Paracadutismo

PARACADUTISMO

Un po’ di storia:

befanaweb23Nel nostro continente la prima idea di un paracadute, che alcune fonti ci dicono già noto in Cina nel sec. XIV, risale a Leonardo da Vinci che ne disegnò uno nel 1514. Questo prototipo aveva una forma piramidale con base quadrata e vertice rivolto verso l’alto; un altro tipo fu progettato nel 1595 da F. Venanzio da Sebenico. Tra le prime applicazioni si citano quelle del Francese S. Lenorman che si lanciò nel 1732 dall’osservatorio di Montpellier, e quella di J. Garmerin 1797 toccò terra con un fotografie-stella-folgoreesemplare di paracadute assicurato alla sua mongolfiera e dopo averne vuotato l’aria. Perfezionatesi le tecniche arriviamo nel 1912, ad un lancio da un aeroplano in volo, per opera del Capitano A. Berry, presso S. Louis (Usa) e durante la prima guerra mondiale si ebbero, da parte di piloti tedeschi, i primi salvataggi con paracaduti da velivoli danneggiati, pochi anni dopo il paracadute entrava nelle normali dotazioni di volo delle aviazioni di molti paesi.

Paracadutismo moderno:

http://www.youtube.com/watch?v=7_02IQQ4AcM

Grazie alla grande diffusione durante di immagini di paracadutismo nei media e alla crescente facilità di comunicazione folgorecon gli USA (patria indiscussa di questo sport) negli ultimi anni si è assistito ad una veloce evoluzione di tecnica, mentalità in questo sport anche in Italia. Finalmente è a pieno titolo uno sport moderno. Attualmente il tempo di caduta libera varia dai 40-60 secondi .E’ in questa fase che in questo sport divide i paracadutisti in differenti discipline e nel modo di volare:

* Lavoro relativo

* Free Fly

* Freestyle

* Skysurf

* Canopy Relative

* Precisione in atterraggio

* Swoop

* Wing-Suit

* Non per ultimo ma più tosto il “tondo-vincolato” Militare.

Il lavoro relativo: è forse la disciplina del paracadutismo sportivo più conosciuta dal grande pubblico L’RV è uno sport di squadra a 4-8-16 elementi più un video operatore paracadutista, si vola con la pancia rivolta verso il basso e saltando da una quota di 3.500-4.000 mt e si devono ripetere il maggior numero di figure geometriche prestabilite e sorteggiate dai giudici prima del salto. Vince il team che in 35 secondi di gara effettua più figure. I più forti Americani, Francesi,ma img1banche noi non siamo da meno.

Freefli, Freestyle e Skysurf: formano quel gruppo di discipline del paracadutismo che vengono definite artistiche. La differenza maggiore tra queste e le altre discipline sta nel fatto che il pregiudizio nelle gare è soggettivo piuttosto che oggettivo, nel lavoro relativo i punti si contano, nelle artistiche il giudizio riguarda le difficoltà, la bellezza di esecuzione, la forma,

la coreografia, ed anche il video.

Le discipline classiche : Stile, precisione in atterraggio formano le discipline classiche in queste discipline, perlopiù praticate da team militari (E.I. Folgore) riveste un ruolo molto importante a livello mondiale.

Wing suit: Lo sviluppo di questa tecnica di volo si deve in larga misura ad uno dei miti del paracadutismo Patrick De Gayrdon. Il pioniere francese del volo umano disse un giorno “ la tuta alare introduce nella dimensione prevalentemente verticale del volo in caduta libera una più sensibile tendenza al movimento orizzontale” oggi la tuta lare vive ancora in un limbo sperimentale.

lanci-par-verde-da-g222Swooping: è la nuova disciplina gettonatissima del paracadutista, a differenza delle altre viste fino ad ora che interessavano la caduta libera, lo swooping è l’arte di pilotare con precisione e accuratezza.

Un paracadute ad alte prestazioni, questa disciplina forse più conosciuta come Blade- Runner, si è esercitata principalmente lungo i pendii di montagne innevate. Recentemente, con lo sviluppo e la larga diffusione delle vele ad alta prestazioni, si è cominciato a sperimentare questa disciplina anche su laghi, spiagge, il grande merito dello swooping è la planata la precisione di atterraggio che offrono uno spettacolo che tutti possono vedere da vicino e dal vivo, a differenza di quanto invece succede con le altre specialità.

