PROFUMO D’AUTUNNO……………….di Gabriella.bz

 

   

PROFUMO D’AUTUNNO

 

di Gabriella.bz

Inizia l’autunno se non sul calendario almeno per il tempo, fino a pochi giorni fa un caldo africano ora circa quindici gradi in meno. Passeggiando per i boschi non si incontra quasi nessuno.

Forse i turisti non sanno che la bellezza della montagna non è solo d’estate con i fiori ma in autunno con le piante chequasi tutte passano dal verde al giallo arancio e infine al marrone, poche quelle che diventano rosse come l’acero, ma nei boschi che frequento io sono rari.

 

Entrando nel bosco di questi giorni dopo la pioggia caduta si sente la fragranza della terra, dei funghi , del muschio, delle bacche, dell’erica e tutto quello che il bosco ti offre.

Dopo il grande caldo sembra di essere in una serra dove il balsamo ti inebria ti fa respirare a pieni polmoni.

Camminando incontri anche qualche animale, non hanno fame finora hanno trovato cibo sufficiente, se si avvicinano è solo per curiosità, non parlo di lupi o orsi nelle nostre valli per il momento non ci sono e speriamo di non doverne mai incontrare, ma semplici caprioli molti scoiattoli, qualche volpe ti osserva da lontano ma alle volte te ne accorgi.

Solo una volta ho visto una volpe che accettava un pezzetto di carne da un montanaro che stava sulla porta della sua baita, ho osservato in lontananza poi anche la volpe si è accorta ed è fuggita via, era la prima volta che vedevo una volpe vicino ad una persona, chissà se capiterò di rivedere la stessa scena un’altravolta.

 

Mi diceva il vecchio montanaro che era da qualche tempo che la vedeva così ha provato a offrirle la carne solo un pezzetto e da allora alle volte ritorna ma scappa se vede altre persone.

Avevo cominciato a scrivere ieri, ho dovuto fermarmi per delle visite ben gradite ma il computer ho dovuto chiuderlo, lo riacceso questa mattina ma c’è una novità è caduta fuori stagione la neve, è vero che ha imbiancato solo le montagne ma ho visto la Marmolada, lo Stelvio alla TV. con parecchia neve, che bello, il mio sogno sarebbe poterla calpestare, pochi amici mi capiscono e capiranno il mio entusiasmo.

Per il momento abbiamo solo temperature non autunnali ma oggi repentinamente invernali, la neve con la sua comparsa ci ha fatto cambiare vestiario. Non più abitini leggeri ma maglioni.

Nel bosco possiamo andare ugualmente e forse domani le temperature non saranno più così rigide, possiamo passeggiare tra sentieri con alberi coperti di muschio e le foglie dai caldi colori, con i ciclamini che di questa stagione abbiamo a profusione, assieme all’erica e a numerosi fiorellini.

 

Settembre è un mese veramente molto bello, vario e quest’anno in modo speciale siamo passati da 38 gradi a 10 di quest’oggi, con un vento non tanto freddo ma molto forte che si fa sentire.

Vi saluto amici, arrivederci alla prossima.

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LA PASSEGGIATA GILF…………………………….. di Gabriella.bz

 

 

 

LA PASSEGGIATA GILF

Sfogliando un album di foto questa mattina ho trovato una vecchia foto con la passeggiata Gilf, mi sono soffermata a guardare pensando da quanto tempo era che non ci andavo, tanto senza dubbio, eppure non è lontana ma di solito percorro sempre la strada più breve per andare verso i boschi.

La passeggiata Gilf è un percorso che unisce le più belle passeggiate di Merano, la Tappeiner, la passeggiata d’Estate e la passeggiata d’Inverno.

La Gilf è stata costruita tra il 1871 e il 1885, inizia verso il Ponte Romano che è il più vecchio ponte sul Passirio e collega le due passeggiate, d’Inverno e d’Estate. La Gilf poi conduce alla passeggiata Tappeiner.

Grazie al clima mite il sentiero è sempre verde e per merito delle giardinerie esiste un serpente che regge la sfera celeste ed un’aquila e su un grosso cedro si trova un picchio floreale. Il tutto lavorato con muschio e felci. L’origine della Gilf è conseguenza di una frana staccatasi dalla Val di Nova che deviò il Passirio tuffandosi da una stretta fessura nella roccia e facendone una fora, in pochi minuti il fiume dalle passeggiate attraversa la città.

E’ una via chiamata anche dei poeti, infatti su ogni panchina c’è un strofa di poesia di poeti Meranesi, o che son vissuti a Merano.

Dopo aver spiegato il tutto mi son detta, vediamo di andare nel pomeriggio a vedere se è sempre bella come la ricordo, ho chiesto alla mia amica se voleva venire, ha accettato e così siamo andate per un pezzo con il bus, poi siamo andate dai portici e in cinque minuti eravamo all’inizio della passeggiata: Ci siamo fermate ad ammirare la bellezza che per tanto non avevamo visitato, una meraviglia guardandoci ci siamo chieste perché non visitiamo meglio la nostra città, anziché andare a cercare il bello all’estero?

Io ho fatto i conti , sono sette anni che non ci andavo, abbiamo fatto foto con il cellulare, non havevo pensato di portare la macchina fotografica, poi siamo scese per il sentiero e ci siamo incamminate verso la passeggiata d’Inverno per divertirci a leggere le poesie. Arrivate alle panchine abbiamo riposato, non è faticosa la via ma abbiamo entrambe i capelli bianchi.

Piacerebbe a entrambe visitare la passeggiata Tappeiner ma è in salita e molto lunga sarà difficile, la prossima volta faremo la passeggiata d’Estate, è molto soleggiata ma con l’andare del tempo credo che lo possiamo fare, non sarà sempre troppo caldo. Questa passeggiata è piena d’ombra per merito di pini e cedri con qualche abete, abbiamo poi al fianco il Passirio che scorre veloce.

Dopo esserci riposate siamo ripartite e siamo scese dai portici per arrivare fino in via delle Corse, dove abbiamo atteso il bus alla nostra fermata per ritornare a casa a bere un caffè con la crema, ce lo siamo meritate.

Ciao amici alla prossima

     

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