Lampedusa : Un grande problema !!

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Come tutti voi sapete ogni giorno a Lampedusa sbarcano centinaia di profughi provenienti dal Nord Africa. barcone_migranti_NTra di loro sicuramente brave persone... disperati..  ma anche persone pronte a tutto, e quindi socialmente pericolose!! La situazione nell'isola è già insostenbile. L'Europa non intende farsi carico del problema e tutta la faccenda sembra proprio che resterà un problema dello Stato Italiano. Voi che cosa ne pensate?

Qual è la vostra opinione?

Come si può risolvere questo problema?

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COMMENTI

  1. il 29 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Questa storia comincia a diventare evidente, e a precisarsi nei suoi contorni man mano che il tempo passa. E fra gli scopi, evidentemente umanitari, della missione “no fly zone”, e gli effetti concreti determinati dalla sua attuazione, c’è il solito solco. In fondo, anche senza volerlo, siamo diventati dei cobelligeranti, seppure d’alta quota. Mentre i movimenti migratori toccano solo noi, a partire dalla sventurata isola di Lampedusa. Ma discutiamone, con il cuore in mano.

  2. il 30 marzo, 2011 Sandra vi dice:

    DISCUTIAMONE PURE LORENZO,MA LE COSE,PURTROPPO NON CAMBIANO .GLI ONERI SONO SONO NOSTRI ADOPERANO LE NOSTRI BASI,CI LASCIANO GLI EMIGRNTI SULLE SPALLE DISINTERESSANDOSENE COMPLETAMENTEED AL TAVOLO CHI SIEDE? inghilterrA E FRANCIA .CHE SCHIAFFO ALL’ITALIA……;

  3. il 30 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sandra, questa potrebbe essere una buona occasione di crescita per tutta l’Italia. Concetti come accoglienza, solidarietà, interessi del paese, funzionamento dello Stato, Europa,ecc. potrebbero essere messi a nudo nel concreto ed essere discussi dai cittadini e dalle forze politiche, dal governo e dall’opposizione, nei comuni, nelle province, nelle regioni.

  4. il 30 marzo, 2011 sandra vi dice:

    SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON TE LORENZO E’ LA BUONA OCCASIONE DI CRESCITA,ABBIAMO DIMOSTRATO UN’ACCOGLIANZA DEGNA DI NOTA ,MA SAPREMO FARNE BUON USO NELL’INTERESSE DEL PAESE LO CAPIRANNO LE FORZE POLITICHE CHE E’ ORA DI FARE UN SOLO BLOCCO DI SO0LIDARIETA’?………

  5. il 30 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Lo capiranno? Io non credo.

  6. il 30 marzo, 2011 Nembo dice:

