IL CROCIFISSO SIMBOLO CRISTIANO

 

Gesù porta la croce

   

Mercoledì 2 Marzo 2022

 

Giornata delle Ceneri e inizio della Quaresima.

Il Papa ha indetto per oggi una giornata di preghiera per la Pace nel Mondo.

Per i cristiani la Quaresima è periodo di penitenza, digiuno e astinenza che si estende fino alla Pasqua, festa mobile, che  quest’anno cade il 17 Aprile.

La Pasqua, è la Festa simbolo della Risurrezione del Cristo morto sulla Croce.

L’immagine del Cristo in croce, esposto nelle aule scolastiche, nei Tribunali ed altri uffici pubblici italiani, è stata più volte oggetto di contestazione, da parte di appartenenti ad altre religioni in tutti i tempi, ma, in tempi recenti da parte di formazioni anticlericali che cercano adesioni pure tra le persone di altro credo, immigrate in Italia.

Mi astengo dall’inserirmi in spiegazioni che sarebbero troppo difficili per me, ma mi limito all'invito della lettura di questo articolo pubblicato sul quotidiano

il 22 Marzo 1988

a firma della giornalista italiana

Natalia Ginzburg.

 

Crocifisso normalmente esposto nelle aule delle scuole italiane

 

IL CROCIFISSO

Il crocifisso non genera nessuna discriminazione.

Tace

È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea di uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente.

La rivoluzione cristiana ha cambiato il mondo.

Vogliamo forse negare che ha cambiato il mondo?

Sono quasi duemila anni che diciamo

“prima di Cristo” e “dopo Cristo”.

   

Raffaello Sanzio

 

O vogliamo smettere di dire così?

La corona di spine, i chiodi evocano le sue sofferenze. La croce che pensiamo alta in cima al monte, è il segno della solitudine nella morte.

Non conosco altri segni che diano con tanta forza il senso del nostro umano destino.

Il crocifisso fa parte della storia del mondo.

 

Per i cattolici, Gesù Cristo è il Figlio di Dio. Per i non cattolici, può essere semplicemente l’immagine di uno che è stato venduto, tradito, martoriato ed è morto sulla croce per amore di Dio e del prossimo.

Chi è ateo cancella l’idea di Dio, ma conserva l’idea del prossimo.

Si dirà che molti sono stati venduti, traditi e martoriati per la propria fede, per il prossimo, per le generazioni future, e di loro sui muri delle scuole non c’è immagine.

È vero, ma il crocifisso li rappresenta tutti.

Come mai li rappresenta tutti?

Perché prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei, neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà tra gli uomini.

Gesù Cristo ha portato la croce.

A tutti noi è accaduto di portare sulle spalle il peso di una grande sventura.

 

A questa sventura diamo il nome di croce, anche se non siamo cattolici,

 

perché troppo forte e da troppi secoli è impressa l’idea della croce nel nostro pensiero.

 

Antonello da Messina

 

Alcune parole di Cristo le pensiamo sempre, e possiamo essere laici, atei o quello che si vuole, ma fluttuano sempre nel nostro pensiero ugualmente.

Ha detto “ama il prossimo come te stesso”.

Erano parole già scritte nell’Antico Testamento, ma sono diventate il fondamento della rivoluzione cristiana.

Sono la chiave di tutto.

Il crocifisso fa parte della storia del mondo.

Natalia Ginsburg

Giotto - Crocifixion

   

Natalia Ginzburg (Palermo 1916 - Roma 1991)

scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana,

figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento.

 

Se siete arrivati a leggere fino alla fine vi ringrazio ma per completare il quadro devo aggiungere una cosa: l'autrice che militava nelle file del Partico Comunista Italiano si è sempre dichiarata apertamente atea e questo può dare solo maggior valore alle sue parole in difesa dei valori del messaggio cristiano e del Crocifisso.

Ora possiamo sentirci tutti insieme uniti in difesa della Pace.

Un saluto per tutte e tutti, grazie!

