UNA ROSA D’INVERNO

   

UNA ROSA D’INVERNO

 

Era Gennaio!

Tra rametti spinosi,

su un fragile stelo

è comparso un bocciolo,

timido, rannicchiato, intirizzito,

esposto al vento e al gelo.

   

Sorpreso, dico spontaneo:

“Che fai… non è la tua stagione,

le rose fioriscono a maggio”

tace, quasi impaurita, mi guarda.

 

Nel piccolo globo verde

s’apre una fessura di colore

quasi a mostrare il suo coraggio

di voler sbocciare alla luce,

nell’ostile stagione di ghiaccio.

 

Va bene, dico,

con un po’ d’aiuto ce la fai.

Sei apparsa al mondo,

piccola, orfana e solitaria,

t’ho curata come una bambina.

 

Per giorni, la sera ti coprivo

per ripararti dal freddo della notte,

la mattina ti ridavo alla luce

sperando in un raggio di sole.

 

Sei cresciuta,

ai primi tepori ti sei aperta,

hai mostrato i tuoi petali

in tutta la bellezza

e inebriante fragranza.

 

Sei apparsa meravigliosa

malgrado tutto ti fosse contro.

T’ho ammirata,

In silente segreto t’ho amata,

fantastica rosa d’Inverno.

 

Lo sai, il tempo è eterno nemico,

i giorni trascorrono veloci

anche per te arriva il declino,

i petali si staccano

e finiscono per terra

alla mercè dall’impietoso vento

che tutto travolge e trascina.

 

Mia piccola rosa,

non ci sei più,

la tua bellezza è sfiorita,

il tuo stelo declina

col peso del ricordo.

 

É stato solo l’inizio,

hai dato un esempio di forza,

con l’arrivo della Primavera

nei rametti intorno

rinasce la vita

sbocceranno le tue sorelle

per ricordarmi quanto sei stata bella.

 

Sei stata la mia Rosa

e io il tuo giardiniere.

Grazie all’Amore, grazie alla vita

mia piccola rosa d’Inverno.

 

     

É ARRIVATO FEBBRAIO

 

In tutte le regioni italiane, gli ultimi giorni di Gennaio sono stati da sempre considerati i giorni più freddi dell’anno e, secondo una diffusa tradizione popolare, sono chiamati:

« I GIORNI DELLA MERLA »

 

Dalle condizioni meteo di questi giorni si traevano le previsioni del tempo per i mesi di febbraio/marzo e della Primavera in arrivo.

 

 

Siamo a Febbraio e i giorni della merla sono trascorsi e possiamo trarre un’analisi di come sono stati.

In relazioni ai cambiamenti climatici conseguenti al riscaldamento globale il tempo non è più come quello di una volta.

Piove poco, non nevica sui monti, nelle nostre regioni meridionali abbiamo avuto un Inverno caldo con temperature che hanno permesso a residenti e turisti di trascorre bellissime giornate in spiaggia con tanti coraggiosi che si sono avventurati pure a fare il bagno in mare.

Cose mai viste!

   

Le credenze popolari dicono che se questi giorni di fine Gennaio sono molto freddi, la Primavera arriverà presto, viceversa se questi giorni hanno un clima mite, il freddo durerà anche per buona parte della Primavera.

Dalle credenze popolari deriva anche il proverbio della festa della Candelora che cade il 2 Febbraio:

Quando vien la Candelora,

dell’inverno semo fora;

ma se piove o tira vento,

dell’inverno semo dentro

 

Ci avviamo ormai verso una Primavera che sta già anticipando le prime fioriture ma proprio con riferimento a questi cambiamenti climatici che Primavera possiamo aspettarci?

 

Auguriamoci che sia una Primavera di rinascita, rigogliosa che possa darci delle belle giornate di sole di cui sentiamo fortemente il bisogno.

Amiche ed Amici, come vorreste la vostra Primavera?

A voi la parola.

     

 
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