    Caro Lorenzo sempre pronto con argomenti che ci toccano, che in questo periodo dai giornali, tv, dibattiti ecc, se ne fa un gran parlare, come già detto su questo blog qualche settimana fa, il problema diventa sempre più grave e intollerabile per l’inefficienza del nostro governo e soprattutto della comunità Europea. Lampedusa scoppia ma le regioni Italiane non trovano un piano comune per l’accoglienza di questi immigrati clandestini e profughi dovuti ad una guerra, vogliono fare tendopoli è il peggior modo a mio parere di accogliere questa gente e soprattutto difficile è il loro controllo per la sicurezza, quando abbiamo caserme in disuso strutture iniziate e lasciate li come cattedrali nel deserto ( vedi programmi di striscia) campeggi sequestrati alla mafia ecc. L’immigrazione è un fenomeno da sempre esistito, che nasce dalle differenze presenti nelle varie realtà locali, per ricerca di una vita migliore, per un lavoro, in una terra generosa ma straniera, noi siamo stati forse i primi pionieri cento anni or sono, ma i nostri connazionali che partivano per l’America non scendevano nemmeno dalla nave se prima non venivano identificati, visitati, e se non avevano un posto dove andare, non si lamentavano per il cibo, o per il bere, e fare turbolenze con risse come fanno questi tunisini che forse erano gli stessi scesi in piazza per conquistare la democrazia contro Ben ali. Forse noi siamo troppo accomodanti, troppo buonisti, troppo ospitali ( e qua va un plauso a tutti i Lampedusani). La Francia non li vuole, al confine Ventimiglia li respinge, e intanto fa la guerra in nome dei diritti umani, l’Unione Europea fa latitanza –vergogna- mentre l’ondata sempre più massiccia di clandestini e profughi provenienti dall’ Africa e Libia si fa sempre più massiccia, e più massiccia e pericolosa si fa la sicurezza ( che non c’è) per il nostro paese. Visualizzo i filmati in tv, di questa gente che gira indisturbata nelle strade, iniziano i primi furti e rapine di questi sbandati, gente che scappa dai centri, perché mi domando: Forse perché hanno già un decreto di espulsione dal nostro paese, forse perché erano in carcere nel loro paese, forse perché hanno qualcosa da nascondere ecc., sono tutti ragazzi giovani questi Tunisini non scappano dalla guerra….le chiacchiere dei nostri politici stanno a zero, li rimpatriamo li mandiamo a casa loro, tutto un bla bla, ricordo che a un clandestino senza documenti lo stesso viene trasferito presso in cit, ( centro identificazione espulsione e ci costa 60 € al giorno) dopo gli accertamenti di rito sulla sua identità e la nazionalità lo si può espellere al suo paese di origine, ma deve essere certa, lo stesso può essere trattenuto fino a 60 giorni, se non si riesce ad accertare la vera nazionalità, le si notifica decreto di espulsione intimandolo a lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni. E mi chiedo se questi diranno la loro vera nazionalità…una volta che hanno il decreto di espulsione art. 13 c°1 T.U possono fare ricorso in nome del rispetto e i principi di inviolabilità della libertà personale e della difesa, così rimangono ancora qua, invece come carattere umanitario non possono essere rimpatriati minori e donne in gravidanza, se invece se ne vanno accompagnati magari con 2000 €, alla collettività costerà altri soldi, poiché aereo, personale di sicurezza (un agente ogni due espulsi) trasferta e altro…siamo sempre noi a pagare, mentre abbiamo pensionati e non che non arrivano a fine mese. Invece per i rifugiati politici il discorso cambia con una forte differenza, la direttiva comunitaria nonché l’art. 10 della costituzione, prevede che dopo la valutazione di richiesta, che passa dopo gli accertamenti ( 1 anno circa), a questa persona sia dato alloggio, cibo, vestiario, sostegno economico, oltre alle cure mediche e se minore istruzione. Come vedi caro Lorenzo mi sono divulgato oltre il limite ma l’argomento è di estrema rilevanza e non sono arrivato ad una soluzione certa, io metterei a disposizione i yacht dei nostri politici per un rimpatrio in massa facendo la spola. E come PROVOCAZIONE dico: Si fa prima lasciare l’isola di Lampedusa in mano ai clandestini e traghettare gli isolani.

  7. il 30 marzo, 2011 scoiattolina dice:

