LA CADUTA DEL GIGANTE


Pochi giorni fa i miei ragazzi mi hanno regalato una bellissima pianta di rose (forse chiamarli ragazzi è eccessivo hanno superato ormai i cinquant’anni) ma per me sono sempre tali.


Anton Janša ( 20 May 1734 – 13 September 1773)



ROBERT FRANCIS PREVOST



Giovanni XXIII – Angelo Giuseppe Roncalli (1881-1963)
Paolo VI – Giovanni Battista Montini (1897-1978)
Giovanni Paolo I – Albino Luciani (1912-1978)
Giovanni Paolo II, ossia Karol Wojtyla (Wadowice, Cracovia 18 maggio 1920 – Città del Vaticano 8 aprile 2005).
Benedetto XVI – Aloisius Ratzinger (Mrktl 16 Aprile 1927 – Città del Vaticano 31 Dicembre 2022)
Francesco – Jorge Mario Bergoglio (Buones Aires 17 Dicembre 1936 – Città del Vaticano 21 Aprile 2025)



Piero della Francesca: La Resurrezione di Cristo






,



e
Donne in giardino
Il sorgere del sole
La Grenouillére
La passeggiata
Donna con parasole


Campo di concentramento di Auschwitz














Santa Lucia
La valigia
di cuoio



...
Homo erectus

Homo sapiens
Homo abilis
Monete
La Festa dell'uva








e









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Avevo cominciato a scrivere ieri, ho dovuto fermarmi per delle visite ben gradite ma il computer ho dovuto chiuderlo, lo riacceso questa mattina ma c’è una novità è caduta fuori stagione la neve, è vero che ha imbiancato solo le montagne ma ho visto la Marmolada, lo Stelvio alla TV. con parecchia neve, che bello, il mio sogno sarebbe poterla calpestare, pochi amici mi capiscono e capiranno il mio entusiasmo.

rmata a guardare pensando da quanto tempo era che non ci andavo, tanto senza dubbio, eppure non è lontana ma di solito percorro sempre la strada più breve per andare verso i boschi.
Piacerebbe a entrambe visitare la passeggiata Tappeiner ma è in salita e molto lunga sarà difficile, la prossima volta faremo la passeggiata d’Estate, è molto soleggiata ma con l’andare del tempo credo che lo possiamo fare, non sarà sempre troppo caldo. Questa passeggiata è piena d’ombra per merito di pini e cedri con qualche abete, abbiamo poi al fianco il Passirio che scorre veloce.

Nuraghe nella Giara di Gesturi
Cavallini della Giara
Prova di forza tra due puledri per
Quercia da sughero con particolare postura inclinata fin dal suo nascere a causa del forte vento di maestrale
UNA STORIA
DEI NOSTRI GIORNI





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Ingresso alla Reggia di Versailles
Pendule astronomique de Passemant
Notre Dame
Interno Cattedral de Notre Dame
Notre Dame de Paris: Navata Strasburg
Arc de Triomphe
Municipio, Palazzo di Giustizia
Ponte Alessandro, Mercier voyager magazine e Isola Saint Louis





Giovanni Falcone



Beato Angelico – Madonna con Bambino e Angeli







Una classica "Tracca" con il giogo di buoi
In primo piano Costumi di Cagliari alla sfilata di S.Efisio
Costume di Sennori












IL BOSCO INCANTATO








La benedizione delle palme è un rito particolare osservato non solo dalla Chiesa Cattolica ma anche da quella Ortodossa e da alcune Chiese Protestanti.
solenne, celebrata nei sagrati delle chiese con i fedeli che reggono i rami di palma anche intrecciati artisticamente, uniti a rametti di ulivo simboleggianti la pace.


...

La Donna che reclamava il suo diritto all’eguaglianza, ha dovuto lottare sempre tenacemente e solo in tempi più recenti è riuscita a raggiungere qualche risultato utile. Esistono tuttora delle resistenze in molti settori per cui la strada è ancora lunga per una eguaglianza completa e paritaria.

gente autentica e ospitale, dei suoi prodotti dai sapori caratteristici dai gusti inconfondibili e indimenticabili, dei suoi vini amabili e corposi, del suo mare azzurro e delle sue meravigliose spiagge e, in ultimo, anche del misterioso “mal di Sardegna”, quella sottile nostalgia che ti contagia e ti rimane dentro quando scopri questa terra antica per la prima volta, poi ti assale e non vedi l’ora di poter tornare per un’altra visita.
Complesso Nuragico di Barumini
La spiaggia rosa
Ragazza in costume sardo
















Una istantanea che ci mostra tutta la tristezza che traspare nei visi di questi bambini.

