SONDAGGIO !?
Scritto da Scoiattolina il 7 Luglio 2010 | 5 commenti- commenta anche tu!
La storia di un oggetto
che usiamo tutti i giorni !!
Era il 1985 quando a Helsingborg (Svezia) nasceva Ruben Rausing il “papà”
del Tetra Pak. Dopo essersi laureato in Epconomia, andò a vivere in America
studiando alla Columbia University e approfondendo le proprie conoscenze in
un settore per lui molto importante e interessante, quello degli imballaggi.
Quando capì di aver appreso abbastanza tornò nel suo Paese natale, la Svezia,
e lì insieme ad un amico decise di fondare l’Akelund & Rausing, una ditta
specializzata appunto in imballaggi.
La sua idea di base era che qualsiasi imballaggio dovesse avere delle
particolari peculiarità, essere utile per proteggere il contenuto, leggero,
economico e atto a permettere un facile trasporto. Tra tutti gli alimenti, si
si concentrò sul latte e sulla possibilità di trovare un nuovo modo di trasportare
questa bevanda, così largamente consumata in tutto il mondo. Il latte fino a
quel momento era solo ed unicamente trasportato all’interno di bottiglie di
vetro, sicuramente molto igienico, ma al contempo scomodo poiché il vetro è
fragile, pesante e non semplice quindi da gestire.
Fu esattamente nel 1943, che Rausing iniziò a progettare un contenitore
rivoluzionario: una carta debitamente lavorata per contenere il latte, senza
permettere la sua dispersione e per proteggere al contempo dall’aria, pericolosa
perché apportatrice di potenziali batteri. La carta fu pensata per la sua
leggerezza, per la possibilità di essere rivestita e resa impermeabile grazie a
uno strato particolare di plastica.
Un giorno un collaboratore di Rausing gli propose un contenitore
che era una via di mezzo tra una piramide e un tetraedro, su
questa base geometricainiziarono a lavorare, per renderla il più
possibile maneggevole, pratica e soprattutto sicura dal punto di
vista igenico, attraverso l'uttilizzo di un materiale asettico ed economico.
Nel 1944 fu depositato il brevetto di Tetra Classic, uno speciale cartone
ricoperto all’interno da uno strato sottilissimo di speciale plastica, sigillato
ermeticamente per non far penetrare neanche la più piccola quantità di aria.
Nel 1950 fu fondata l’AB Tetra Pak, la prima azienda a livello
mondiale capace di produrre il Tetra Pak, questo innovativo e
interessantissimo nuovo materiale applicato all’industria
alimentare e uttilizzato poi nel trascorrere degli anni anche per altri alimenti
(succhi di frutta, passate di verdure, tuorli di uovo pastorizzati, vino ecc).
L’azienda è allo stato attuale la più grande a livello mondiale e la prima a
livello di produttività, nel settore Tetra Pak, con fabbriche di diversa grandezza
dislocate nel globo, con più di 20.000 persone impiegate, con 100 miliardi di
contenitori fabbricati ogni anno e 77 uffici commerciali.
Dal punto di vista ambientale è sicuramente un’azienda che s’impegna
moltissimo, infatti, dalla fine degli anni ’70, ha cercato di seguire una politica
a favore dell’ambiente, puntando sullo sviluppo sostenibile, ad esempio
scegliendo carta certificata di provenienza scandinava, implementando le
informazioni corrette per la corretta gestione del prodotto a livello di raccolta
differenziata ecc.
Il contenitore Tetra Pak è costituito al 75% di carta, per i 20% da polietilene e
per il restante 5% da alluminio; in Italia si sono attivate delle specifiche
campagne, ad esempio gestite da Comieco, per informare i cittadini sul corretto
utilizzo e l’adeguata raccolta differenziata di questi contenitori, che nella
maggior parte dei nostri comuni si raccoglie insieme alla carta e al cartone
(ad esempio a Milano e Torino, ma a Grosseto si raccoglie insieme alla
plastica), in questo modo è possibile e fattibile il riciclo. Il cittadino per
qualsiasi dubbio può informarsi presso i centri che si occupano della raccolta
differenziata, magari attraverso il numero verde.
PENSATE CHE CI ABBIA
CAMBIATO LA VITA ??
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SI !! (80.0%, 16 Votes)
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NO !! (20.0%, 4 Votes)
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NON SO !! (0.0%, 0 Votes)
Total Voters: 20
PENSATA CHE SIA STATA UNA
APPLICAZIONE UTILE ??
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SI !! (79.0%, 11 Votes)
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NO !! (21.0%, 3 Votes)
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NON SO !! (0.0%, 0 Votes)
Total Voters: 14
TORNERESTE ALLA BOTTIGLIA
DI VETRO ??
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NO !! (67.0%, 12 Votes)
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SI !! (33.0%, 6 Votes)
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NON SO !! (0.0%, 0 Votes)
Total Voters: 18
ARTICOLO PROPOSTO DA PAT



Queste sono le vere rivoluzioni dell’umanità, incruente e utili.
Che bei tempi passati…bei ricordi il latte nella bottiglia di vetro…ma come dice Lorenzo il “saggio” la rivoluzione della società ci fà cambiare in tutto!!!!Io ricordo che lo prendevo direttamente dalla stalla, ora invece lo prendo al supermercato.
ma perchè le riciclerie non si mettono daccordo su come smaltire questi contenitori. al mio paese dobbiamo metterli nel secco non riciclabile. in altri paesi con la plastica, in altri con la carta.
è vero quello che dice eleonora non si sa sempre dove va messo forse sarebbe meglio specificare sulla busta se nella carta o nella plastica
qua a roma noi il cartone del latte è lo recicliamo come carta .