       

Daniela de Santos Ave Maria live  

 


COMMENTI

  1. il 02 marzo, 2022 lorenzo12.rm dice:

    Grazie, Giuseppe del tuo interessantissimo e informatissimo “pezzo” giornalistico. Ti sono grato Lorenzo.

  2. il 02 marzo, 2022 Giuseppe3ca dice:

    É vero Lorenzo, è un pezzo giornalistico forse per troppi anni trascurato ma è validissimo ancora oggi e mi pare giusto rileggerlo, grazie.

  3. il 03 marzo, 2022 francesca dice:

    Ho sempre ammirato la Ginzburg scrittrice e donna, i suoi scritti sono un insegnamento su cui riflettere. Penso che se al potere ci fossero le donne le guerre cesserebbero di esistere.

  4. il 03 marzo, 2022 Giuseppe3ca dice:

    Un’asserzione interessante che potrebbe essere credibile se si potesse dimostrare con la prova sul campo, non rimane che fare i tentativi ma senza dimenticare che anche Cleopatra, regina d’Egitto, faceva le guerre. Grazie Francesca, ciao.

  5. il 03 marzo, 2022 M. Licy dice:

    Come sempre hai colpito nel segno
    Il Crocifisso è sempre stato l’emblema della Cristianità
    Grazie Giuseppe per i tuoi scritti che trovo sempre molto interessanti

  6. il 04 marzo, 2022 giuseppe3ca dice:

    Ti ringrazio Maria Licy. Sono valori che vengono dalla storia vissuta dall’Umanità, trasmessa dai nostri avi e che riverseremo ancora sui nostri figli di generazione in generazione, sono valori che contengono lo spirito dell’eternità della vita e non è poco. Ancora grazie con un saluto sincero, ciao.

  7. il 05 marzo, 2022 Giulio Salvatori dice:

    Non ho niente da aggiungere se non ringraziarti. In un momento così drammatico, speriamo che la Luce illumini le menti oscure.

  8. il 05 marzo, 2022 Giuseppe3ca dice:

    Apprezzo le tue parole Giulio, hanno la veste della concretezza dei saggi.
    Ci auguriamo tutti che quella Luce diffusa per l’Umanità dal Cristo morto sulla croce, arrivi fino a quelle menti ottuse che ancora oggi credono di imporre la pace ai popoli con la forza della guerra. La storia ci ha insegnato che in ogni conflitto armato, non ci sono vincitori e vinti, con il sacrificio delle vite umane, alla fine, sono tutti perdenti. Grazie per il tuo preciso intervento, un sincero saluto.

  9. il 06 marzo, 2022 carlina dice:

    hai scritto un articolo davvero interessante Giuseppe: Il Cristo sulla croce trattato come il peggiore essere umano-la crocefissione a quei tempi era il massimo delle morti spettante alle persone deplorevoli- Eppure nonostante le varie discriminazioni che ci sono state, la croce che regge il Cristo è sempre là come un emblema di pace x tutti

  10. il 06 marzo, 2022 Giuseppe3ca dice:

    Si Carlina, un indiscutibile emblema di Pace che non tutti gli esseri umani hanno capito… Stiamo vivendo oggi il conflitto Russia/Ucraina che lascerà alla storia solo innumerevoli vittime da una parte e dall’altra. Siamo consapevoli che la guerra deve essere sempre e comunque evitata perché non avrà mai vincitori ma solo perdenti. Grazie per il tuo prezioso intervento, un caro saluto, Buona Domenica.

  11. il 07 marzo, 2022 sandra.vi dice:

    GIUSEPPE è un bellissimo articolo, ho difficoltà ad inserire i commenti, sparisce la pagina.

  12. il 07 marzo, 2022 Giuseppe3ca dice:

    Sandra, sono sufficienti poche parole per esprimere il gradimento, va bene così, ti ringrazio.
    Per i commenti basta una piccola imperfezione nella mail e il sistema chiude la pagina, ciao.


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