    però che commentinooo nemboo

  8. il 30 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Nembo, meno male che tu stesso hai parlato di provocazione e quindi lasciamo stare. Ricordo soltanto il particolare, che una certa parte politica, e anche qualcuno di noi in Eldy, diceva che non ci sarebbe stato da preoccuparsi dell’immigrazione dal Nordafrica trattandosi di poche persone. La verità è invece un’altra ed è quella che stiamo vedendo e vivendo. Certo non tocca a noi dare indicazioni sul da farsi, paghiamo profumatamente le nostre istituzioni e da esse dobbiamo attenderci indicazioni e soluzioni. Come uomo della strada continuo a farmi domande. Ma come mai tutti questi dittatori in Africa? Non ne abbiamo mai avuto coscienza prima? E come mai questa “no fly zone” che significa sparare solo a Gheddafi e non dividere e disarmare i duellanti? E come mai preventivamente non si è chiarito dove sarebbero andati gli emigrati? E come mai gli emigrati vengono in gran parte non dalla Libia ma da altri paesi nordafricani non soggetti alla “no fly zone”? E l’ultima domanda: come finirà? Ci daremo al solito le picconate da noi stessi? Con voluttà e soddisfazione? Non c’è qualche motivo per arrabbiarsi vivamente con l’ONU, o con l’Europa, o con la Francia, o con la Gran Bretagna? E se qualcosa riusciremo a fare per fronteggiare la situazione sarà sempre inadeguata, insufficiente? E come mai c’è sempre chi sta solo a guardare e criticare?

  9. il 31 marzo, 2011 pat dice:

    PONGO DUE DOMANDE DA IGNORANTE < A COSA SERVE L'ONU ? ESISTE L'EUROPA SE NN PER €URO ?
    NEMBO QUESTI CON LA GUERRA NN C'ENTRA NULLA SONO TUNISINI , DEVONO TORNARE A CASA LORO , I PROFUGHI SONO UN'ALTRA COSA ..

  10. il 31 marzo, 2011 NEMBO dice:

    Caro Lorenzo condivido tutti i punti interrogativi che hai posto, non vorrei che la Libia diventi una seconda Sarajevo con una storia infinita ovvero un assedio bellico molto lungo. Comunque dopo lo show di ieri a Lampedusa avendo un premier urbanistico e con un linguaggio rassicurante (speriamo nn come a Napoli per la spazzatura)il problema verrà di certo risolto a suo dire… io non credo poichè verrà solo spostato in altra regione con altri problemi.

  11. il 31 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Anch’io non credo, Fiorenzo, e rimango con tutti gli interrogativi.

  12. il 31 marzo, 2011 ANGELOM dice:

    Per il caso Lampedusa, non sta a noi trovare le soluzioni, è giustissimo salvare e rifocillare i disperati che raggiungono le nostre coste, perlopiù tunisini al momento, ma non commettiamo l’errore di accordare loro status di rifugiati politici. Vanno rimpatriati tutti, dal primo all’ultimo. In Italia non c’è più posto per immigrati che non siano in piena regola. Fortunatamente abbiamo un Presidente che rapidamente sistema tutte le cose, finito tutto ci divertiremo al Casinò. Penso che dovremo aspettare molto, perchè anche oggi sono sbarcati altri extracomunitari, le navi dovranno fare molti viaggi per portarli a una destinazione fissa, ma dove? già si vedono i segni nella riluttanza delle regioni e dell’Europa che non sono disposti ad accogliere gli immigrati. Dove andranno a finire? Non si sa. Auguriamoci che questa gente non soffra di più di quello che ha già sofferto.

  13. il 31 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Angelo, hai perfettamente ragione, e spero con te che questi poveretti non soffrano più del dovuto. Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione in merito ai quesiti che mi sono posto (“no fly zone” e altri). Non riesco a capacitarmi in merito al perché di tutte queste richieste di libertà e democrazia nel Nordafrica. Sono vere o verosimili, o c’è qualcosa sotto? E se sì, che cosa?

  14. il 31 marzo, 2011 nino43 dice:

    Una breve nota … siete al corrente che in tunisia nei giorni della protesta sono usciti ( scappati) 11.000 carcerati? Dove credete siano finiti?

