungo che molti Italiani con la mania di estorofilia vanno altrove senza conoscere prima le meraviglie del nostro stivale.
Grazie Nembo per il tuo bellissimo articolo rivedo con gioia luooghi che ho visitato e goduto della loro incomparabile bellezza. Fortuna che ho girato molto l;Italia prima di trasferirmi forzatamente all;estero.Non capisco percio’ chi Cne va lontano quando ha dei veri tesori sotto casa,Come sempre i ringraziamenti anche a Giovanna .
Mi considero un po’ nomade, devo già averlo detto altrove. Fin da piccolissima, per ragioni familiari mi portavano un po’ ovunque, al Nord, al Centro e al Sud, con una certa frequenza. Come ben sapete, i bambini sono delle spugne e assorbono qualsiasi forma che possano emulare: modi di fare, lingua, dialetti, che apprendevo con grande facilità; da qui, forse, nacque la passione per le lingue! E’ anche una delle ragioni perché amo l’Italia intera, con tutte le sue precarietà!
Più tardi conobbi quasi tutte le nostre isole, tranne le Tremiti. Con la Scuola facemmo il Periplo della Sicilia, fermandoci negli Ostelli della gioventù, appena nati, per volere dell’ENI (si trovavano in tutte le cittadine). Poi fu il turno della Sardegna e della Corsica, che visitammo in macchina, con un’amica, attraversandole completamente. A questo punto, mancavano quelle più piccole ma altrettanto affascinanti: Elba, Isola del Giglio, Ponza, Capri, Ischia, le Eolie: Lipari, Vulcano, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi, Salina, Stromboli, e mi fermo qui perché il bagaglio è già molto ampio, e può competere senza alcun dubbio con le Bermuda, le Barbados, le Seychelles etc.
Infine, in anni lontani, lavorando per una Compagnia aerea canadese – non come hostess – nei periodi fuori stagione – del resto in estate non si potevano prendere ferie – ma appena arrivava la fine di ottobre si poteva ipotizzare ogni tipo di viaggio, anche quello intorno al mondo, che feci regolarmente. D’altra parte, a fine anno, in America del Sud, Brasile, Argentina era estate e così per l’Estremo Oriente.
Scegliere l’estero, come luogo per le proprie vacanze rimane pur sempre il desiderio, per ognuno di noi, di scoprire altri luoghi, persone, usanze e modi di vivere. Oltre alla lingua che, in alcuni casi, è lo scopo dei soggiorni all’estero. In Inghilterra e in Francia, per esempio, quando trascorrevo le mie vacanze (prima di lavorare per la Compagnia aerea), rifiutavo di avere rapporti con Italiani, proprio per immergermi totalmente nel tipo di vita inglese.
Anche in seguito, non ho mai voluto collegarmi con le guide turistiche, ero convinta di cavarmela da sola, domandando a destra e a manca i vari siti che volevo visitare. Tutto ciò, ovviamente per approfondire la lingua.
La situazione, oggi, è totalmente cambiata. Viaggiare costa moltissimo, pertanto se si sceglie l’estero è una corsa alla ricerca di voli low-cost, e non sempre si possono avere per località prescelte……Anche in Italia i nostri splendidi luoghi hanno tariffe irraggiungibili per normali famiglie. Quindi, ecco la ragione delle ferie scappa e fuggi, tre giorni al massimo o giù di lì, e tutto viene ridotto e limitato. Dobbiamo solo sperare in una congiuntura più favorevole (ma quando?), che ci permetta di riprendere i ritmi di una volta, anche per visitare i nostri splendidi Paesi, marini, montani o dell’entroterra.
In sostanza approfondiamo anche dal punto di vìsta storico, i nostri bei luoghi: ne abbiamo di tutti i tipi, archeologici, marini, montani antichissimi ecc., e facciamoci una bella cultura, del resto il Rinascimento è nato a noi, vi sembra poco?
Sandra, sono contento che il post è di tuo gradimento, altresì mi fa piacere che rivendendo alcune foto, i ricordi ti riaffiorano per i luoghi che hai avuto fortuna di visitare. Ora sei in Grecia “forzatamente” come tu hai detto ma sicuramente nel cuore hai sempre la tua Patria e la tua verde Brianza. Un Saluto
Giovanna con il tuo commento, hai integrato il post con il giro del mondo e ti ringrazio per il tuo intervento, viaggiare è un sogno di tutti ma è riservato a pochi visto anche il momento critico, tu sei stata diciamo fortunata perchè valutando la tua esperienza lavorativa hai girato il mondo conoscendo culture diverse e vedendo nuovi paesaggi.Come tu hai scritto il Rinascimento è nato da noi, lo stesso ci ha regalato grandi fasi di rinnovamento artistico e culturale includendo anche molte scoperte geografiche delle nostre città e paesi, dove possiamo ammirare le ricchezze del nostro patrimonio artistico con grande varietà di capolavori e monumenti di grande bellezza. Diverso invece il discorso per chi va all’estero per migliorare lo studio di una lingua straniera o per lavoro. Aggiungendo il “mordi e fuggi” dei giorni nostri per la congiuntura che ci attanaglia mi auguro che la stessa ci lasci presto e, che i sogni di tutti riprendono a viaggiare per riscoprire la bellezza che ci circonda nella nostra terra, a casa nostra.
