COLLETTA ALIMENTARE

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Il mese di Novembre si ricorda, tra le altre cose, anche per la

 "COLLETTA ALIMENTARE”

che si effettua in tutta Italia nei Centri commerciali per la raccolta di prodotti alimentari che vengono poi distribuiti alle famiglie in stato di bisogno.

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Quest’anno ricorre la ventesima giornata nazionale della Raccolta Alimentare che normalmente viene fissata nell’ultimo sabato del mese di Novembre.

Il tutto è coordinato dalla Fondazione del Banco Alimentare che si avvale della collaborazione degli iscritti delle Associazioni di volontariato ONLUS .

Il Banco riceve e gestisce pure i contributi europei destinati a tale finalità.

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Il momento che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. Manca il lavoro, la casa, i poveri sono in costante crescita e conseguentemente in tante famiglie manca la risorsa primaria di sopravvivenza: il cibo.

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I recenti eventi sismici hanno ulteriormente complicato la situazione con migliaia di sfollati che hanno bisogno della immediata e quotidiana assistenza alimentare oltre che di una sistemazione abitativa logistica. Conosciamo l’opera in atto a cura della Protezione Civile.

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In linea generale le Strutture Caritative distribuite capillarmente in tutta Italia svolgono attività di mensa e soprattutto coordinano la distribuzione di pacchi alimentari per chi è nel bisogno. Le risorse provengono in gran parte dalle principali aziende italiane con donazioni di contingenti alimentari ma anche dalla solidarietà dei singoli ampiamente dimostrata proprio nella giornata della Colletta Alimentare.

A partire dal 1997, sono centinaia di migliaia le persone che, con l’opera del volontariato, si sono messe a disposizione per aiutare i più poveri. È l’evento di solidarietà più partecipato d’Italia.

Ecco alcuni dati statistici di una delle ultime Collette Alimentari:

  • 8.990 Tonnellate di Alimenti raccolti

  • 11.000 Punti vendita interessati

  • 135.000 Volontari partecipanti

  • 5.500.000 Italiani che hanno donato cibo

 

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Penso che non servono altre parole, prepariamoci a partecipare e soprattutto a donare la nostra offerta di alimentari ponendola nei carrelli che troveremo all’uscita dei supermercati e centri commerciali nella giornata di sabato 26 novembre corrente. É un'opera buona e tutti possiamo fare la nostra parte.

  Giuseppe    

La vita è un dono Renato Zero    

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COMMENTI

  1. il 06 novembre, 2016 lorenzo12.rm dice:

    Sì, giuseppe, tutti possiamo e dobbiamo fare la nostra parte.E che il Buon Dio ce la mandi buona.

  2. il 06 novembre, 2016 aquilafelice44@libero.it dice:

    ciao giuseppe come forse saprai gia quando ero ancora sano, facevo parte del gruppo protezione civile gruppo alpini bg, parecchie volte ho partecipato a questa bellissima iniziativa, credimi è molto bello vedere ancora tanta gente generosa che esce dal supermarchet e dal cest lascia due pacchi di pasta anche se pur privandossi loro lo fanno con piacere. Molte volte mi sono comosso ma sapere che questo materiale raccolto va a famiglie bisognose mi fa piacere, grazie giuseppe che lo hai impostato in molti daranno ancora il loro contributo ciao.

  3. il 06 novembre, 2016 giuseppe3ca dice:

    E che il buon Dio ce la mandi buona, grande verità Lorenzo perché il crescente bisogno di tanti è ormai diventato un problema per tutti e la via da percorrere, almeno quella più diretta, è proprio quella della fraterna solidarietà, ce lo dice in continuazione anche Papa Francesco. Grazie, ciao.

  4. il 06 novembre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Ricordo Vanni, lo avevi già detto della tua partecipazione al gruppo di volontariato della Protezone Civile e questo ti fa onore. Io sono tuttora parte attiva in una Associazione di volontariato a livello nazionale e conosco i problemi, purtroppo sempre crescenti, delle famiglie che hanno bisogno. Cerchiamo comunque di essere fiduciosi in una soluzione positiva per tutti. Grazie, un caro saluto.

