PARLIAMO DI GATTI di Lorenzo.rm
Scritto da Giuseppe il 3 Luglio 2021 | 20 commenti- commenta anche tu!
PARLIAMO DI GATTI
Sono numeri per il lotto?
Fate voi. Per me sono gatti.
I miei gatti. I primi tre vivono in casa. Due, più vecchietti, ex orfanelli. Una, più giovane, trovatella. Uno è maschio, senza un occhio. Vedeste quanto è buffo se ti vuole guardare diritto. Semplicemente non può. Allora assume una posa tutta sua, reclina il capo e il suo occhio ti fissa e non ti lascia. Salta, poi, su di te e sta’ sicuro che non c’è forza al mondo che possa allontanarlo. Io sono suo e di nessun altro. Le sorelle lo sanno e non ci provano. La seconda, è una filosofa, capisce tutto. Come si suol dire, tu le puoi parlare. E, in effetti, la guardi, le dici di avvicinarsi, si siede vicino a te, e il colloquio inizia, lungo o breve che sia, a seconda delle necessità. Lei t’ascolta, capisce, e con un cenno del capo ti dice che va bene o no, ma tutto finisce con la solita carezza. Al prossimo colloquio! La piccola piagnucola per ogni dove fino a quando non l’hai presa in braccio o non le hai dato una pulitina al suo folto manto. Ha occhi belli e giallissimi.
I miei gatti. Qualche incidente potrebbe capitare con le due canarine che stanno di là. Una volta l’ho trovata, Pauline, appoggiata per lungo sulla gabbia. Ma non è successo nulla di grave. Mosé e Nicoletta, niente. A uno, due chilometri da casa, altre due mie gatte, Sarah e Lilletta. Due furbette che lévati. Padrone assolute di un grande terrazzo, fanno, se le circostanze lo permettono, una caccia spietata agli uccellini. Li ho visti qualche volta, povere vittime di una natura senza crudeltà. Ma belle, belle, le gatte, anche se assassine. Dai grandi manti colorati, unici, dico, perché originali, non di tutti i gatti. Anch’esse, peraltro, trovatelle e fortunate perché hanno trovato famiglia. Quanti ce l’hanno?
Questi gatti, un gatto e quattro gatte, appartengono al mio privato, fanno parte di me, ma anche quelli della casa-famiglia di cui ho parlato a suo tempo, quella di Vanna e Marella, sono miei. Gatti dai nomi d’accatto, sempre mutevoli perché sempre diversi i gatti.
Qualcuno, più fortunato, è adottato, qualche altro, dopo breve o lunga malattia, si accomiata dal mondo. Sono forse i gatti a cui sono più affezionato e quelli, d’altra parte, che mostrano più affetto. Dovreste vederli quando vengono in braccio a farsi accarezzare, spazzolare. Quando sono con loro dico fra me: davvero il mondo è gatto. Molte persone, non conoscendoli, dicono che sono diffidenti, non si affezionano, si fanno gli affari loro. Giuro che non è vero. Gatto è amore, amicizia, gioia di stare insieme.
Piccolo epilogo, che non guasta l’armonia dell’insieme.
Da quando ho scritto il racconto, Mosé, malauguratamente, è venuto a mancare, si è aggiunta un’altra gattina, che chiamo Cleopatra (Cleo), mentre la casa-famiglia si è allargata con una struttura fuori Roma.
Riassumendo, i numeri sono diventati













Caro Lorenzo ho letto questo tuo post e mi si è chiuso il cuore, credo di aver visto tra i tuoi gatti anche quello di Giovanna, se mi sbaglio scusami. Certo che non ti manca la compagnia, ti permettono di rimanere al computer senza saltarti adosso? Mi devo scrivere i numeri per mettere al lotto la settimana prossima. Un abbraccio ciao e salutami i mici
Grazie, Pino, anche a nome di Giovanna.
Grazie a te Lorenzo, il nome di Giovanna ci tiene uniti, è simbolo di aggregazione per tutti e non possiamo dimenticare quanto ha fatto per il “suo” amato Bosco e per tutti noi. Una Amica vera che non ha uguali, la ricorderemo ancora e sempre, un saluto, ciao.
Ma che meraviglia descrivi i tuoi gatti in modo semplicemente meraviglioso
Amo i gatti infatti ora ne ho solamente tre sono fantastici
Accetta i miei complimenti sia per la descrizione che hai fatto e sia per l’amore che hai per loro
Grazie Gabriella.
Grazie Gabriella
Grazie M. Licy
A tutte le amiche ed amici.
Quando si parla di gatti ,come nn ricordare la nostra cara GIOVANNA ? ne abbiamo spesso parlato, ridevamo scambiandoci le loro prodezze, nn possiamo dire che nn sono furbI….., hai perfettamente ragione LORENZO. ho anh’io un gattino semicieco, e per vederti assume una posa veramente buffa, poi ti salta in grembo e devi accarezzare,,,,, un caro saluto
Grazie tante a te, Gabriella, amica mia.
Tantissime grazie, carissima Amica Gabriella.
Grazie infinite, carissima amica Gabriella
Anche a te grazie Sandra, Amica mia.
Tantissime grazie anche a te, Sandra.
Molte grazie anche a te, Sandra ed a tutte e tutti gli amici di Eldy.
hai scritto un bellissimo articolo sui mici Lorenzo io li amo molto, i gatti ne ho avuto uno x 17 anni e poi non ne ho + più presi altri xkè un micio come quello non l’avrei più trovato – le coreografie di Giuseppe sono sempre ultra
Tante grazie, Carlina, amica mia.
Ogni micio ha la sua storia Carlina e il tuo ha avuto una lunga vita… con te! Chissà quante cose potresti raccontarci, dai scrivile e passacele, possiamo fare una bella pagina per il Bosco, Amiche ed Amici ne saranno contenti. Prometto di completare con una bella coreografia anche il tuo post… Ciao
Anche se in ritardo, grazie Lorenzo per aver ricordato questo felino misterioso e affascinante e, leggendo il post sui gatti ricordiamo Giovanna per quanto ha fatto per il Bosco.Un saluto
Ho informato Lorenzo del tuo commento Nembo e sono io a ringraziarti per i tuoi interventi, sempre preziosi per il Bosco che continua sulla strada tracciata dalla cara Giovanna che non dobbiamo e non possiamo dimenticare per quanto ha fatto in tanti anni di dedizione al “suo” Bosco. Un caro saluto e a presto, ciao.