CICLONE MEDITERRANEO di Sandra.vi

 

CICLONE MEDITERRANEO

 

Buon Anno, Felice anno nuovo, questi gli auguri che ci scambiamo con gli amici dei miei figli, e speriamo lo sia veramente. Mio genero inizia a tagliare il dolce greco di Capodanno, la Vassilòpita. All' interno una moneta per il fortunato che la trova nella sua fetta. Niente da fare, la moneta è nella fetta destinata alla casa. “Bene, esclama l'amica di mia figlia, sarà un anno fortunato per tutti”…...

Nel giro di qualche mese un'ordinanza colpisce un po' tutti, siamo colpiti da uno strano virus, nessuno può lasciare la città o uscire dalla propria casa, salvo motivi speciali. Dopo i primi momenti di grande sorpresa decidiamo che è inutile disperarsi; siamo tutti insieme, ci organizziamo; mia nipote che già insegna recupera i suoi liceali e stabilisce orari, compiti da ricevere e correggere, tutto on line. Tutto sembra proseguire tranquillo, anche io posso fare due passi anche se siamo isolati. Anche questo incubo sembra poi finire. Ma.....

Una sera di qualche settimana fa stiamo guardando il cielo cupo che sembra gravare sulle nostre teste, mio genero dice “è troppo secco, la terra ha bisogno di acqua”.

Nella nottata un vento tremendo scuote la casa e acqua, tanta acqua da non poter uscire, e così per un intero giorno, finché con un boato tremendo un fiume d' acqua scende dalla montagna. Cerchiamo capire da dove viene quel fiume d'acqua, un ciclone mediterraneo chiamato “Ianòs”, al suo passaggio ha strappato tutti i doppi argini posti dai contadini lì dove scorreva l'acqua che serviva a fare lunghi getti e bagnare anche uliveti lontani - perchè man mano saliva ,non era possibile trattenere la terra bagnata, e le coltivazioni salivano abbastanza in alto. Poi, dopo quasi 2 giorni, un silenzio assoluto, il nostro sentiero ormai è ridotto a un fiume. Mio genero scende le scale per lo scantinato ed esclama “non si può entrare, è pieno d' acqua; tutto galleggia”. Purtroppo è la triste realtà, una parte del fiume d' acqua ha trovato facile infilare la discesa del seminterrato ed ora è stato tutto travolto; olio, vino, libri................

 

L'acqua ha raggiunto 1,50m. I pompieri chiamati hanno avuto un bel lavoro e noi il nostro grosso dolore, il ciclone “Ianòs” ha lasciato veramente il segno.

Tutto può capitare, nella vita, i dolori non ci sono mai risparmiati, ma, quando sento parlare di ciclone,non avrei mai sognato d'essere presa nel suo vortice, assistere con sgomento cosa può fare il suo passaggio anche di pochi minuti e cosa lascia alle sue spalle, si può descrivere in una parola:

 

         


COMMENTI

  1. il 10 ottobre, 2020 gianna.vr dice:

    Sandra, è davvero un anno pieno di insiddie questo 2020! Prima l’inatteso arrivo della pandemia poi, dopo una lenta risalita e ripresa della vita normale, ecco questo terribile flagello dal cielo, improvviso, incredibile e lacerante. Che pena vedere le proprie cose danneggiate o distrutte, soprattutto se si tratta di libri, di foto, di ricordi personali o di famiglia…. Ci si consola dicendo che poteva andar peggio ma intanto la distruzione c’è stata. Un abbraccio.

  2. il 11 ottobre, 2020 lorenzo12.rm dice:

    Davvero un finimondo. Il “mix” fra natura e regole ci sta facendo impazzire. Speriamo di uscirne. Io non sono ottimista per niente. Preghiamo. Ciao Sandra e grazie, assieme a Pino.

  3. il 11 ottobre, 2020 giuseppe3ca dice:

    Sandra, è vero, ogni inizio anno ci formuliamo puntualmente i migliori auguri e buoni auspici per un anno migliore fiduciosi che tutto si avveri secondo i nostri desideri, salvo poi a doverci smentire con il verificarsi di disastri meterologici e pandemie varie. Questo 2020 mi sembra l’anno peggiore ma cerchiamo di non perdere la fiducia. Bellissimo il tuo post, speriamo di superare tutto e riuscire ad andare avanti, ciao, Buona Domenica in serenità e pace per tutti.

  4. il 11 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    GIANNA cara, ti ringrazio del tuo commento, sopratutto della comprensione contro le forze naturali ti senti impotente, ma quanto è doloroso veder distrutto, infangato tutto quello che ti è stato sempre caro, i tuoi ricordi,,,,,, un caro saluto, un abbraccio, ciao

  5. il 11 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    Grazie LORENZO amico caro deltuo commemto ,la mia vita nn è stata tutta un seguito di giornate serene,ma questa mi ha veramente dato una grande sofferenza ,credimi ,vedere i tuoricordi coperti di fango ,le cose care distrutte……con un caro saluto ciao

  6. il 11 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    Grazie GIUSEPPE degli auguri,si spera che non capiti altro,ma soprattutto del lavoro fatto per impostare il mio racconto ,è venuto molto bene ,mi è piaciuto tanto ,soprattutto hai dato un perfetta visione della realtà,del disastro ,che ha distrutto tantissimi oggetti cari,con un saluto ringrazio ciao

  7. il 11 ottobre, 2020 gabriella2.bz dice:

