Pensieri e non solo…!!

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E’ doveroso  ricordare tutte le persone risucchiate nel nulla, ovvero scomparse: sono circa 1.380  all’anno.  Dal 1974 al 31 dicembre 2013 non si hanno più notizie di 13.286 minori: 9.282 donne, 13.156 uomini, compresi gli stranieri identificati, per non  parlare di persone sconosciute che sono sul nostro territorio, e persone sparite all’estero e mai più ritrovate (dati rilevati in Internet).  Molti sono nomi celebri che hanno riempito le  cronache, per  es.  la Pipitone, Emanuela Orlandi e  altre storie meno note,  ma altrettanto drammatiche. La domanda, quasi spontanea, che ciascuno si pone è: si sono allontanate volontariamente, per lasciarsi alle spalle storie familiari difficili o sono state vittime di qualche reato?  E’ difficile determinare la causa esatta di questi allontanamenti. Il fenomeno è preoccupante , ma  se ne parla poco.   La  realtà  dei numeri lascia poco spazio ad interpretazioni estemporanee,  e stupisce che queste notizie  siano così  poco pubblicizzate.

 

Foto di Persone scomparseParte  delle persone scomparse in Italia

 

L’unica trasmissione che ne parla da anni è   “Chi l’ha visto”, che chiede al pubblico la collaborazione di segnalare, per quanto possibile, notizie  di queste persone scomparse anche se, dal 2007, il governo si è dotato di un commissario straordinario che dovrebbe dedicarsi a questo particolare fenomeno, che tende a crescere anche in ragione della crisi economica che stiamo attraversando, poiché molte persone si sono tolte la vita e  molte, invece, sono sparite nel nulla,  definendole   “Vittime sociali”.  Le ragioni sono molteplici: perdita di lavoro, ditte in fallimento, debiti di usura, con le banche e altro ancora, coinvolgendo l’aspetto psicologico che, inevitabilmente,  gioca a loro sfavore.  Vite sospese o annientate nell’indifferenza generale, mentre  le autorità preposte brancolano nel buio. Ogni anno nel bel Belpaese spariscono migliaia di persone. Tra queste vi   sono  centinaia e centinaia di minori, numero inquietante per la collettività ma,  come sempre,  certe notizie vengono  ignorate per non creare panico e allarme sociale.

 

persone scomparseSeguito persone scomparse

 

Riflettiamo sulla ragione per la quale   la tv e  la stampa non ne parlano in modo sistematico, ma si occupano solo dei soliti due o tre casi più in vista. E’ agghiacciante che queste notizie  non vengano pubblicizzate nel nostro Paese,  come accade invece in   altri Stati, nei quali  pubblicano le foto  e le notizie degli scomparsi.  Da noi vige il silenzio. Ci sono storie indiscutibilmente reali e altre di grande sensibilità, corredate da prove, ma vengono taciute. In Italia lo Stato è debole, debolissimo, incapace di fare rispettare le leggi le più elementari, a maggiore ragione è incapace di operare sulla società sempre più degradata.  Per questa

 

Piccolo elenco bambini scomparsiPiccolo elenco di bambini scomparsi

 

ragione,  il  fenomeno è sempre più dilagante, pur  considerando che l’Italia, negli ultimi anni,  insieme ad altri paesi, faccia parte del Network Internazionale del Database  per la  ricerca dei minori scomparsi. Ci sono rivelazioni documentate di molti casi, in percentuale, che riguardano prevalentemente minori, i quali  vengono prelevati per riti satanici  delle varie sette. Nel  mondo,  ci sono 50-6Mila casi annuali di questo macabro rito, per non parlare poi del traffico d’organi e pedofilia, inchieste quasi sempre insabbiate.

vite sospese

 

Per certe notizie c’è sempre  la congiura del silenzio.  Anche ignorando la logica,  c’è da domandarsi  quale sia la motivazione del silenzio sul destino di queste persone,  soprattutto dei bambini scomparsi. Mi pongo una seria e profonda riflessione su questo fenomeno, che vorrei condividere con tutti gli Eldyani.

 

senzavoltoPersone senza volto

 

L’auspicio di noi tutti, ovviamente, è   che tragedie  come queste non dovrebbero mai accadere.  Il numero delle persone scomparse è impressionante. Ci sarebbero  molti altri dati riguardanti tale  fenomeno ma,  per rispetto di tutte le persone scomparse, anche se noi non le conosciamo, è giusto fermarsi qua.  Si tratta di un nostro vivo pensiero che, credo, sia anche un modo per non dimenticarle.

