L’Angolo del dialogo – Fatti e opinioni
Scritto da giovanna3rm il 5 Agosto 2014 | 23 commenti- commenta anche tu!
Si incontrano un elefante ed un topino. E l’elefante approfitta dell’incontro per deridere il piccolo animale.
Io qui metto il classico eloquio di chi, siciliano, usa la lingua nazionale, cioè con il verbo alla fine.
Dunque, dice l’elefante additando il topo, E tu un vero animale sei?
E quelle che hai, orecchie sono? Le mie sono orecchie, che sembrano due pale di fichi d’India.


Il fatto è semplice, ma la morale è significativa . I grandi umiliano, di solito. E i piccoli reagiscono con dignità.
Simpatica metafora: il topolino si è comportato come tanti esseri umani che per le proprie insufficienze, attribuiscono la colpa agli altri o, quantomeno, a cause indipendenti dalla propria volontà.
Grazie a te Lorenzo per la simpatica storiella e a Giovanna per la deliziosa, soffice sonata di Marradi.
Bravo Lorenzo,una bella metafora,quando i grandi vogliono umiliare i piccoli(cosa le le riesce molto facile)i piccoli rispondono senmpre con grande dignita’,,,nell’loro io sanno essere molto grandi,,,,,,,,,,,,,
Delizioso il raccontino, Lorenzo. E’ proprio così: “la mole” non porta necessariamente con sé grandi sentimenti!
Grazie.
Riflessiva metafora del topolino e l’elefante, che ci insegna a vivere nella vita.
Grazie, Pino. Io, naturalmente, parteggio per il topolino,
Grazie A Elisabetta, Giovanna e Nembo. Impressiona la tracotanza ignorante dell’elefante e la mortificazione graduale del topo, che ha comunque un’impennata finale, che davvero impressiona. Un caso di umorismo involontario.
Bella metafora Lorenzo.l’elefante gonfio della sua mole tutta tracotanza e basta mcercando di umiliare il minuscolo topolino finisce per dargli un senso di dignita nella sua reazione “sono malato”,Grazie Giovanna sempre belli i tuoi pezzi musicali,
Sì, Sandra, l’elefante finisce per dare al topolino un senso di dignità e d’ironia inaspettato. Peccato che la storia non preveda una risposta da parte dell’elefante quando sente che il topo è stato malato.
La dignità dei piccoli, è grande cosa contro i “grandi e i potenti.” E’ l’unica arma che possiamo esibire, anche se… con un pizzico di bugia. Ma con grande smisurato orgoglio. Grande metafora sulla differenza di ceti sociali. Lorenzo ma..spiegami una cosa, perche l’elefante in questo significativo raccontino dove prettamente parlare il siciliano????
La storia mi fu raccontata in Sicilia, Mario. Ma, mutatis mtandis, vale per tutta l’Italia, e anche per il mondo intero, per animali e no.
gli animali di quella misura trasformati in uomini sono ovunque, perciò conviene fingersi malati, ma io vorrei sapere che cosa realmente pensava il topolino.
Se lui la pensava come me ci sarei salita in groppa e un bel morso non glielo levava nessuno
Lorenzo,che bello questo confrontare, l’elefante, e un piccolissimo topolino, c’è paragone ma rimanene una grande differenza,ma simpatici entrambi, ciao..
Perchè il piccolo topolino dovette mostrarsi così indifeso di fronte ad un elefante così prepotente? Perchè trovò una scusa così debole e ” riverente?” Sono dello stesso parere di Alba ! Perchè la metafora è nata in Sicilia? Io sono figlia di un siciliano di Trapani e storielle simili me me ha raccontate tante mio padre. Al giorno d’oggi, purtroppo, capitano in ogni parte del mondo: il piccolo deve sottomettersi, se non ha il coraggio di opporsi! Ho ricordato mio padre e i tempi passati, grazie!
Alba, non possiamo escludere che il morso gliel’abbia dato nelle tanto celebrate orecchie.
Grazie Gianna della simpatia. Che dire? I confronti “vengono meglio” fra ineguali. Ma la prepotenza, alla lunga, viene sempre sconfitta.
Grazie, Maria, di avere ricordato le nostre comuni origini (io sono nato a Catania anche se sono emigrato a Roma dal 1962). La storiella copre di ridicolo non tanto il topolino quanto l’elefante. Quanti ce ne sono di prepotenti che sono coperti di vergogna con l’ironia. Ma spesso vincono. Purtroppo.
Lorenzo, ho molta paura ”
dei topi” preferisco l’elefante ciao.☺
Forte Lorenzo,come è vero che il piccolo deve sempre sottometersi al grande, sia animale che uomo. Ciao
Sì, Gianna, chi non preferisce l’elefante? Però anche lui ha i suoi punti deboli. La stazza non aiuta il cervello. Vale anche per gli uomini (e le donne).
E chi lo dice Gabriella? Napoleone era piccolo ma guarda quanti casini ha combinato.
Storiellina antica….a mio parere dalla morale doppia…quella del gosso prepotente sbruffone ….e del mesto topino! Ma non pensate che il topino ironico ,abbia preso per i fondelli l’elefante pieno di se stesso ?
Sì, Franco, l’he certamente preso per i fondelli. Ma è quasi certo che non se ne sia accorto.