    Ciao Sandra come avevi promesso hai fatto il racconto di questo anno bisestile, pieno di insidie. Quello che più mi dispiace è l’allagamento dello scantinato dove avevate viveri ma quello che vi stava più a cuore, libri, ricordi e quello che importava a tuo genero, tutti i suoi strumenti per il lavoro. Per la pandemia abbiamo avuto tutti la paura, per te è stata brutta perchè non hai potuto ritornare in Italia come tutti gli anni. Coraggio siamo presto alla fine di questo anno brutto, ma se ci pensi siamo salvi da malattie. Mi conosci e sai che sono sempre ottimista perciò sii serena con la tua amata famiglia. Un abbraccio ciao

  8. il 11 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    Grazie GABRIELLA ,sei sempre molto cara ,ti ringrazio del tuo commento, vedi perdere i viveri puo’ essere spiacevole , quello che ti fa male veramente perdere i tuoi ricordi. Tutti si sono dati da fare i pompieri hanno tolto l’acqua, ma la fanghiglia ha sporcato tutto , Lucia ha cercato piu volte di pescare il piu possibile , colle lacrime agli occhi…. un caro saluto un abbraccio

  9. il 11 ottobre, 2020 Swiffer61 dice:

    La natura è arrabbiata, è stanca e quando si infuria non ha misura,non ha guardato dove colpiva, senza rispetto ha colpito, come noi esseri umani, per tanti anni non l ‘abbiamo rispettata, porta i ricordi dentro il cuore, voglio sperare che il frutto delle fatiche di tuo genero non siano completamente perse, sono danni seri, speriamo che questo periodo difficilissimo si possa superare

  10. il 12 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    Rringrazio del commento e sopratutto della comprensione, abbiamo sfruttato la natura , ma quando si infuria è veramente terribile , hai ragione nn ha misura , l’unica cosa nn ci può togliere i ns ricordi, i danni pian piano si rifaranno, un caro saluto , un abbraccio

  11. il 14 ottobre, 2020 giannina dice:

    Cara Sandra saro’ molto breve, dovendo rifare il commento x motivi di lavoro. leggevo il tuo post,questo anno e stato pieno di insidie, La pandemia che circola da quasi un anno,portandoci via migliaia di nonnini e non solo, siamo stati tutti reclusi in casa per diversi mesi quando la paura era molta, l’ansia e tutto quello che sappiamo, passo al Ciclone Mediterraneo che ha’ colpito la Grecia,anche qui paura e terrore di questi fiumi d’acqua che arrivano contro le vostre case. distruggendo molte cose importanti di una famiglia, i ricordi e la paura cose distrutte dalla furia dell’acque immagino quanto paura avete avuto, ma l’importante nessun danno a voi. questo è importantissimo, cara Sandra non ho parole ,questo tempo è sempre furioso, arrabbiato con noi. speriamo che questo ciclone non torni mai piu’, è che questo Covid19, ci lasci vivere in santa pace tranquilli sereni ,e un buona ormanoi con tutti. Tu sai che sono sensibile per la fretta non riusco parlare di tutto…Un forte abbraccio a te Sandra e Giuseppe, è imploro tanta felicita’ per tutti.vogliamoci bene che la vita e bella. ed è solo una.Buona giornata a tutti gli amici del Bosco.Gianna 1,Lc

  12. il 14 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    GIANNA carissima amica,con piacere leggo il tuo commento, e ti ringrazio della tua comprensione ,purtroppo abbiamo passato tempo tristi. Però li avevamo superati ,la famiglia era tutta unita, questo è stato un vero colpo , l’acqua nn si può fermre dove passa distrugge, ci lascia i nostri ricordi chiusi nel cuore, con affetto un abbraccio ciao

  13. il 14 ottobre, 2020 carlina dice:

    avevi cominciato così bene Sandra- come tutti gli anni si accoglie con gioia e festeggiamenti l’anno nuovo purtroppo il 2020 non ha apprezzato, anzi si è rivolto contro tutte le persone con il suo virus inaspettato e dalle tue parti pure la natura ha fatto il resto- certo che i ricordi distrutti in un soffio di acqua fanno male- molto male ma pensa che sei insieme alla tua famiglia e che, comunque i ricordi dalla tua mente non potrà cancellarli nessuno- nemmeno un improvvisa bufera di acquacarlib

  14. il 14 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    Grazie del tuo commento Carlina, hai perfettamente ragione, l’anno nuovo si accoglie sempre con gioia, la parola nuovo, sarà tutto diverso…… poi anche tu sai l’inaspettato virus. Ma qui è passato il ciclone ed ha lasciato il segno, ha fatto molto, molto male….. non ha potuto distruggere i ricordi quelli sono chiusi nella tua mente , niente li potrà cancellare, con un abbraccio un caro saluto ciao

  15. il 21 ottobre, 2020 Giulio Salvatori dice:

    Non sapevo, non avevo letto, altri impegni mi portano altrove. Da noi si dice: Però le ferite morali rimangono sempre. E come dico sempre: Avanti tutta

  16. il 22 ottobre, 2020 sandra.vi dice:

    GRAZIE GIULIO,perfettamente d’accordo,momentaneamente ti spiace ,vedere la tua roba distrutta o semirovinata,ma le ferite morali quelle non te le toglie nessuno ,sono chiuse nel tuo cuore,mi ha fatto piacere il tuo commento ,un caro saluto


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