 

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Garden of Dreams and Poeme    -  Giovanni Marradi

   


COMMENTI

  1. il 10 settembre, 2014 lorenzo.rm dice:

    Articolo tosto, amico Nembo. Ci tornerò perché stamattina sono in grave ritardo per virus del pc.

  2. il 10 settembre, 2014 lorenzo.rm dice:

    Sono tornato. E’ davvero impressionante vedere tutte quelle immagini, quei visi spesso sorridenti che chissà dove sono, se ci sono ancora. Non so che dire. L’Italia è diventato il Paese delle chiacchiere (una una volta era quello dei balocchi). Come cittadini, possiamo soltanto pungolare le cosiddette autorità. Un Paese in cui il cittadino può sparire senza lasciare traccia non è un Paese normale.

  3. il 10 settembre, 2014 franco muzzioli dice:

    Forse la cosa più opportuna sarebbe quella di mettere le fotografie degli scomparsi nelle chiese, nei luoghi pubblici, nelle metropolitane ecc. come fanno in molte nazioni, se mai concetrate nei luoghi delle sparizioni.
    Esaminare poi le casuse di queste scomparse , in parte elencate da Nembo, sarebbero necessari volumi , molto probabilmente ogni caso fa storia a parte.

  4. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Bentornato Lorenzo e, come darti torto, era meglio il paese denominato dei ” Balocchi” ora è quello dei coriandoli al vento, pungolare è poco davanti a questo grande problema dopo queste cifre anche con la nomina del commissario ad doc per le persone scomparse, ci sono ancora tante inefficenze istituzionali e, un ministro palesemente non all’altezza del compito.

  5. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Valido il suggerimento che hai fatto Franco Muzzioli, in primis a volte già lo fanno ma poi va sciamando con il passare del tempo e, non rimettono più le foto nei luoghi più frequentati dalla gente, molti anche per la propria privacy familiare ostentano a pubblicarle. Le cause sono molteplici per l’abbandono, preoccupante è il dilagare l’adescamento di minori via internet, il cosidetto “grooming” trattasi di minori che per sfuggire alla solitudine e alla sempre più carenza dei cosidetti valori di riferimento seguono il miraggio di ignoti interlocutori che, poi, si relava un mostro, gli stessi una volta attratti nella rete vengono immessi nel giro della prostituzione anche nei paesi stranieri, cambia invece il discorso per i minori stranieri che giunti clandestinamente in Italia non accompagati vengono affidati alle varie case famiglia, gli stessi scappano e non si trovano più anche perchè molti finiscono nelle maglie della criminalità organizzata, altri purtroppo finiscono nel nulla ovvero nel giro dei trapianti d’organi che a livello mondiale rappresenta un vero pericolo ed è sempre più prolifero.

  6. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Un ringraziamento a Giovanna per il sottofondo musicale che accompagna la lettura del Post.

  7. il 10 settembre, 2014 gabriella BZ dice:

    Nembo hai scelto un argomento molto tosto. Da noi per qualche giorno lo mettono sui giornali locali, sempre che gli mettano tutti, io ho dubbi in merito.Le persone più anziane o conosciute vengono postate su le baccheche fuori dalla chiesa, in modo che tutti possano vederle, anche chi non frequenta la chiesa.Per finire il TG locale ne fa un acceno.Certo che è molto poco e come dici tu anche la TV che noi paghiamo, notizie ne da poche. Solo la RAI 3 fa il solito”Chi l’ha visto” poco per tutte le persone scomparse.Ci vorrebbe non solo un giorno la settimana , ma tutti i giorni, con tutti quelli che spariscono.Speriamo solo che specialmente bimbi non ne scompaiano più.!! Gli adulti, un motivo lo devono avere , o non vanno d ‘accordo con i famigliari o sono attirati da qualcosa che non hanno , non capisco perchè non mettano una lettera per dire dove vanno o con una telefonata non facciano sapere dove sono.A me quello che preme sono i bambini!