  15. il 31 marzo, 2011 NEMBO dice:

    Lorenzo ti chiedi il perchè di tutte queste ribellioni di libertà, sul corriere della sera giorno 27, Matteo Caprioli commentava dicendo: L’Africa è da sempre il continente più sfruttato da tutti, perchè è ricco, bello, ma i suoi abitanti sono solo bruciati dal sole e dell’avidità umana, gli stessi hanno sempre abbassato la testa, perchè dichiarati diversi e meno evoluti sempre hanno subito torti poichè non hanno mai conosciuto la libertà e la democrazia, e se qualcosa non la si conosce non la si può cercare. Gli stessi si sono risvegliati, ribellandosi ai loro dittatori come un vulcano per assaporare il dolce sapore della libertà. Dimostrando all’occidente che anche per loro i tempi sono diventati maturi. Detto questo voglio commentare delle piccole curiosità: Tendopoli di Manduria,140.000 € a settimana ci costano gli immigrati clandestini con un n° diciamo di mille così suddivisi € 10 al giorno per ogni ospite per i pasti, 10 € al giorno per biancheria, buono chiamato di “cortesia” € 5 ogni 2 giorni, a volte danno anche sigarette e schede telefoniche per tenerli buoni. Difficile invece quantificare il costo delle tende e del personale militare e non impegnato ad allestire il campo (straordinari, viaria, trasferta ecc..)Tendopoli tra Manduria e Orio, campo militare utilizzato per esercitazioni, lo stesso era sprovvisto di tutto, precettati dal prefetto, alcune ditte del luogo in tempo record, hanno effettuato lavori di fognatura, acquedotto, bagni, illuminazione, installati telefoni, internet a disposizione ospiti totale …un milione e mezzo di euro chissa quando il bonifico verrà pagato e mi chiedo ma chi gestisce tutto questo denaro al campo? Visto che il sindaco di Manduria ha dato dimissioni poichè ormai la sua città è ingovernabile e preso per i fondelli dai nostri politici!A ruota anche il sottosegretario al ministero dell’interno ha dato le dimissioni dicendo che la gestione è fuori controllo sono troppi!!!!Intanto qualcuno pensa al casinò come dice Angelom, e alla nuova casa ( ops villa) per dei nuovi bunga-bunga! Tra dire e il fare c’è di mezzo il mare mai quanto questa volta. Vero Nino quello che hai detto dei detenuti scappati dalle carceri Tunisine, difatti, quelli che si mascherano per non essere ripresi di sicuro sono ricercati, così pure quelli che già sono scappati, per non dire che ci saranno dei infiltrati per atti di terrorismo. Ma tutto funziona dice qualcuno…e io e noi paghiamo!

  16. il 31 marzo, 2011 ANGELOM dice:

    La guerra in Nord-Africa si fa sempre più probabile, la creazione di una no-fly zone approvata dal Consiglio di Sicurezza degli USA sulla Libia, ha lo scopo di proteggere queste popolazioni. Shalluf Hadi ringrazia il presidente francese Nicolas Sarkozy e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per ciò che hanno fatto e per aver aiutato la Libia ad ottenere una zona di non volo.Il partito per la giustizia e la democrazia libica è favorevole anche all’intervento dei caschi blu per rispettare anche in terra la no-fly zone. Se tutto questo sia una mossa strategica degli USA, nessuno lo può sapere, umanamente penso che sia una buona cosa. Sicuramente dietro ci saranno degli interessi che soprattutto gli americani sapranno gestire con il nuovo governo, al momento che Gheddafi sarà fatto fuori. Staremo a vedere come si manifesterà e si concluderà questa situazione.

  17. il 31 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Scusa, Pat, se prima non ti ho risposto. Hai ragione, ci sono tante stranezze: la più eclatante è che siamo invasi dai tunisini mentre appoggiamo la lotta a Gheddafi in Libia. Poi, Onu, Europa, sono scatole vuote se non svolgono una funzione, sicché gli stati più forti: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, fanno quel che vogliono sotto l’ombrello delle risoluzioni Onu.

  18. il 31 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Nino, è agevole risponderti: sono nel mucchio e si tratta di scovarli, cosa non facile.