Che dire Nembo, tempo di vacanze tempo di riposo, perchi certamente lavora, le ferie sono sempre state sacre,si comincia scegliere le localita’per vitare molte cose da noi sconosciute, io non ho potuto viaggiare molto per paura dell’aereo e delle navi, ma vi garantisco che prima di andare all’estero guardiamo la nostra cara Italia, prima cerchiamo di vedere il nostro paese e ci accorgeremo che rimane sempre il migliore. buone vacanza amici per quelli che possono partire.ciao
Gianna, le ferie sono sacre è sempre stato un detto e sempre sarà, però avere un lavoro ai giorni nostri è un grande tesoro. Detto questo…condivido il tuo pensiero che prima di andare all’estero sarebbe bene conoscere la propria nazione, per secoli l’Italia è stata una indiscussa bellezza con una bellissima unione uomo-natura-cultura, continuiamo a sostenere questo patrimonio inestimabile di cose anche se servirebbe una rivalorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale. Le bellezze sono tante come sono tante le tradizioni e le radici storiche di ogni regione le stesse sono tutte da scoprire. Un Saluto
Ci sono dei luoghi in cui l’opera dell’uomo non ha deturpato il Paesaggio, e come per incanto ogni anno, tra i primi di giugno e la fine di luglio, sull’altopiano di Castelluccio si ripete il miracolo della “Fioritura”. I verdi pascoli del Pian Grande e del Pian Perduto, si ricoprono di un manto di colori che vanno dal giallo ocra al rosso, le specie floreali che tingono il paesaggio sono molte: genzianelle, narcisi, violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viole, trifogli, acetoselle e tant’altro. Uno spettacolo unico, dove si riesce a cogliere la grandezza del Creato!
http://youtu.be/UUBTmOglFow
Come non dar ragione a Nembo, basta prendere la macchina ,anche in questa piatta pianura e andare……
Verso sud ,dopo 18 km trovo Sassuolo che oltre ad essere il polo ceramico più importante del mondo ha lo splendido palazzo ducale degli Estensi ,uno dei migliori esempi di barocco italiano ,completamente affrescato da Lodovico Lana e da Dosso Dossi….una meraviglia!
Ma potevo andare verso nord , est od ovest e in pochi kilometri avrei trovato delle eccellenze che valgono un lungo viaggio.
Anche in questa ocasione , il sax di Gulio, grazie a Lucia, ci ha accompagnato ad ammirare due splendidi luoghi della campagna Umbra.
Del resto, come non ricordare, Trevi, Todi, Gubbio, Perugia Spoleto, Spello, Campello, Le Fonti del Clitumno, La cascata delle marmore, Cascia, Assisi, Norcia e altre località dell’Umbria che mi hanno affascinato per le loro bellezze architettoniche, museali, le loro caratteristiche mantenute nel tempo, un patrimonio artistico impareggiabile. Di posti da visitare ne abbiamo a profusione……ma bisogna tener presente che soprattutto i giovani amano conoscere popoli e costumi nuovi!!!
Certamente si Franco Muzzioli, basta allargare lo sguardo e si va sulle colline attorno ricche di storia e cultura, oltre a Sassulo e dintorni paesi che sono il fiore all’occhiello del made in Italy per la peculiorità della ceramica e argilla. Come dici tu, sono tutte eccellenze da scoprire.Un Saluto
Grazie Lucia1-tr-per il video inoltrato nel post, è una bellezza della natura, ammiriamo un’opera d’arte frutto come hai scritto tu “Grandezza del creato” e aggiungo e..la sua infinita grandezza. Castelucio con il suo altopiano veramente è una creattività da esplorare. Un Coplimento a Giulio che con la sua musica di Sax, ci ha accompagnato nel visualizzare lo splendido video.
Vero Giovanna, i giovani amano conoscere posti e popoli diversi, la curiosità è un sintomo del viaggiatore, per conoscere cose diverse da noi, con usanze e modo di vivere, ma…credo che sia utile e bello anche conoscere luoghi, arte, cultura, vita della propria terra e bellezze paesaggistiche che offre il nostro bel Paese.
Riportiamo un commento di Riccardo Avanzi, che era rimasto incagliato.
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Sappiamo bene che l’Italiano è esterofilo per natura, e anche specialista nel voltare la sguardo da un altra parte, quando vede compiere un danno alle persone, o alle cose, l’Italia siamo noi, noi dobbiamo armarci di buone volontà denunciando ogni attentato alla nostra terra, se tutti ci comportassimo così, forse, dico forse, avremmo un paese migliore, dove non servirebbero spinte e spintarelle più o meno retribuite, per tirare a campare.
Articolo valido, complimenti all’autore.