  8. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Gabriella.bz, condivido il tuo commento, ed vero se ne parla poco e, quel poco che se ne parla è inefficente, bisogna anche precisare che, per oltre la metà delle persone che risultano ancora scomparse, non sempre è stata rilevata la motivazione, l’allontanamento volontario risulta essere la causa più riccorente, ma spesso come tu hai scritto non lasciano nulla nessun messaggio per la motivazione presa perchè altrimenti rischiano di essere rintracciati, ultimamente il numero di scomparsa di queste persone è sensibilmente aumentato perchè dietro si nasconde un’altra realtà, problemi economici dettati da questa crisi che attanaglia un pò tutti, altra causa da sottolineare è quella legata ai problemi psicologici o con problemi di demenza senile, o di disorientamento e spesso rimangono vittime di cause accidentali. Certamente si la scomparsa dei bambini ci tocca un pò tutti sono vite sospese o annientate nell’indiferenza generale.

  9. il 10 settembre, 2014 gianna dice:

    Nembo l’argomento di oggi è purtroppo ben conosciuto, scomparse, rapimenti , morti bianche, dispersi,tra questi molti bambini, da anni non sappiamo nulla, ma tutto questo non è possibile,ora che fa parte a questi dispersi ci sono padri di famiglia che dalla vergogna di essere senza lavoro spariscono nel nulla,ma dietro a tutto questo i responsabili esistono gente senza scrupoli, mafia,rapimente per espiantare organi hai bambini, per poi ricavarne guadagno,rapiscono per prostituire queste anime innocenti se caso vendergli ai pedofili e insomma dietro questo giro losco nel (TG3) che vediamo ogni settimana ne sentiamo di tutti i colori,persone anziane che con gravi probblemi di salute perdono la strada, e non riescono fare ritorno, qui forse non esiste l’aiuto per certi malati gravi, senza assistenza e senza denaro la famiglia non puo’ permettersi il lusso di una badante, per tenerli sotto controllo ma chi deve prendersi cura di quete persone forse il ministro della Sanita’Enti pubblici usl chiedono solo il voto in campagna elettorale poi tutto svanisce, dietro a queste scomparse ci sono molti responsabili, senza nome possiamo capire solo che sono criminali incalliti ora basta sembra che il mondo va a rotoli per non dire una grossa parolaccia, parlavano di affliggere i manifesti per le persone che spariscono nel portone delle chiese, scusate anche nelle chiese trovano i cadaveri di persone scomparse da anni, dunque penso di avere detto quasi tutto. dobbiamo camminare e guardarsi alle spalle perche’ di niente siamo sicuri, nemmeno nelle chiese, se sbaglio scusatemi. grazie a Giovanna sempre impagabile per i suoi video e foto grazie infinite siamo fieri di te. ciao.

  10. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Vero Gianna a volte dietro a questo grave problema delle sparizioni ci sono svariati giri loschi, dagli espianti di organi alla prostituzione alla pedofilia e anche di rapimenti non ultimo il tentato rapimento in una fiera vicino a Bergamo (un paio di giorni fa)di due bambini da parte di zingari per fortuna tutto è stato risolto con l’arresto delle stesse, i zingari hanno un senso della famiglia piuttosto labile, molti loro bambini non si conoscono identità ne paternità, ne data di nascita e nemmeno luogo dove sono nati, basterebbe questo per sfatare la leggenda (si-no) metropolitana che da anni si dice, ovvero che i bambini rapiti vengono poi avviati al business dell’accattonaggio o peggio a volte affittati o venduti. Altro problema è anche di gente chiamata Contractors (mercenari) che se ne vanno, spariscono e forse vengono anche uccisi e nulla più poi si sa di loro, questa gente viene attirata dai soldi facili, vanno in paesi stranieri per combattere o semplicemente per mantenimento della sicurezza in difesa di villaggi pozzi petroliferi e altro ancora, è doveroso menzionare anche che come tutti i fanatici di una religione che vuole lo sterminio dei cristiani e dei non mussulmani, ovvero persone che hanno il virus sanguinario del terrorismo, molti giovani hanno raggiunto le bande del “Califfo” per combattere con l’Isis, difficilmente queste persone ritorneranno e saranno dati dispersi e aggiunti alle liste dei dati del Viminale come scomparsi, dal nostro paese tutt’ora circa 50 persone sono già partite. Condivido la tua bellissima frase…bisogna camminare guardandosi alle spalle perchè di niente si è sicuri, visto che troviamo cadaveri anche sui campanili delle chiese.

