••• TEMPO D’AVVENTO ••••••••• post di Gabriella.bz •••
Scritto da Giuseppe il 2 Dicembre 2023 | 16 commenti- commenta anche tu!
Benvenuto Dicembre, il mese della
Festa più importante:
il Santo NATALE.
Il tempo dell’Avvento comprende le quattro Domeniche che precedono il Natale ed è il periodo cristiano di preparazione alla Natività del Cristo.
In tale periodo è tradizionale la composizione di speciali ghirlande con rami di piante sempreverdi, dette appunto
“Corone dell’Avvento”
Ogni corona comprende quattro candele colorate, ciascuna con un particolare significato simbolico di Fede per cui l’accensione è accompagnata da apposite preghiere.
La prima è detta «del PROFETA»
(con riferimento alle profezie sull’arrivo del Messia)
La seconda «di BETLEMME»
(per ricordare la città di nascita)
La terza «dei PASTORI»
(i primi a vedere ed adorare Gesù)
La quarta «degli ANGELI»
(perché furono i primi ad annunciarne la nascita)
Nella tradizione popolare le quattro candele rappresentano più propriamente:
Nei tempi passati durante la preparazione era doveroso il digiuno per sette giorni, l’astinenza di alcuni prodotti e l’astinenza dal rito coniugale. Confessarsi e comunicarsi spesso, almeno la domenica. C’erano le preghiere serali e tutt’ora la novena. Tanti altri riti di preparazione che in questo momento non mi sovvengono.
Posso dire che in Alto Adige specie fra i tedeschi l’Avvento è molto sentito, anche gli addobbi per le vie e le vetrine sono quasi tutti in stile Altoatesino.
Io ho preparato la corona d’Avvento con i rami dei pini e quest’anno l’ho addobbata con pizzi bianchi e candele rosse. Forse sono più allegri e tradizionali i nastri rossi, ma avendo visto un pizzo bianco mi ha fatto ricordare i vecchi pizzi che si facevano una volta, l’ho comprato senza pensare.
Solo a casa riguardandolo mi si è stretto il cuore, quanti pizzi avevamo fatto sia io che mia figlia. Ora anche se cominciassi a farne non servirebbero, non sono più di moda e di quelli grandi ne ho un cassetto pieno, penso al mio copriletto tutto in pizzo, alla tovaglia da quattro persone sempre in pizzo e a tutti i pizzi aggiunti alle tovagliette!
In questo periodo natalizio i negozi cominciano ad allestire le vetrine. Non importa ciò che vendono, le luci con stelle ci sono anche nei negozi di abbigliamento o panetteria, tutto è un luccicare e se anche non interessa il prodotto esposto, ci si ferma per ammirare la bellezza delle luci.
Dovrei comprare le lucine per il balcone, sono proprio povere quelle dello scorso anno, ci penserò. Una volta era bello passare nei negozi di giochi e cercare i regali per i nipoti, ora basta una busta… che malinconia. Ricordo pochi anni fa quando si girava per il centro era un susseguirsi di: “Nonna andiamo lì” o l’altro che diceva, “No voglio l’altro negozio” Era una rincorsa per cercare il negozio migliore secondo quanti nipoti avevo in quel momento. Se si ritardava a rientrare in casa era perché ci si tratteneva lungo le passeggiate per vedere le luci sfavillanti dei ponti, erano una meraviglia e lo sono tuttora e l’albero della posta illuminato tutti gli anni, è una magia.
I portici sembrava avessero chiesto alle stelle di venire a brillare con luci sfarzose tanto erano favolosi. Lo sono anche ora, ma forse a passeggiare da sola vedo tutto meno bello, mi mancano quei smorfiosi di nipoti che diventando grandi guardano meno le luci sfavillanti e più gli Smartphone. Possiamo dire che chi ama la montagna o solo il bosco, è il momento di andare a raccogliere i rami per la corona e il muschio per il presepe ed in quello la settimana scorsa mi hanno aiutata i ragazzi, abbiamo portato di tutto non solo per me, anche per alcune persone poco abituate a camminare nei boschi.
Nel salone centrale dove ci si ritrova per il tè o per giocare a carte, abbiamo decorato i rami con nastri rossi e oro poi con la neve artificiale abbiamo imbiancato un po’, tutto questo per dare allegria e per far sentire il S. Natale anche alle persone della terza età.
Arrivederci Amiche ed Amici,
un abbraccio e tanti
di serenità e Pace per tutti.








Gabriella come sempre i tuoi Post,sono scritti come una composizione letteraria con argomenti veritieri che ci fanno ricordare il passato, dico passato perché ora molti personaggi anche pubblici sono contrari a evocare le nostre tradizioni e cultura contrari a alberi di Natale e presepi ecc…Vero, il tempo di Avvento si propone come occasione favorevole per riscoprire la dimensione di un’attesa che conduce a un incontro con il Signore. Condividiamo, coltiviamo, rinnovando come una nuova opportunità di riempire la nostra vita di gioia e pace per tutti.Contraccambio gli Auguri salutandoti.
