SARDEGNA TERRA ANTICA

SARDEGNA1

 

Alcuni amici, ma in particolare un’amica, già contagiata dal

"Mal di Sardegna"

mi ha chiesto di parlare della mia regione, isola di sogni, di vacanze, di cultura e di gente splendidamente ospitale. Quale migliore occasione, quindi, per riportare qui, in una pagina del Bosco, qualche notizia di questa terra meravigliosa al centro del Mediterraneo.

 

SARDEGNA

 

TERRA DEI MILLE MISTERI

 

Bel nuraghe

L’isola è la seconda del Mediterraneo per grandezza dopo la Sicilia. Ha una superficie di oltre 24 mila km. quadrati. Sviluppa 1865 km. di coste. Al suo interno una serie di catene montuose raggiungono i 1854 metri di Punta La Marmora nel massiccio del Gennargentu.

  Limes_Sardegna_Punica

La Sardegna è di origine antichissima: emerse dal mare insieme a parte dell’Europa del nord, come la Bretagna, l’Irlanda e la Scozia, a cui del resto assomiglia da punto di vista paesistico. La Sardegna si è assestata per quanto riguarda il sistema tellurico: non è quindi zona a rischio terremoti, né di eruzioni vulcaniche.

Cala Arena -. Sardegna

 

L’erosione ha modellato e livellato colline e montagne: parte dell’isola è formata da enormi masse granitiche, saldamente ancorate alle piattaforme che risalgono dalla profondità delle fosse mediterranee emerse 120 milioni di anni fa. Altre parti di formazione carsica, si sono sollevate 70 milioni di anni fa, come le masse carbonatiche della piattaforma della Nurra.

  Baia di Chia Mal di Sardegna    

Spiaggia rosa - Sardegna

 

L’isola quindi, dal punto di vista geologico è un ‘continente’ a parte, staccato dalla più giovane penisola italiana: un vero paradiso per ricercatori e studiosi dei segni del passato del Pianeta.

  Bronzetto_sardo_-_guerrieo_nuragico-A130px-Bronzetto sardo_nuragico - equipaggiato con scudo tondo, elmo cornuto e gonnellino              

Ma è anche un ecosistema, meglio dire un compendio di ecosistemi, di grande rilevanza naturale. Ne è prova la grande varietà di flora e di fauna presente in ogni angolo della Sardegna.

  Fenicottero  

Varietà che ha le sue gemme preziose nel cervo sardo e nel muflone, negli avvoltoi e nell’aquila del Bonelli, nel fenicottero rosa che da oltre due decenni nidifica nello stagno di Molentargius, nell’area vasta di Cagliari.

ragazza in costume sardo   sarda    

Non esiste alcun dubbio sul fatto che il futuro per un luogo di incantate bellezze come la Sardegna non possa non essere progettato nello sviluppo fortemente rispettoso dell’ambiente, o come si dice oggi, ecosostenibile.

Ecco quindi, sintetizzati, i motivi per cui è importante avvicinarsi alla natura della Sardegna e imparare a conoscerla. Perché l’ambiente non è “intorno” a noi, l’ambiente siamo noi, tutti noi insieme, come dice Fabrizio Carbone autore della serie di volumi “Guide per riconoscere la natura” editi con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e dai quali sono stati rilevati i dati qui riportati.

 

Nuraghe Basciu  

Tra qualche mese ci lasceremo l’inverno alle spalle e con l’arrivo della primavera sentiremo lo stimolo di visitare questa meravigliosa terra di Sardegna, con le sue bellezze, i sapori deliziosi dei suoi prodotti genuini e la innata e spontanea ospitalità della sua gente ma a questo punto sento il dovere di parlarvi di quel “sottil mal di Sardegna” per il quale non c’è rimedio, né cura, né antidoto. É infatti quel senso di nostalgia che assale quando si riparte dall’isola dopo averla visitata la prima volta. Lascia dentro qualcosa che spinge a ritornare per rivederla ancora e riprovare nuovamente l’immersione nella sua idilliaca natura incontaminata e selvaggia.

