Trovo che questa canzone sia molto significativa, la vorrei dedicare a quella parte di eldyani dopo gli anta...
I Vecchi
i vecchi sulle panchine dei giardini
succhiano fili d'aria e un vento di ricordi
il segno del cappello sulle teste da pulcini
i vecchi mezzi ciechi i vecchi mezzi sordi
i vecchi che si addannano alle bocce
mattine lucide di festa che si può dormire
gli occhiali per vederci da vicino a misurar le gocce
per una malattia difficile da dire
i vecchi tosse secca che non dormono di notte
seduti in pizzo al letto a riposare la stanchezza
si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
i vecchi senza un corpo i vecchi senza una carezza
i vecchi un po' contadini
che nel cielo sperano e temono il cielo
voci bruciate dal fumo dai grappini di un'osteria
i vecchi vecchie canaglie
sempre pieni di sputi e consigli
i vecchi senza più figlie questi figli che non
chiamano mai
i vecchi che portano il mangiare per i gatti
e come i gatti frugano tra i rifiuti
le ossa piene di rumori e smorfie e versi un po' da
matti
i vecchi che non sono mai cresciuti
i vecchi anima bianca di calce in controluce
occhi annacquati dalla pioggia della vita
i vecchi soli come i pali della luce
e dover vivere fino alla morte che fatica
i vecchi cuori di pezza
un vecchio cane e una pena al guinzaglio
confusi inciampano di tenerezza e brontolando se
ne vanno via
i vecchi invecchiano piano
con una piccola busta della spesa
quelli che tornano in chiesa lasciano fuori
bestemmie e fanno pace con Dio
i vecchi povere stelle
i vecchi povere patte sbottonate
guance da spose arrossate di mal di cuore e di
nostalgia
i vecchi sempre tra i piedi
chiusi in cucina se viene qualcuno
i vecchi che non li vuole nessuno i vecchi da
buttare via
ma i vecchi, i vecchi, se avessi un'auto da
caricarne tanti
mi piacerebbe un giorno portarli al mare
arrotolargli i pantaloni e prendermeli in braccio
tutti quanti
sedia sediola... oggi si vola... e attenti a non sudare
Artista: Baglioni
Album: Ancora insieme
DEDICA DI ANGELOM
COMMENTI
il 21 maggio, 2010 mattia dice:
Grazie Angelom una dedica molto bella . Mat
il 21 maggio, 2010 pino1.sa dice:
Angelom,grazie della dedica io sto per raggiungere i terzi anta ed un pò devo ripetere un oò il commento fatto a Lieve perchè il tema della canzone anche se più melanconico comunque è lostesso, ognuno di noi si augura una vecchiaia serena e senza eccessivi problemi, ma non sappiamo il futuro cosa ci riserverà, intanto già ce la stiamo mettendo tutta per non invecchiare dentro, perche quella è la cosa più brutta, l’aridità interiore è la peggiore vecchiaia. Mia nonna poi sosteneva sempre che la vecchiaia è brutta per chi non la vede, perciò ce la metteremo tutta per vederla e viverla fino in fondo …. Ciao Angelom fra cent’anni ci racconteremo reciprocamente come è andata, magari se ci sono pure Lucy.tr e gli altri non ci dispiace o no! …..hahaha !
il 21 maggio, 2010 pino1.sa dice:
Angelo ti trasmetto qui di seguito, prima che scompare, il commento che giusy6.mi ha lasciato nella pagina affianco:
giusy6.mi: angelo grazie per un testo cosi profondo… di baglioni ciaooo a tutti da un raggio disole … con voi
il 21 maggio, 2010 ANGELOM dice:
grazie
Grazie Sco per la tua tempestività nel pubblicare questa mia dedica, credo che questa canzone rimarchi la situazione di noi poveri vecchi,(giovani di spirito) un caro saluto.