Cara Gabriella, ancora una volta ho letto il tuo bellissimo post tutto d’un fiato. Mi coinvolge molto la tua descrizione di questo periodo. E quante cose sto imparando da te. Innanzitutto non sapevo che le quattro candele della corona natalizia che ho, avessero il significato simbolico di Fede. Grazie a te ora lo so. Per quanto riguarda i nipoti fortunatamente i miei sono ancora piccolini e aspettano Babbo Natale per i doni. Il più grande però è già passato nella fase “busta”, che tristezza, si. Ho invidiato anche la tua bravura nel creare pizzi, io non sono mai stata brava a farli, ho poca manualità e nessun insegnamento.
Per concludere anch’io ti faccio tanti Auguri, in tutti i sensi. Ti abbraccio forte cara amica mia. A presto.
Nembo, come dici bene i tempi sono cambiati. I tempi dell’Avvento non sono più dedicati alla preghiera e all’ attesa della nascita di nostro Signore. Un saluto e ancora auguri.
Cara Francesca, forse ti meravigli che io sappia alcune cose sull’avvento, sono nata in un paese piccolo e il periodo dell’avvento era molto sentito, poi sono venuta nella citta’ dove onestamente i tedeschi sono molto più religiosi di noi italiani. Per i nipoti vedo che tutti i nonni si danno da fare. Ti abbraccio con un augurio, ciao
Grazie Gabriella, mi è tanto piaciuto ed ho molto gradito il tuo post: “E’ arrivato l’Avvento”. È bello rinnovare queste tradizioni. Fraterni saluti a Te. a Giuseppe e tutti. Lorenzo.
Grazie Lorenzo del tuo pensiero. Ti faccio tanti auguri per la salute e per le feste che arrivano. Un saluto, ciao
Una lettura molto piacevole,ricordando l’Avvento.
Approfitto per inviare tanti auguri.
Grazie cara Anna.B. del tuo pensiero dopo tanto che non ci si sentiva. Auguri di cuore da me ed il Bosco.
Una bella descrizione delle Domeniche d’Avvento Gabriella, grazie! Riesci a fare un excursus partendo dai significati di Fede fino alle tradizioni popolari per poi descrivere le abitudini di famiglia e concludere infine con gli Auguri per tutti. Complimenti! Ricambio gli auguri con l’invito a proseguire con i tuoi post sempre interessanti e deliziosi. Un caro saluto.
Bellissima descrizione, coinvolgente. Una decorazione artistica e usanze invidiabili che però, vanno scomparendo anche da noi.Nonne e Nonni non ci sono più e bisogna dire Grazie a chi ancora ha nel cuore e nell’animo, questo spirito di conservazione. Peccato che la distanza non ci permette di conoscerci e di “toccare” queste realtà. Grazie ancora.
cara Gaby hai le mani in pasta un pò dappertutto-mi ha fatto piacere leggere il tuo post, che mi ha rinfrescato le idee, peccato che piano piano anche tutto ciò che riguarda l’Avvento, che precede la nascita di Cristo. vada scolorandosi- come tante altre cose di altri tempi- un caro saluto ed un augurio dI buoNe feste
Gabriella ci invia un messaggio, saluta tutti e chiede di scusarla per non aver ancora dato riscontro ai nostri commenti perché momentaneamente impegnata per una serie di analisi, lo farà appena possibile e noi le formuliamo tanti auguri.
Grazie per le tue attenzioni Gabriella, ti aspettiamo presto.
Buongirno Giulio. dico pure io, peccato che la lontananza non ci faccia conoscere. Ti farei vedere le bellezze che si possono anche camminando poco ammirare. Le feste di natale ormai sono quasi un ricordo. Un abbraccio forte e tanti auguri alla famiglia
Cara Carlina come ho detto a Giulio,mi piacerebbe tanto incontrarci. L’avvento al giorno d’oggi è ben poca cosa e si sta sbiadendo, mentre i mercatini di natale crescono di anno in anno. Un saluto ed un forte abbraccio per la feste di Natale
Grazie Giuseppe della tua coreografia davvero molto bella. Il post parla d’avvento ma come hai potuto leggere solo le note che mi son sembrate le più tradizionali ho messo, Ormai l’avvento è un periodo dove solo gli anziani si ricordano le regole della chiesa. I giovani si ricordano i vari calendari per vedere i regali. Saluti e auguri
Bellissima la tua descrizione, tu parli anche dei pizzi e ricami, io ho ricamato molto e pensavo che questa mia fatica non fosse riconosciuto, ma mi sbagliavo, con il tempo mia figlia li ha apprezzati ed ora se ne è impossessata, con essi ora adorniamo la tavola delle feste. La gioia del Natale non conosce età è per i grandi e soprattutto per i bambini.
Ti mando un caro abbraccio