  19. il 31 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Grazie, Nembo, delle informazioni accurate che offri al dibattito. Non c’è davvero da stare allegri ed è molto probabile che queste nuove, inaspettate, aspirazioni alla democrazia da parte dei popoli nordafricani costeranno molto care, in particolare all’Italia.

  20. il 31 marzo, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Grazie, Angelo, come sempre lucido ed esauriente.

  21. il 01 aprile, 2011 silvana1.ge dice:

    E’ una tragedia umana, innanzittutto. L’Italia accoglie tutti pur non avendone le strutture, sobbarcandosi oneri elevatissimi. Siamo stati lasciati soli a fronteggiare l’emergenza e in sede internazionale sembra che il nostro paese non conti nulla. A quali fondi viene sottratto questo fiume di denaro relativo al mantenimento di questa massa di persone? Non ci sono soldi per mantenere un accettabile livello dei servizi pubblici, tagli e ancora tagli. E’ vero che è una emergenza, e che questi poveri devono almeno mangiare, ma almeno dal punto di vista economico sono stati individuati fondi della Comunità europea che possano minimamente integrare…?
    Il problema non è se dare o non dare, è ovvio bisogna elargire. Ma per quanto tempo? Non pare che sia una questione di poco conto, visto che vi è un palleggiamento di competenze e responsabilità . Non vedo nulla di positivo dietro l’angolo…Tralascio le altre problematiche, che sono state già sviscerate ampiamente.

  22. il 01 aprile, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Grazie anche a te, Silvana. Mi sembra che, con il contributo di tutti, stiamo mettendo l'”affaire Lampedusa” su un terreno concreto: si va dalla “no fly zone” agli oneri per i cittadini italiani.

  23. il 02 aprile, 2011 giovanna3.rm dice:

    Osservare i metodi francesi di repressione alle loro frontiere, per impedire qualsiasi varco agli immigrati nordafricani è impressionante e disumano!
    L’Italia sarebbe, invece, il Paese deprecabile, così come viene rappresentata da più parti dell’Europa!
    A noi, quindi, il compito esclusivo di accogliere i clandestini, i rifugiati politici, gli affamati, i derelitti, un coacervo di esseri umani in cerca d’aiuto!!!
    Mi domando, con tanta rabbia, a che cosa serva la Comunità Europea, che non ha assunto alcun impegno, se non dopo reiterate richieste del nostro Ministro degli Interni, del Premier, ecc. E ancora, non si è capito in che modo interverrà.Un plauso, comunque, a tutti i Lampedusani, che stanno sopportando, in primis, l’enorme onere di prima accoglienza per una multitudine di persone disperate.

  24. il 02 aprile, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Già, Giovanna, non si capisce davvero a che serve la Comunità Europea. Comunque, plauso ai lampedusani e anche agli italiani, seppure inquieti e spaventati.

  25. il 07 aprile, 2011 luigina dice:

    Credo che dietro questo rigurgito di liberta del mondo arabo ci sia una regia ben precisa,tutto non accade a caso,anche le partenze sembrano programmate.La nostra situazione attuale e’ molto difficile:da una parte ,logicamente l’accoglienza ,dall’atra come fermare l’invasione …..si perche di invasione si tratta…
    Alcuni sono poveri disperati …pochi, altri hanno abiti firmati ,cellulari ,arroganza verso il paese che li ospita e fa del suo meglio.UN ultima parola sull’Europa ,non ci credevo prima adesso ci credo ancora meno ,continuino pure a misurare le banane mentre noi siamo nell’emergenza piu totale!

  26. il 07 aprile, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Condivido, Luigina. E dispiace che, mentre il governo fa quel che può muovendosi come può, il presidente della Repubblica, trovandosi in America, si sia dichiarato “in toto” d’accordo con la missione. Non rientrava nelle sue prerogative esporsi, ma lui si espone o non si espone a seconda di sue spesso recondite visioni.


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