  11. il 10 settembre, 2014 mario33,co dice:

    Tutti i Paesi del Mondo, il 25 maggio, celebrano la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. Per celebrare la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi le forze dell’ordine e le organizzazioni non governative di quattro continenti organizzeranno degli eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’esigenza di sviluppare forme di collaborazione e di coordinamento per proteggere i bambini ed evitare scomparse e rapimenti, il tutto nell’ambito della rete Globale per i Bambini Scomparsi – un programma del Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC) – che opera per sensibilizzare sulla vulnerabilità dei bambini scomparsi o rapiti. Il fenomeno riguarda tutti i paesi del mondo ed esige l’attenzione delle forze dell’ordine e dei rappresentanti di governo. Secondo le stime,almeno 8 milioni di bambini scompaiono ogni anno, vale a dire 22.000 bambini al giorno.(preso in rete)

    Caro Nembo, hai messo il dito nella piaga, sono dati veramente preoccupanti, che fanno riflettere, mi riferisco in speciale modo a i minori ai bambini/adolescenti che sono i più indifesi, in una società come la nostra dove sono venuti a mancare certi valori, etici, morali. Dove… per la crisi economica, la perdita di punti di riferimento sociali, famigliari, questi ragazzi sono allo sbaraglio. con la possibilità di essere circuiti da persone senza scrupoli. Questi “nostri” figli, nipoti, che vengono manipolati da genitori che se ne appropriano in modo illegale, portandoli via alle persone loro affidate, seguendo una logica di possessivo amore. adolescenti che scappano dal centri di affido perche non trovano un posto adeguato a loro nella comunità. dati molto spesso un po’ da ridimensionare(leggendo si internet) perche alcuni fanno ritorno (dopo traversie affrontare) nelle loro case affettive. leggo dal web…

    La maggior parte dei bambini che “scompaiono”, infatti, rientra nella categoria dei cd. allontanamenti volontari o delle sottrazioni operate dai genitori stessi Sono, cioè, minori che, per svariati motivi, decidono di lasciare l’abitazione familiare o la comunità cui sono affidati, anche se questa ultima ipotesi presenta delle peculiarità che occorre chiarire. Se, infatti, gli allontanamenti volontari dall’abitazione familiare riguardano soprattutto bambini/adolescenti italiani o comunque appartenenti a famiglie stabilmente residenti in Italia, le “fughe” dalle comunità caratterizzano, in particolar modo, i bambini delle famiglie nomadi che, non riuscendo ad adattarsi alla nuova vita comunitaria, scappano dall’istituto per tornare presso le famiglie di origine. Nei casi di bambini molto piccoli, sono addirittura le famiglie stesse che li “rapiscono” per riportarli al precedente stile di vita, ovvero all’attività di accattonaggio o al compimento di piccoli furti e borseggi. In conclusione, di tutte le segnalazioni che annualmente si ricevono, solo un 20% circa, a distanza di un anno, rimangono attuali. Tale dato numerico, nel corso degli anni, è destinato a decrescere ancora, perché non è infrequente che il minore allontanatosi volontariamente decida, anche a distanza di tempo, di farsi nuovamente vivo con la famiglia. Non bisogna dimenticare, poi, che spesso, nel momento in cui un figlio torna a casa, i familiari, comprensibilmente felici per il rientro, dimenticano di informare le Forze di Polizia. Pertanto, può accadere che un minore che risulta formalmente scomparso, sia in realtà tornato presso la propria abitazione.

  12. il 10 settembre, 2014 giovanna3rm dice:

    Argomento molto complesso e duro. I dimenticati! Si tratta di una schiera di persone, impressionante, ragazzi, adulti, bambini e anche persone di età avanzata. Com’è possibile che spariscano nel nulla, di loro non si abbiano più tracce, né si siano trovati i loro corpi – almeno credo – qualora avessero deciso di suicidarsi?
    La polizia fa le ricerche adeguate o riceve istruzioni di lasciar perdere, poiché ci sono tante altre urgenze cui badare?
    Non ho mai letto che in altri Paesi la situazione raggiunga i nostri livelli!
    Sappiamo bene che esistono organizzazioni agguerrite interessate all’esportazione degli organi, (quindi i bambini sono ovviamente i più ricercati), le donne mirate per essere schiavizzate, oppure obbligate alla prostituzione, cambiando loro qualche connotato…..ma accidenti, nessuno di costoro è mai riuscito a ritornare dalla sua famiglia, o è stato trovato, vagante e randagio da qualcuno o dalla polizia stessa?
    E’ un dilemma che mi ha sempre sovrastato. Non sono mai riuscita a capire come possano accadere tutte queste sparizioni…..
    Franco ha indicato un metodo: coprire vari spazi pubblici con le loro foto, ma temo che quando si
    disponga di tutti gli elementi per la loro ricerca (nomi, foto, abitudini e altro) sia già troppo tardi. Saranno già passati dei giorni e se le organizzazioni di cui sopra sanno svolgere al meglio il loro orrendo compito, avranno già agito e fatto sparire ogni traccia.
    Penso che parlarne sia molto opportuno, giacché lo si fa assai raramente, se non fosse per la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, un programma settimanale, con lunghi periodi di assenza, quindi poco incisivo.
    Occorre un impegno immediato, serio, continuativo dello Stato, che un Paese civile ha il dovere assoluto
    di esercitare.