    Giuseppe_07798   separatori (109)  

INCANTOS-BALLENDE CANTENDE SARDEGNA

separatori (109)  


COMMENTI

  1. il 12 ottobre, 2016 lorenzo12.rm dice:

    Che stupendo, fantastico servizio sulla Sardegna, Giuseppe. Una terra che amo. Iscritto all’associazione dei sardi “Il gremio” per anni, mi sono messo da parte per incomprensioni fra alcuni soci, alle quali mi sono fatto inopinatamente coinvolgere. Ma il mio amore per l’Isola è rimasto intatto, e continuerà, magari in altra associazione. Grazie, Giuseppe, della bella sorpresa.

  2. il 12 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Lorenzo, capisco e condivido: l’amore per una terra come la Sardegna rimane comunque immutato perché indipendente dalle possibili incomprensioni tra esseri umani. In ogni caso sono certo che le tue capacità di mediatore ti porteranno a sanare qualsiasi contrasto. Ti formulo i miei sinceri auguri e intanto ti ringrazio per il commento e i lusinghieri giudizi sulla terra sarda, Un saluto.

  3. il 12 ottobre, 2016 gabriella.bz dice:

    Un bellissimo racconto di un’isola meravigliosa. La Sardegna, terra di gente socievole, di mare limpido e spiagge infinite. Ci sono stata una sola volta, quel tanto da essermene innamorata. Ho visto i fenicotteri vicino al porto, una vera bellezza, poi la fortuna mi ha aiutata nell’avere al mio fianco una guida che non ha tralasciato nulla per i pochi giorni che mi son fermata. Spero solo di ritornarci presto, per ora mi tengo vicino il modellino di nuraghe avuto in regalo. Bellissimo video Giuseppe, non potevi che finire così un post dedicato all’isola che tutti sognano. Un saluto ciao.

  4. il 12 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Un elogio che vale un Oscar Gabriella, grazie, sei veramente generosa. Il tuo plauso alla Sardegna, alla sua gente, alle spiagge e tutto quello che hai visto nel tuo breve soggiorno dimostra che anche tu sei stata contagiata da quella sottile malia che la terra sarda dà a chiunque venga a visitarla. Non c’è nessuna cura se non quella di ritornare nei luoghi che hanno rapito la tua anima. Complimenti per il tuo bellissimo commento, grazie ancora, un saluto sincero, ciao.

  5. il 12 ottobre, 2016 sandra.VI dice:

    molto bello questo tuo racconto GIUSEPPE, io purtroppo potrò solo sognare i vostri bellisimi luoghi, per questo leggo Con tanto interesse quando trovo articoli che parlano e descrivono la votra stupenda ISOLA. la badante di mia cognata era sarda e mi parlava con tanta nostalgia della sua TERRA e delle sue bellezzze. Purtroppo ora sono dirottata in Grecia, bello il video, grazie GIUSEPPE.

  6. il 12 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Grazie Sandra, ogni terra ha le sue bellezze perciò non dire “purtroppo” per il tuo dirottamento in Grecia, un grande paese che ha le sue bellezze e la sua storia. Certo la Sardegna ha delle origini ancora più antiche e, soprattutto più caratteristiche per cui desta tanto interesse da parte degli studiosi e naturalmenre per i turisti. Per il tuo viaggio in Sardegna… MAI dire MAI, potrebbe sempre capitare l’occasione e te lo auguro di vero cuore. Ciao…

  7. il 12 ottobre, 2016 franco dice:

    A me basta il ricordo di Cala Brandinchi ! Non sono stato alle Maldive o nei Caraibi , ma mi hanno detto che questa spiaggia non a nulla da invidiare a queste esotiche mete.

  8. il 12 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Forse da sardo dovrei chiedere venia per non sapere dove si trova Cala Brandinchi ma con centinaia di calette che si celano nei 1865 km. di costa della Sardegna potrei anche essere giustificato. Condivido Franco, penso anch’io che non c’è bisogno di raggiungere i Caraibi o le Maldive per immergersi in un mare cristallino… e sentirsi in piena libertà con la natura, possiamo farlo in questa nostra meravigliosa Sardegna che non è poi tanto lontana. Grazie Franco, un saluto.

  9. il 12 ottobre, 2016 franco dice:

    Cala Brandinchi è a San Teodoro ….vai in internet e guardala è un incanto.

