INTELLIGENZA ARTIFICIALE…………. post di Nembo

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

 

Siamo entrati in un anno di grande importanza dal punto di vista politico e non solo. Dalla guerra in Ucraina al conflitto in Medio Oriente passando per le elezioni europee e quelle Presidenziali negli Stati Uniti, ci aspetta un 2024 ricco di appuntamenti di assoluto rilievo, fra questi la tanto discussa

“Intelligenza Artificiale”.

     

La Strategia dell’Unione europea per Intelligenza Artificiale intende “sistemi che mostrano un comportamento intelligente nell’analizzare il loro ambiente e intraprendere azioni, con un certo grado di autonomia, per raggiungere obiettivi specifici.

I sistemi legati all’Intelligenza Artificiale possono essere puramente basati su software, agendo nel mondo virtuale (ad esempio assistenti vocali, software di analisi delle immagini, motori di ricerca, sistemi di riconoscimento vocale e facciale) oppure possono essere incorporati in dispositivi hardware (ad esempio robot avanzati, auto autonome, droni o applicazioni Internet ecc... In poche parole...L'Intelligenza Artificiale è una disciplina che studia come realizzare sistemi informatici in grado di simulare il pensiero umano.

   

Recentemente anche la Chiesa tramite il Papa in occasione della giornata della pace si è espresso in merito dedicando un pensiero all'abuso delle nuove tecnologie che possono mettere a rischio la tutela dei diritti umani.

Questa innovazione con strumenti tecnologici, offrono grandi opportunità ma anche gravi rischi sulla vita degli individui e sulla stabilità internazionale cambiando il volto della società e nei popoli.

 

 

Questa Intelligenza Artificiale, diventerà sempre più importante per varie innovazioni dall'istruzione, alla cultura, al lavoro, ecc...però c'è da dire anche che c'è la preoccupazione alle questioni etiche quando ci si occupa del settore degli armamenti ovvero la possibilità di condurre operazioni militari attraverso sistemi di controllo remoto che porta una minore percezione dei danni causati e della loro utilizzo (vedasi guerre in atto attualmente in quasi tutti i continenti e vicino a noi) E, di fronte a questi fatti, gli organismi internazionali sono sempre meno a trattare la pace per fermare la crudeltà delle guerre perché ogni guerra lascia sempre un mondo peggiore di come era prima.

 

L'educazione all'uso di forme artificiali, dovrebbe mirare soprattutto allo sviluppo dell'uso dei dati raccolti sul web, e tenere conto dei vari rischi es. delle fake news e delle paure che si nascondono dietro le nuove tecnologie. Dunque, il pericolo numero uno non è la cancellazione di milioni di posti di lavoro. Ma, se le mansioni saranno sempre “più semplici”, il problema sarà la vulnerabilità di lavoratori qualificati. Un nemico in più per la classe media e per la piaga economico sociale del nostro tempo: la redistribuzione della ricchezza .

   

Un altro rischio dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro è la progressiva precarizzazione, infatti diminuisce drasticamente il tempo con cui riusciamo a svolgere alcuni compiti. Nel breve-medio termine, quindi, molte imprese potrebbero decidere di ridurre il loro personale interno a favore di contratti esterni.

La preoccupazione per molti sarebbe anche: limitazione delle libertà personali, discriminazione manipolazione dell'opinione pubblica. Alla fine possiamo dedurre che sarebbe uno straordinario orizzonte per l'uomo che però, senza la giusta consapevolezza sarebbe un guaio con molte preoccupazioni, penso francamente, che sia necessario regolamentare la sicurezza dell'Intelligenza Artificiale.

Dopo aver letto questo lungo Post, cosa ne pensate?

Ci sarebbe davvero una manipolazione sociale come dicono in molti?

Un saluto

 

   

LA NOTTE DELLA BEFANA

 

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

 

La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte

col vestito alla romana

viva, viva la Befana!

Sulla Befana esistono molte filastrocche e questa che abbiamo appena letto è forse quella che più di tutte abbiamo sentito e recitato nella nostra infanzia.

È certamente la più nota ma esistono altre varianti, eccone alcune:

   

La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte

porta vento e tramontana

viva, viva la Befana!

La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte

attraversa tutti i tetti

porta bambole e confetti.

 

La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte,

se ne mette un altro paio,

la Befana, il sei Gennaio.

 

La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte,

se ne fa un altro paio

con la penna e il calamaio.

La Befana vien di notte

e ha le scarpe tutte rotte,

se ne compra un altro paio

per venire il 6 gennaio.

 

La Befana vien di notte

e ha le scarpe tutte rotte,

porta cenere e carbone,

pei monelli e i cattivoni,

ma ai piccini savi e buoni

porta chicche e ricchi doni.

 Sicuramente le lettrici e lettori del Bosco ne conoscono tante altre per cui tutte e tutti sono invitati a raccontare la propria, così per rendere ancor più bella la pagina del nostro meraviglioso Bosco nel giorno dell’Epifania.

   

Si dice che la Befana sia una vecchia Signora ed ha una storia antica. Pare che sia legata a dei riti propiziatori risalenti addirittura al X sec. a.C., legati all’agricoltura ed alla rinascita della vegetazione per favorire i nuovi germogli ed il buon raccolto.

Il nome “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione” o “manifestazione”.

La manifestazione della Befana ha vissuto diverse peripezie nel periodo Romano e Cristiano ma se è arrivata fino ai giorni nostri vuol dire che la Befana resiste ai tempi ed è sempre giovane.

LA BEFANA E I RE MAGI

Una leggenda narra che in una freddissima notte d’inverno i Re Magi, nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchietta che indicò loro il cammino. I Re Magi, allora, invitarono la donna ad unirsi a loro, ma, nonostante le insistenze la vecchina rifiutò. Una volta che i Re Magi se ne furono andati, essa si pentì di non averli aiutati e allora preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, ma senza successo.

 

Si dice che la vecchietta, da allora, iniziò a bussare ad ogni porta, regalando ad ogni bambino che incontrava dei dolcetti, nella speranza che uno di loro fosse proprio Gesù Bambino.

 

Buona Epifania per tutti e non dimentichiamo di mettere la calza accanto al caminetto, pare che la Befana sia molto ligia nel rispettare le tradizioni e passa ancora da lì.

 

 
Performance Optimization WordPress Plugins by W3 EDGE