  5. il 06 novembre, 2016 gabriella.BZ dice:

    Giuseppe uso la frase di Lorenzo “che il buon Dio ce la mandi buona”, perchè se prima c’erano tanti poveri, oggi con tutti i terremotati è tragica, vorrei avere una bacchetta magica per offrire loro una casa anche se piccola e riempire la dispensa di pasta, pane e tutto quello che serve per mangiare. Posso solo offrire il minimo indispensabile, ma spero non sia solo una goccia d’acqua nel mare. Bello e significativo il post con un bel video. Ciao un saluto.

  6. il 06 novembre, 2016 edis.maria dice:

    Giuseppe hai fatto bene a ricordare questa consuetudine che ogni anno ricorre in questo mese. In ogni supermercato ci sono i volontari che invitano gli acquirenti a donare a chi ha bisogno cibo che verrà distribuito nelle varie strutture. In una chiesa vicina a casa mia, la S. Vincenzo, distribuirà pacchi durante tutto l’anno, sei giorni la settimana! Vedo spesso donne e uomini, più sfortunati di noi, dirigersi, spesso con un certo disagio, in quel luogo, e mi si stringe il cuore! Cerchiamo di essere generosi e anche noi trarremo benefici: serenità e amore per il prossimo!

  7. il 06 novembre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Quando il problema diventa più grosso delle umane possibilità allora ci si rivolge al Buon Dio sperando nella Provvidenza Divina… è sempre stato così Gabriella e nessuno fa eccezione. La tua offerta non sarà una goccia nel mare perché insieme a tante altre offerte, tante piccole gocce unite contribuiscono a formare un oceano. Sono contento che sia piaciuto anche il video, grazie, un saluto sincero, ciao.

  8. il 06 novembre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Grazie per la tua testimonianza Edis, è una conferma di quanto si è detto sulle necessità della gente. Nell’Associazione della quale faccio parte provvediamo ad una distribuzione mensile dei prodotti che ci vengono passati dal Banco Alimentare. Assistiamo circa 110 famiglie per un totale di quasi 400 persone: conosco bene il problema. Tra queste ci sono anche persone con una certa dignità e comprendo il loro disagio a dover usufruire della donazione e quindi dover ritirare il pacco ma una volta a casa posso gestirsi in autonomia. Preferiscono questa soluzione anzichè quella di dover far la fila per usufruire del pasto nelle mense della Caritas. Speriamo che il problema venga risolto con l’adeguamento delle risorse economiche per le famiglie. Grazie ancora, un caro saluto e Buona Domenica, ciao.

  9. il 06 novembre, 2016 sandra.VI dice:

    GIUSEPPE molto utile questo tuo post, ricordiamoci di lasciare qualcosa nel carrello. Io non sono presente, ho chi lo fa per me, ogni goccia serve in questo momento, i bisogni sono tanti. Sono d’accordo puoi aiutare salvaguardando la dignità della persona, nn obbligandola alla mensa comune, specie i nuovi poveri. CHE IL SIGNORE LI AIUTI. La speranza che si arrivi ad una riduzione delle persone che debbono essere aiutate. Bello il video, con un caro saluto buona donenica.

  10. il 06 novembre, 2016 giuseppe3ca dice:

    Sandra, sei meragliosamente gentile e ti ringrazio. É vero ogni piccola goccia è utile perchè serve a creare un ruscello, un fiume, un lago, un mare e un oceano. Speriamo veramente che il numero delle persone che hanno bisogno di aiuto si riduca e che ciascuno raggiunga la propria autonomia economica e possa salvaguardare la propria dignità di persona in un mondo civile quale crediamo di essere. Un caro e sincero saluto, ciao.

  11. il 06 novembre, 2016 franco dice:

    Bellissima iniziativa alla quale aderisco sempre.
    Giuseppe è la parte sociale di Eldy, oltre a farci fare bei viaggi in Italia, è la memoria delle iniziative, degli eventi, delle commemorazioni. Grazie !

  12. il 06 novembre, 2016 giuseppe3ca dice:

    In Eldy ognuno fa la sua parte e io cerco di fare la mia senza pretendere di avere tanti meriti. Comunque ti ringrazio Franco, il tuo giudizio è altamente edificante e cercherò di mantenere sempre alto, per quanto possibile, lo standard del blog. Da molti anni ormai Eldy ha dimostrato di saper resistere a tutte le intemperie e uniti possiamo andare avanti senza timori e cercando di migliorarci ancora.
    Un saluto fraterno, ciao.


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