  10. il 12 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Grazie Franco, il Bosco si dimostra anche fonte culturale mediante lo scambio di informazioni tra gli utenti. Tutto è buono, ciao.

  11. il 13 ottobre, 2016 tonia.fi dice:

    Bello leggere ogni mattina nel bosco un aforisma che rincuora l’animo e aiuta a riflettere e grazie alla redazione per i piacevoli raccontini e le letture come oggi che insegnano tante cose.

  12. il 13 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Grazie per la tua bontà Antonella, il tuo giudizio mi rincuora e mi incoraggia a proseguire sulla stessa linea per il piacere di tutti. Ciao.

  13. il 14 ottobre, 2016 aquilafelice44@libero.it dice:

    SARDEGNA terra meravigliosa la MIA TERRA dove sono nato e vissuto fino a 18 anni all’epoca ho conosciuto poco la sardegna ma la cosa bella è.. che ce lo sempre nel cuore non do colpa alla sardegna se io oggi mi trovo qui la colpa e che il lavoro non c’era l’economia mi ha messo da parte come tanti sardi sparsi nel mondo, ma non credo che nessuno di noi puo dire non amo la mia terra posto incantato di cui ho avuto la fortuna di girarla x lungo x largo da turista in ferie godute x il lavoro svolto qui al nord ma non x questo non amo la sardegna e tutti i sardi, bravo giuseppe e forza paris

  14. il 14 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Forza paris Vanni, come diciamo noi. Tutti amano la terra dove sono nati ma noi sardi ancora di più perché le nostre radici sono più profonde, abbiamo conosciuto il dolore del distacco per andare a cercare lavoro altrove perché la nostra amata Sardegna, pur generosa, non ha avuto la forza di darci le risorse per la vita ma le colpe non sono della nostra terra… forse ci sono da cercare altre responsabilità. Ma andiamo avanti e ricordiamo con orgoglio ciò che di bello abbiamo avuto ma soprattuto ciò che abbiamo dato col cuore e con amore. Ciao Vanni e Forza Paris, sempre.

  15. il 14 ottobre, 2016 robertadegliangeli dice:

    Giuseppe hai descritto la tua isola con informazioni che servono per conoscerla in maniera anche concisa raccontando l’essenziale, le foto e il filmato finale invogliano chi non c’è stato, fanno tornare la voglia di tornare che come me c’è stato

  16. il 14 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Accolgo con gioia il tuo elogio Roberta e ricambio con un sorriso. Anche tu confermi che il “mal di Sardegna” è quasi epidemico, contagia tutti indistintamente e non c’è cura nè antidoto e pure tu dovrai tornare per rimettere i piedi in questa bella terra o meglio nella meravigliosa sabbia delle innumerevoli spiagge dell’isola. Grazie, un saluto sincero, ciao.

  17. il 15 ottobre, 2016 edis.maria dice:

    Splendida isola, indimenticabile Terra, profumi intensi, cieli azzurri, mari trasparenti e limpidi, spiagge soffici e delicatamnete colorate, monti verdeggianti e intensi, abitanti seri, ma anche spiritosi ed accoglienti, sempre cordiali e ospitali! Dove siamo? Nel Paradiso, per questo, chi la conosce non la può più dimenticare!!! Cara Sardegna! Ciao Giuseppe, ami molto la tua Patria!

  18. il 15 ottobre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Grazie Edis, è vero amo la mia terra e la Patria da buon sardo e buon italiano. Ora però devo esprimerti i miei complimenti per come hai descritto la Sardegna e i sardi, meglio di un sardo autentico: si sente che hai la Sardegna nell’animo come hai sempre nel cuore il tuo amato consorte, figlio di Sardegna. Siamo in Paradiso? non so ma certamente una bella fetta di Paradiso esiste nelle bellezze della Sardegna e le donne e gli uomini sardi, fanno pare degli angeli che la custodiscono. Grazie ancora con un abbraccio di grande stima, ciao.


LASCIA UN PENSIERO


Inserite il vostro commento.
I COMMENTI DEVONO ESSERE PERTINENTI ALL ARGOMENTO A CUI SI RIFERISCONO E NON DEVONO ESSERE INSULTANTI PER CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO O PER UN ALTRO COMMENTATORE

Performance Optimization WordPress Plugins by W3 EDGE