  13. il 10 settembre, 2014 giuseppe3,ca dice:

    Pur nel pieno rispetto della privacy individuale e nella riservatezza delle indagini è giusto che se ne parli, almeno nel contesto dei numeri che sono veramente allarmanti. Le motivazioni sono molteplici come hai descritto tu Nembo, soprattutto ragioni differenti tra la scomparsa degli adulti e quella di bambini e adolescenti. Mentre per i primi è quasi sempre volontaria per sottrarsi a difficili situazioni familiari, civili o sociali, nei casi dei bambini, invece, prevale la sottrazione o rapimento per fini che hanno dell’obbrobrioso. La casistica è veramente molto ampia: trasferimenti e affidamenti illegittimi anche all’estero, pedofilia, prelevamento e traffico di organi sempre illegali, assoggettamento in schiavitù e avviamento all’accattonaggio ed altro ancora. I casi degli adolescenti in crisi esistenziale che si allontanano volontariamente dalla famiglia per protesta sono quelli che generalmente si risolvono in pochi giorni ma proprio per questi esiste il rischio di cadere nelle grinfie di persone ed organizzazioni senza scrupoli con conseguenze facilmente immaginabili. I casi non sono rari. Le indagini degli Organi Inquirenti e Forze dell’Ordine spesso si arenano per mancanza di indizi e di notizie certe che possano dare il giusto orientamento alle indagini. La denuncia di scomparsa viene inviata a tutte le Questure e Posti di Polizia e la pratica resta aperta in attesa di successivi sviluppi che solo in pochi casi hanno un seguito positivo. I casi generalmente restano irrisolti.
    Anche con questo argomento il Bosco ha fatto la sua parte, grazie Nembo, sempre preciso ed impeccabile.

  14. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Ringrazio Mario-co-33, per il contributo che da ai nostri commenti ricordando in questo caso la data della giornata internazionale dedicata ai bambini scomparsi. Condivido che occore un impegno sempre maggiore e continuativo di tutte le forze di polizia e non per emarginare questo problema delle persone scomparse, la creazione di un commissariato speciale che abbiamo da qualche hanno solo per le persone scomparse ha validità anche per le nuove tecniche investigative impiegate che permettono un trend di soggetti rintracciati ma questo non basta ancora vi è da menzionare che da questo archivio elettronico che gestisce tutte le informazioni sulle persone dai segni particolari dai connonati e altre informazioni che poi dopo aver incrociato i dati si ha la certezza dell’individuo ritrovato sia vivo che deceduto. Giusta è l’informazione che hai dato Mario che a volte i minori che si allontanano e, che poi ritornano i genitori presi dall’euforia dimenticano di segnalare il suo ritorno. Bisogna dire anche che però che il numero dati dal Viminale si riferiscono all’anno 2012 numeri dati ai primi mesi del 2014. la speranza è da intavolare indagini molto più accurate e risolutive, es. caso di Erica Claps ritrovata dopo 16 anni nel sottotetto di una chiesa in provincia di Potenza, sarebbe bastato avere l’intervento dei cani probabilmente si sarebbe ritrovata prima. Un Saluto

  15. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Giustissimo Giovanna ci vuole sempre più impegno e continuativo dello Stato, nessuna democrazia può durare se non si cautela di fronte a tragedia come queste che poi lo Stato non riesce a risolvere in modo adeguato. Noi non possiamo altro che parlarne e, meno male che da qualche anno ci sono anche dei blog su internet che si occupano di questo fenomeno. Un ringrazimento per il tuo sempre costante lavoro per il bosco e, per tutti noi.

