SANT’EFISIO GLORIOSO
Scritto da Giuseppe il 5 Maggio 2021 | 5 commenti- commenta anche tu!

SANT’EFISIO
FEDE, VOLONTÀ E COSTANZA
Anche quest’anno, malgrado le restrizioni imposte dalle disposizioni sulla pandemia Covid, il 1° Maggio è stato immancabilmente assolto il voto formulato a Sant’Efisio fin dal 1656 quando i sardi invocarono il santo guerriero per proteggerli dalla peste diffusasi rapidamente in tutta l’isola a seguito dello sbarco ad Alghero di una ciurma di marinai catalani affetti dal morbo.
In quell’anno la peste falcidiò oltre diecimila persone nella sola città di Cagliari e furono proprio i cagliaritani, allora, ad invocare l’intervento di sant’Efisio per sconfiggere la peste, con la promessa che ogni anno si sarebbero svolti i festeggiamenti in suo onore con una solenne processione da Cagliari fino alla cittadina romana di Nora, luogo del suo martirio, deciso nell’anno 303 d.C. dall’Imperatore Diocleziano.
Trasferimento del simulacro da Cagliari a Nora
Efisio, originario dell’Asia minore, fu arruolato per difendere gli interessi dell’Impero Romano e combattere i cristiani, ma nel viaggio che lo portava prima in Italia e poi in Sardegna, si era convertito al cristianesimo e lui stesso lo aveva dichiarato all’Imperatore rifiutandosi di essere persecutore di quelli della propria fede. Fu accusato di infedeltà, venne imprigionato, torturato e messo a morte sul patibolo di Nora il 15 gennaio 303.
Provvidenziali piogge nel mese di settembre del 1656 fecero scomparire la peste e l’evento fu considerato miracoloso e venne attribuito alla intercessione del santo. Il 1° maggio dell’anno successivo si svolse la prima processione che si ripete immancabilmente ogni anno con immutata devozione non solo dei cittadini cagliaritani ma anche di tutti i sardi, anche quelli emigrati per lavoro in tutte le parti del mondo. Questi, spesso ritornano a Cagliari proprio nel giorno del 1° maggio per venerare il santo.
Il pellegrinaggio a Nora è un rito che si ripete ormai da 365 anni, mai interrotto malgrado carestie, difficoltà, guerre e pandemie varie.
Il simulacro di Sant’Efisio nella teca da trasporto
Sia nello scorso anno che in questo 2021, il voto del pellegrinaggio a Nora è stato assolto rispettando tutti i canoni religiosi ma trascurando, per il rispetto delle disposizioni anti-pandemia, tutte gli aspetti folkloristici di grande valenza turistica che normalmente prevedono un lungo corteo con la sfilata dei costumi sardi tradizionali provenienti da tutte le località della Sardegna.
Quindi festeggiamenti in tono minore ma non per questo meno sentiti da parte dei numerosi fedeli di sant’Efisio, da sempre considerato protettore di sardi e della Sardegna.
Sistemazione del simulacro dopo l’arrivo a Nora
Con una perfetta organizzazione il simulacro del santo, sistemato in una apposita teca, è stato trasportato a Nora con un mezzo militare e in questa cittadina si è celebrata la santa Messa di rito per assolvere il voto, officiata, per la circostanza dal nuovo Arcivescovo della Diocesi di Cagliari, Mons. Giuseppe Baturi al quale sono state illustrate le tradizioni con il rammarico di non aver potuto presentare tutto il ricco cerimoniale.
Momento della celebrazione
Con l’esperienza dello scorso anno possiamo dire che stavolta l’organizzazione è stata perfetta ed è stato evitato ogni possibile assembramento di persone. Sia a Nora che a Cagliari è stata comunque Festa Grande con numerosa partecipazione dei cittadini nel pieno rispetto delle normative di protezione anti virus.
Anche in questa occasione i fedeli che mantengono una profonda devozione per il loro santo protettore, hanno rivolto le loro preghiere al venerato Efisio, santo guerriero, affinché ci liberi anche stavolta da questa terribile pandemia con la speranza che il prossimo anno tutto possa riprendere nella sua normalità.




Il lavoro è fatto, proviamo ad inserire un commento, ciao
Tutto sembra in ordine GIUSEPPE io e CARLINA ci siamo accorte che la pagina a sinistra funziona, sembrava veramente un miracolo, provo ach’io se vanno i commenti, il BOSCO comincia a funzionare un caro saluto
Molto bene Sandra, qualcosa si muove e ci fa piacere, vuol dire che i tecnici ci stano lavorando e ci auguriamo che presto si risolva per tutti, nessuno escluso. Sono fiducioso che tutto possa riprendere nella totale normalità. Grazie Sandra e speriamo bene.Ciao.
Bellissimo questo tuo servizio su Sant’Efisio, Giuseppe. Grazie.
Sant’Efisio è una grande manifestazione di fede e di folclore che si ripete a Cagliari ogni anno da 365 anni e, almeno la parte religiosa, non è stata mai interrotta né da guerre né da pandemie varie. Speriamo il prossimo anno di poter riprendere tutto alla grande perché è una festa che ha valenza a livello europeo e non possiamo perderla… grazie Lorenzo, un caro saluto.