Lancio con paracadute ad apertura automatica e calotta emisferica: dai tempi più remoti uno dei più grandi desideri umani è stato quello di poter vincere la forza di gravità e librarsi nel cielo volando. Una delle più famose leggende narra di Icaro e suo padre Dedalo.Il primo studio scientifico sul paracadute è opera di Leonardo da Vinci, nell’anno 1495; così ci è stato tramandato dalle pagine del “codice Atlantico” Non si ha però notizia di esperimenti pratici ed è probabile che anche item__1230632063questa, come tante altre sue idee, rimaste alo stadio di progetto. Il primo lancio con paracadute, di cui si ha notizia certa è attribuito al filosofo Fausto Dalmazio a Venezia nell’anno 1616. Lo sviluppo del paracadute è però legato alle varie invenzioni destinate a rivoluzionare i sistemi di lancio dopo i primi audaci esperimenti degli americani. Anche durante la seconda guerra mondiale successivi miglioramenti sono stati effettuati arrivando ai nostri giorni, dal tipo F 41, dopo gli anni 50, in collaborazione con la nuova scuola di paracadutismo uscirono i CMP/53-poi il 55 che resterà in vigore fino ilengow1agli anni 1980 sostituito dal paracadute IRV 80 che fece la propria battaglia alla brigata Folgore fino al 1990. Ora in dotazione vi è il tipo T-10.C –e MC1 sono a calotta emisferica nn direzionabile mentre il denominato MC1-b-c-, è direzionabile ed è in dotazione al nostro esercito. Questi paracaduti sono usufruiti da militari sono costruiti in tessuto naylon-antistrappo hanno un’apertura di 86 mq. di superficie e d impiegato normalmente per ilanci misti ovvero (carichi+personale) da vettori ad ala fissa, e lanci di personale, da vettore ad ala rotante. Hanno una velocità di avanzamento di paracadutismo2.mls- 5ms velocità di discesa e possono sopportare un peso massimo di 160 kg. Di norma ci si lancia da circa 500 mt. Ma anche a quote più basse e attualmente anche con questo paracadute si fanno gare di precisione.

Esposto quanto sopra le varie discipline che si fanno con il paracadute forse vi domanderete ma chi è il paracaduta? Cosa fa nella vita? Perché si lancia’ Sono dei coraggiosi, dei pazzi, degli avventurieri o degli attori esibizionisti che recitano ogni volta la scena del “suicido” Rispondere certo è difficile , anche per chi come me lo pratico tutt’ora, posso comunque chiarire che questa gente è niente ed assieme qualcosa di tutto ciò; ogni spiegazione, ogni tentativo di focalizzare questa figure essere “sfuocato”, dato che i motivi di questa disciplina-passione sono i più diversi.

Il paracadutismo per molti è l’espressione più nitida delle volontà di vincere la differenza che si ha nell’affrontare una cosa che non ci è consueta; per altri, ancora non è che un fuggire nel vuoto, in mezzopara alle nuvole con emozioni sconosciute e non descrivibili per quello che si prova. I paracaduti, gente che non ama avere la terra sotto i piedi, sono in realtà gli esploratori di spazi ideali,degli esteti legati a ritmi d’esistenza più emotivi che monotomi, inseguono eden sconosciuti manifestando un animo mite ma anche estremamente ruvido e lottatore, non è qualcosa da sbandierare ma un qualcosa da conservare nel cuore.! Buon lancio a tutti....da nembo

grazie nembo io sono affascinata da questo reparto dell'esercito grazie di aver passato a me questo articolo !!!!sco


COMMENTI

  1. il 01 dicembre, 2009 lorenzo.rm dice:

    CARISSIMO NEMBO, NON SOLO SEI BRAVO E INFORMATO, MA ANCHE SEMPLICE, APERTO E COMPRENSIVO. HO LETTO IL TUO PEZZO CON VERO GODIMENTO CULTURALE.

  2. il 01 dicembre, 2009 NEMBO dice:

    Grazie Lorenzo delle belle parole tu comunque mi insegni tante cose leggendo i tuoi articoli,ricordando sempre che la semplicità è la forma della vera grandezza un saluto con stima Nembo

  3. il 01 dicembre, 2009 lUCIANO.3 RM dice:

    Nembo, argomenti interessanti il tuo scritto, merita un elogio e un gran rispetto, da parte mia. Un saluto.

  4. il 01 dicembre, 2009 scoiattolina dice:

    nembo miiiii me viene voglia di lanciarmi ,per nn pensare a nulla di sicuro li si è da soli con la propria coscenza si può volare come gli uccelli e per pochi attimi nn pensare a nulla solo ad tirare la cordicella x aprire il paracadute ..sempre se si apre !!

  5. il 01 dicembre, 2009 alba morsilli dice:

    Come volano le aquile !!!
    L’uomoche si fà uccellogode delle bellezzedel mondo a 160g
    a quella altezza sei vicino a Dio elo ringrazi per quello che vedi
    Come io ringraziote Nembo che mi hai fattofareun volo immaginario meraviglioso Alba

  6. il 09 ottobre, 2011 alexandra dice:

    bcomplimeti,bello,bello,bello.

  7. il 11 dicembre, 2012 par. DURANDO ALBINO dice:

    BRAVISSIMI
    e sempre FOLGORE


LASCIA UN PENSIERO


Inserite il vostro commento.
I COMMENTI DEVONO ESSERE PERTINENTI ALL ARGOMENTO A CUI SI RIFERISCONO E NON DEVONO ESSERE INSULTANTI PER CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO O PER UN ALTRO COMMENTATORE

Performance Optimization WordPress Plugins by W3 EDGE