  16. il 10 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Un grazie a te Giuseppe3-ca- che con il tuo prezioso commento aiuti sempre a migliorare il nostro Blog, veramente è vero quello che hai commentato, se non si risolve il ritrovamento in pochi giorni difficilmente poi il caso viene risolto in modo positivo, anche se attualmente abbiamo un sistema (SDI) ovvero sistema interforze che mira ad una più puntuale e mirata attività di ricerca e indagine ma non è ancora ababstanza. E’ dovere della Magistratura, delle istituzioni, delle varie forze dell’ordine fronteggiare, con il contributo dei media un fenomeno inquietante per l’intera società. La speranza di ritrovare queste persone non muore mai a volt i miracoli succedono. Un Saluto

  17. il 10 settembre, 2014 albamorsilli dice:

    E’ online il video ufficiale ‘IL BUIO’.
    http://youtu.be/mi9jUR0XBDk il cantate si chiama Andrea Diletti cercatelo con questo nome

    Il brano è un inno per supportare una ricorrenza particolare, cioè la “Giornata internazionale dei bambini scomparsi”. Ogni anno, a partire dal 1983, il 25 maggio, in tutti i Paesi del Mondo, le forze dell’ordine e le organizzazioni non governative di quattro continenti organizzeranno degli eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’esigenza di sviluppare forme di collaborazione e di coordinamento per proteggere i bambini ed evitare scomparse e rapimenti. Ogni anno spariscono nel mondo 8 milioni di bambini, circa 22000 al giorno. Molti di loro svanisco nel BUIO, senza lasciare traccia. Anche la musica può fare la sua parte per denunciare, sensibilizzare, proporre… affinché insieme sia più facile arginare questo fenomeno sociale che getta nella disperazione numerose famiglie.

  18. il 11 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Alba, ti ringrazio per l’inserimento del video che hai inserito nel tuo commento, invito tutti a visualizzarlo merita comunque una riflessione. Ben vengono queste iniziative come la “Giornata internazionale della scomparsa dei bambini” per farci ricordare e sensibilzzare l’opinione pubblica ma non è ancora abbastanza, bisogna attivare sempre più strategie per combattere questo fenomeno. Un Saluto.

  19. il 11 settembre, 2014 gianna dice:

    Nembo, questa mattina riposata mi balenava che avevo dimenticato una cosa importantissima riguardo i rapimenti e le scomparse di tanti bambini gli Zingari,quanti bambini rapiti da quelle persone se cosi si possono chiamare,bambini che vengono venduti scambiati sempre per denaro, belli ma molto tristi,devono guadagnare piu’ dei grandi altrimenti vengono maltrattati e puniti in tantissimi modi,chiedo scusa ma con la stanchezza avevo dimenticato una cosa importantissima,qui abbiamo le mani legate bisogna combattere questo fenomeno.Un saluto.

  20. il 11 settembre, 2014 nembo1 dice:

    Gianna, non devi scusarti di nulla, anzi ringrazio io te che sei sempre premurosa nel commentare i vari Post, che il Blog del Bosco offre a voi Eldyani. Vero e condivido quello che hai commentato, se visualizzi uno dei miei commenti ho menzionato anche quel tipo di scomparsa dei bambini. Un Saluto

  21. il 13 settembre, 2014 lucia1.tr dice:

    Intorno alla morte di Daniza si sono dette tante parole, forse troppe, tutti ci siamo indignati e dispiaciuti per questo triste fatto. Ho letto, nel quotidiano Repubblica un pensiero di Michele Serra nella sua rubrica “L’Amaca”, che mi ha fatto molto riflettere, lo riporto qui per sentire il vostro parere:
    “….. Il pianto non è per l’orsa, è per noi stessi che fummo natura e non lo siamo più, e di questo snaturarci abbiamo una grande e legittima paura, e non per caso, ogni volta che possiamo, guardiamo trepidanti la vita selvatica, la sua feroce innocenza onnivora (mica è vegana, la natura, men che meno l’orso) e ci scopriamo oramai intrusi, ex bestie ormai migrate nell’artificio e nella tecnologia, però con gli occhi lucidi e il cuore che batte quando ci capita di incontrare il cervo, l’aquila, l’orso.Non è per animalismo, capite, è per umanità che ci dispiace per Daniza. Perché senza orso (e balena, elefante, tigre, rinoceronte) non avremo più niente da ricordare e dunque più niente da sognare. Urge rivedere “L’orso” di Jean-Jacques Annaud e “Dersu Uzala” di Kurosawa.”


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