Pino, ci rivedremo fra …….anni
il 21 maggio, 2010 Giulio Salvatori dice:
Angelon , con quella dedica marcata che sa di cipressi, con quella dedica che ti porta tra i rifiuti ,Con quel canto di Baglioni che scopre realtà della vita e ti vuol dire che:-la candela è quasi è finita.Non ci resta che piangere ? No ! Chi ha fede , chi ha speranza, spererà nell’aldilà;quelli come me, remeranno fin che potranno.Ma la vita va vissuta fino all’ultimo momento , ogni giorno che verrà, dovrà essere goduto. Ognuno di noi deve volare più alto che può. Son convinto che , fin che il sole riscalderà,dobbiamo guardarlo dalla mattina al tramonto, certi che il nuovo giorno tornerà.E quando Qualcuno ci chiamerà, avremo lasciato su questa terra , un segno, magari appena appena percettibile, ma sarà la nostra orma , in ricordo di noi.Son convinto che , tutti , abbiamo ancora , tante cose da dire .Il solito -Maledetto toscano-
il 21 maggio, 2010 tittati dice:
Angelo grazie per la dedica! Secondo me la vecchiaia, a parte la decadenza del fisico, è uno stato mentale che ognuno vive a modo proprio e a seconda delle situazioni e degli stati d’animo del momento o dal tipo di vita vissuto. In genere, personalmente, sono portata a vivere i miei 63 anni con brio e leggerezza, forse anche troppo, e se, come dice un mio amico, rischio di essere patetica, preferisco essere patetica e non logorarmi a pensare al tempo che mi sfugge!!!Vedi? La tua dedica mi ha portato a fare un po’ di introspezione il che non è male, per questo ed altro ti ringrazio, amico mio, grazie ancora!!!!!
il 22 maggio, 2010 simone dice:
GRAZIE ANGELOM ANCHE SE IO NON SONO ANTA …UNA BELLA CANZONE DI BAGLIONI
PASSA IL TEMPO....
Le lancette della vita ... scorrono nella perfetta sincronizzazione dei secondi....
e ad ogni movimento del tempo....nulla sara mai come prima....
E anche se non potrò vederti, parlarti, ascoltarti ....in questo presente....
Ti vedrò , ti parlerò, ti ascolterò nei secondi di tempo che ho fermato nel mio cuore.....
m.d
Grazie Angelom una dedica molto bella . Mat
Angelom,grazie della dedica io sto per raggiungere i terzi anta ed un pò devo ripetere un oò il commento fatto a Lieve perchè il tema della canzone anche se più melanconico comunque è lostesso, ognuno di noi si augura una vecchiaia serena e senza eccessivi problemi, ma non sappiamo il futuro cosa ci riserverà, intanto già ce la stiamo mettendo tutta per non invecchiare dentro, perche quella è la cosa più brutta, l’aridità interiore è la peggiore vecchiaia. Mia nonna poi sosteneva sempre che la vecchiaia è brutta per chi non la vede, perciò ce la metteremo tutta per vederla e viverla fino in fondo …. Ciao Angelom fra cent’anni ci racconteremo reciprocamente come è andata, magari se ci sono pure Lucy.tr e gli altri non ci dispiace o no! …..hahaha !
Angelo ti trasmetto qui di seguito, prima che scompare, il commento che giusy6.mi ha lasciato nella pagina affianco:
giusy6.mi: angelo grazie per un testo cosi profondo… di baglioni ciaooo a tutti da un raggio disole … con voi
grazie
Grazie Sco per la tua tempestività nel pubblicare questa mia dedica, credo che questa canzone rimarchi la situazione di noi poveri vecchi,(giovani di spirito) un caro saluto.
Pino, ci rivedremo fra …….anni
Angelon , con quella dedica marcata che sa di cipressi, con quella dedica che ti porta tra i rifiuti ,Con quel canto di Baglioni che scopre realtà della vita e ti vuol dire che:-la candela è quasi è finita.Non ci resta che piangere ? No ! Chi ha fede , chi ha speranza, spererà nell’aldilà;quelli come me, remeranno fin che potranno.Ma la vita va vissuta fino all’ultimo momento , ogni giorno che verrà, dovrà essere goduto. Ognuno di noi deve volare più alto che può. Son convinto che , fin che il sole riscalderà,dobbiamo guardarlo dalla mattina al tramonto, certi che il nuovo giorno tornerà.E quando Qualcuno ci chiamerà, avremo lasciato su questa terra , un segno, magari appena appena percettibile, ma sarà la nostra orma , in ricordo di noi.Son convinto che , tutti , abbiamo ancora , tante cose da dire .Il solito -Maledetto toscano-
Angelo grazie per la dedica! Secondo me la vecchiaia, a parte la decadenza del fisico, è uno stato mentale che ognuno vive a modo proprio e a seconda delle situazioni e degli stati d’animo del momento o dal tipo di vita vissuto. In genere, personalmente, sono portata a vivere i miei 63 anni con brio e leggerezza, forse anche troppo, e se, come dice un mio amico, rischio di essere patetica, preferisco essere patetica e non logorarmi a pensare al tempo che mi sfugge!!!Vedi? La tua dedica mi ha portato a fare un po’ di introspezione il che non è male, per questo ed altro ti ringrazio, amico mio, grazie ancora!!!!!
GRAZIE ANGELOM ANCHE SE IO NON SONO ANTA …UNA BELLA CANZONE DI BAGLIONI