DAL BOSCO ALL’INFINITO
Scritto da Giuseppe il 19 Gennaio 2017 | 14 commenti- commenta anche tu!
DAL BOSCO ALL’INFINITO
Eventi sismici e grandi nevicate mettono in ginocchio il Centro Italia. Anche i potenti mezzi dell’Esercito hanno difficoltà a raggiungere località isolate da neve e slavine.
Ci Auguriamo che tutto si risolva in breve tempo e senza ulteriori danni ma la realtà di questi eventi ci portano ad una riflessione: “Siamo una piccola cosa nell’Universo… solo granellini di sabbia”
Quando le nostre forze non sono sufficienti, non ci resta che affidarci all’Essere Supremo che è Dio.
In attesa di notizie migliori prendiamoci una pausa con la lettura di questa poesia, molto significativa, del grande Ottorino Mastino.
Grazie.


Grazie, Ottorino: i tuoi pensieri sono anche i nostri. Di fronte a certe realtà sentiamoci tutti fratelli e allontaniamo da noi ogni crudeltà e vanità. Ti abbraccio, Giuseppe.
Si Lorenzo, ringraziamo il grande Ottorino per le sue parole di immensa saggezza e stringiamoci uniti in un abbraccio di solidarietà verso i nostri fratelli colpiti dalle tragiche calamità del sisma e neve insieme. Un saluto di stima, ciao.
Un pensiero ai terremotati ! Qanto “alla grande Verità” invidio Ottorino che l’ha trovata e che ha sentito la voce di Dio tra terremoti, gelo , guerre, ecatombi, miseria, omicidi di massa, crudeltà , ineguaglienze , sfruttamenti, disonestà ecc. ecc. !
Veramente sempre grande OTTORINO, soprattutto da ammirare anche in questa sua poesia per la sua pace raggiunta e da invidiare. Ma come non pensare a quei poveri terremotati, alle condizioni in cui vivono, sembra di sentire un grido levarsi al cielo “Signore ci hai abbandonati”, cerchiamo veramente di essere uniti, sopratutto ricordiamolo “più umani”. Grazie GIUSEPPE per il pezzo di VIVALDI
Franco, sarebbe un dialogo molto lungo e forse anche profondo da affrontare e, come tale, difficile per cui non credo di avere la capacità per una risposta giusta e…, detto tra noi, senza presunzione, esprimo approssimativamente la mia idea. Tutti gli uomini hanno libertà di pensiero e d’azione e tutti gli esseri umani hanno un proprio concetto di “Dio”. Penso che il Buon Dio non abbia il dominio su tutto e quindi non comanda i terremoti, le stagioni, la pioggia, la neve, le guerre e tutte le altre cose di cui parli, ma può essere che possa preoccuparsi principalmente dell’animo umano. Nella buona e nella cattiva sorte, questa è la speranza e, nella maggioranza dei casi, anche la convinzione di chi crede.
Ora se l’uomo è libero, purtroppo è libero anche di fare del male al suo prossimo e non c’è essere che possa fermarlo a priori nel momento che alza una mano assassina o commette cattiverie di ogni genere ma dovrà poi renderne conto alla propria coscienza… sempre che ne abbia una.
Ora sarei tentato di porre una domanda da uomo libero di pensare: “E meglio credere o non credere?” Il grande Ottorino ha espresso la sua risposta nella sua poesia che ho voluto pubblicare oggi, giusto per una riflessione in occasione dei disastri che stiamo vivendo. Naturalmente, da uomo benpensante e in piena libertà, rispetto anche il tuo pensiero.
Ciao, un saluto fraterno e a presto ritrovarti.
Sandra ti ringrazio e mi unisco alla tua ammirazione per il grande Ottorino che dall’alto della sua saggezza ha espresso il suo pensiero in questa poesia che, di proposito, oggi ho voluto portare nel Bosco pensando alle imploranti invocazioni dei poveri malcapitati nelle tragedie del Centro Italia. Speriamo che tutto si risolva presto e nel bene per tutti e non ci siano ancora vittime.
Le immagini delle immense distese di neve riportate nel video, oltre che la musica di Vivaldi, mi sono sembrate le più adatte a dare un’idea della situazione delle zone interessate dagli effetti del sisma e neve insieme.
Ciao Sandra, grazie per la tua puntualità e precisione.
Tutte le poesie di Ottorino sono profonde e molto belle. In questa parla del mondo intero e della sua pace. Giuseppe hai postato un ottimo video con “L’inverno di Vivaldi” Grazie un saluto
I versi di Ottorino, che il Bosco ci propone oggi ,è una SUBLIME PREGHIERA al Nostro creatore! Purtroppo oggi è facile dire” DIO DOVE E’ ? Sta distruggendo tutto ciò che di meraviglioso ci ha donato?Che ci ha circondato di bellezze per farci capire che dobbiamo curarle e vezzeggiarle per conservarle? Io sono credente, magari a modo mio,ma vorrei esserlo con la sicurezza che esprime Ottorino e lo ringrazio di avermi posto dubbi e certezze, che i suoi versi mi hanno colmato il cuore e la mente.Grazie a tutti
Concordo Gabriella, le poesie di Ottorino ci toccano nell’animo e ci fanno riflettere: l’ho ritenuta adatta al contesto dell’argomento e pensando allo stato d’animo di quelle persone che si sono venute a trovare intrappolate sotto le macerie del terremoto ed enormi cumuli di neve, aspettando i soccorsi e senza avere notizie dall’esterno, potevano solo pregare.
Relativamente al video mi è sembrato il più idoneo sia per il riferimento alla stagione che alle immagini molto significative. Apprezzo la tua costanza e ti ringrazio, ciao.
Molto vero quanto dici Edis: ringraziamo insieme Ottorino perché leggere i suoi versi fa un certo effetto non solo nell’animo dei credenti ma riescono ad intenerire il cuore anche di coloro che si dichiarano scettici sull’esistenza di un Essere Superiore. Lasciamo a ciscuno la propria libertà di pensiero e speriamo che si risolva presto il salvataggio di coloro che si trovano ancora sotto le macerie causate dalla eccezionalità di sisma e neve. I soccorsi sono in pieno svolgimento. Grazie per il tuo intervento, sempre di grande efficacia, ciao.
Queste enormi disgrazie che stanno sfracellando il centro Italia ci fanno capire veramente che siamo dei piccoli granellini nell’universo. A volte con la nostra cattiveria non riusciamo a concepire il dolore che incombe su coloro che sono coinvolti in queste disgrazie e continuiamo ad andare avanti con la nostra egoistica cattiveria. SIGNORE NOSTRO AIUTACI, AMEN.
Una giusta riflessione la tua Antonella, ti ringrazio. In molti casi la cattiveria dell’essere umano non ha limiti. Solo di fronte queste immani tragedie, solo allora, acquistiamo la capacità di riflettere e invochiamo il Buon Dio. Speriamo bene per tutti. Un caro saluto, ciao.
mi associo a voi tutti amici e amiche con un pensiero e una preghiera che oltre a quei 10 che hanno trovato riescono a trovare gli altri dispersi bisogna sempre sperare perche il buon DIO non abbandona mai nessuno, parlo cosi per vicende vissute. Un abbraccio fraterno a voi tutte e tutti.
Certo Antonino che con tanti anni di lavoro nel tuo servizio devi averne vissute parecchie di situazioni di emergenza e ci piacerebbe conoscerne almeno qualcuna tra le più significative. Grazie per il tuo commento, sempre prezioso e gradito. Un saluto, ciao.