UNA SIMPATICA STORIELLA presentata da Nembo
Scritto da bosco il 21 Ottobre 2023 | 8 commenti- commenta anche tu!
Non so chi sia il genio che l'ha scritta... ma è eccellente ...
UNA SIMPATICA STORIELLA
A marzo, in una piccola città, cade una pioggia torrenziale e per diversi giorni la città sembra deserta.
La crisi affligge questo posto da molto tempo, tutti hanno debiti e vivono a credito.
Fortunatamente, un milionario con tanti soldi arriva ed entra nell'unico piccolo hotel sul posto, chiede una stanza, mette una banconota da 100 euro sul tavolo della reception e va a vedere le stanze.
- Il gestore dell'hotel prende la banconota e scappa per pagare i suoi debiti con:
- Il macellaio.
Questo prende i 100 euro e scappa per pagare il suo debito con:
- L'allevatore di maiali.
Quest’ultimo prende la banconota e corre a pagare ciò che deve:
- Il mulino-Fornitore di mangimi per maiali.
Il proprietario del mulino prende 100 euro al volo e corre a saldare il suo debito con:
- Maria, la prostituta che non paga da molto tempo, in tempi di crisi, offre persino servizi a credito ...
La prostituta con la banconota in mano parte per:
- Il piccolo hotel, dove aveva portato i suoi clienti le ultime volte e non aveva ancora pagato e consegna 100 euro:
- Al proprietario dell'hotel.
In questo momento il milionario che ha appena dato un'occhiata alle stanze scende, dice di non essere convinto delle stanze, prende i suoi 100 euro e va via.




Ecco, un esempio concreto che con la circolazione dei soldi si può risanare tutta l’economia locale e forse anche globale. Una volta poteva essere così, ma oggi non è più possibile!
Perché?
Perché nel frattempo sono nate le Banche e hanno inventato gli interessi.
Un sincero grazie a Nembo per averci presentato la simpatica storiella.
Un saluto e alla prossima, ciao.
Condivido il tuo pensiero Giuseppe. Alla fine questa storiella In estrema sintesi e semplicità ci fa capire di valorizzare un settore ovvero l’Economia interna che, contribuisce alla crescita locale, e per non avere squilibri di mercato.Si noti la permeabilita’ nella velocita’ di circolazione della moneta fra economia legale (Hotel, Macellaio) e quella “non regolamentata” (prostituta) Da qui la prima idea, se io rendo piu’ facile una parte dell’Economia attualmente non regolamentata facilito la crescita del PIL .Alla fine, Nessuno ha guadagnato un solo euro, ma ora l’intera città vive senza debiti e guarda al futuro con fiducia!MORALE:Se i soldi circolano, NELL’ECONOMIA LOCALE,la crisi può anche essere meno pesante.Consumiamo di più nei piccoli negozi e mercati, stop alle cose superflue comprate tramite internet consuma ciò che producono i tuoi amici e il tuo paese. Un Saluto
Caro Nembo, la tua ” Simpatica storiella” mi è piaciuta moltissimo, in particolare il finale: Se i soldi circolano, nell’economia locale, la crisi è finita.
Tante Grazie, con Amicizia Lorenzo.
Lorenzo condivido il tuo pensiero, e ti ringrazio del tuo commento,l’economia quel bene sociale finalizzato a soddisfare i propri bisogni, ormai ai giorni nostri ci porta a un cambiamento epocale con una nuova capacità d’acquisto, Online e altro,dimenticando il valore che da sempre ha rappresentato la nostra nazione che ci invidiano tutti. Acquistando consapevolmente e relazionandoci di più, solo così possiamo essere una vera comunità salvando e aiutando l’economia locale.Un saluto
Simpaticissima! Il milionario ha “depositato” per poco tempo il suo denaro e questo ha fatto del bene a tutti.
Esattamente gianna.vr hai esattamente espesso il senso della piccola storiella,riflettendo ci insegna molto. Grazie del tuo intervento.Un saluto
Una bella storiella che se si potesse realizzare oggi metterebbe fine a tutti i problemi delle famiglie: mutui, rate, scadenze, aumento dei costi con stipendi e pensioni che continuano a perdere potere d’acquisto. Grazie Nembo, un saluto.
Gabriella hai perfettamente ragione su quello che hai descritto che condivido,purtroppo per una economia sbagliata applicata da decenni siamo arrivati al baratro.Oxfam (movimento di persone che lottano per le disuguaglianze)ha espresso che in Italia abbiamo 186Miliardi di evasione,ruberie, ecc…altresì,Urostat dice: il rapporto debito/Pil dell’Italia è salito al 142,4% nel 2° trimestre (+1,5% sul 1° trimestre). Nell’Eurozona è diminuito al 90,3% (dal 90,7%). Il debito pubblico italiano è il più alto in rapporto al Pil nell’Eurozona, dopo quello Greco (166,5%).Visualizzando queste notizie rimpiango i tempi passati, molti politici divrebbero leggere la storialla.Grazie del tuo intervento.Un Saluto