Stadio Sant'Elia - Cagliari
Riva al suo arrivo a Cagliari
Rovesciata di Riva in Vicenza-Cagliari
Gol di testa di Gigi Riva
Altro Gol spettacolare di Gigi Riva
Il sinistro micidiale di Gigi Riva
Gol di Gigi Riva ai Mondiali del '70 in Messico
Cagliari - Campione d'Italia 1969-'70
Gigi Riva ai Mondiali del 1974 in Germania-Ovest
Stemma della squadra del Cagliari calcio
Leggiuno (Varese)


































di serenità e Pace per tutti.

















Jiddu Krishnamurti




Nella notte un migliaio di clandestini sbarcano a Lampedusa, 10 barconi raggiungono l' Isola. Nella foto un barcone carico di migranti arriva al porto










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...
Enzo Maiorca




Pecorino sardo
Aragosta alla catalana
Gamberoni
Zucchine ripiene

Cannonau di Sardegna
Spaghetti al dente
con le vongole
Fritto misto
Insalata mista
La torta della nonna
a vostra scelta Amiche ed Amici














Lucio Anneo Seneca, (4 a.C.– 65 d.C.)



FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA


L'Italia entra in guerra
Infermeria di campo per il primo soccorso ai feriti





















Anha Maria de Jesus da Silva




Antipasto all'italiana


Roma - Basilica Santa Croce in Gerusalemme
Crocette di palma













































Altra istantanea dello stesso gruppo di bambini ci consente di vedere quanta tristezza e sgomento appare nei loro visi


Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Pensiero d'un amore lontano
Conserva l’amore nel tuo cuore. Una vita senza amore è come un giardino senza sole dove i fiori sono morti. La coscienza d’amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient’altro può portare.


Fausto Papetti - Histoire d'O
















Basket in carrozzina




Ricordando la fondatrice ( Evangelisti Fronzaroli ) della Valigia di Caterina una avvocata che prestava la sua opera gratuitamente alle donne bisognose, ha poi ha istituito questo modo per eventuali donazioni, ricordando nel nome "valigia" che è quella che consegnano alle donne per la ripresa.

Roberta
Stemma della squadra del Cagliari calcio
Stadio Sant'Elia - Cagliari
Riva al suo arrivo a Cagliari
Rovesciata di Riva in Vicenza-Cagliari
Gol di testa di Gigi Riva
Altro Gol spettacolare di Gigi Riva
Il sinistro micidiale di Gigi Riva
Gol di Gigi Riva ai Mondiali del '70 in Messico
Cagliari - Campione d'Italia 1969-'70
Gigi Riva ai Mondiali del 1974 in Germania-Ovest







Il Poetto - la spiaggia di Cagliari nel Golfo degli Angeli
La grande insenatura del Porto di Cagliari 
"La Sella del Diavolo"
Promontorio della Sella del Diavolo nel Golfo di Cagliari








Angoscia




Cimabue-Madonna-con-il-bambino-in-trono-quattro-angeli-
Pietro Lorenzetti - Francesco entra in Gerusalemme









Spero tanto che le istituzioni Statali si ravvedono e, con gli Enti locali: Regioni, Province, Comuni, formino un coordinamento tra di loro per contrastare il fenomeno della violenza creando sinergie
mettendo in pratica il sapere e risorse istituzionali per avere più presenza in strada al fine di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana per il bene di tutti noi.



Cala Sisine, Baunei, Ogliastra, Sardinia, Italy

Olio extra vergine d’oliva
Cannonau di Sardegna




ù























Tiziano - Amore Sacro e amor profano








No photo reposare




Cagliari dopo un bombardamento
Cagliari, via Crispi - le squadre di soccorso dopo le bombe
Cronaca dell’epoca sul quotidiano,locale
Diga di Santa Chiara sul Fiume Tirso
Cagliari - macerie dopo un bombardamento
Trasporto degli sfollati con una sgangherata corriera
Noi ragazzini, nella nostra incoscienza infantile continuavamo a giocare nelle strade e proprio mentre gli adulti partecipavano ai funerali della incolpevole vittima, noi ci siamo dedicati al recupero delle pallottole conficcatesi nel muro di mattoni crudi. Il capo banda, fornito di un coltellino a serramanico, né recuperò tre per non doversi smentire del ruolo di capo mentre io, a fatica, con un pezzo di canna appuntita, ne recuperai solo una ma tanto bastava perché anche io avessi il mio trofeo e convalidassi la mia importanza nel gruppo.
Chiaramente il tutto ci fu poi sequestrato dagli adulti che ci redarguirono severamente per aver recuperato quelle pallottole allargando il foro nel muro lasciato dalle stesse.
Ancora oggi mi domando cosa abbia spinto l’equipaggio di quell’aereo a buttarsi contro degli inermi civili contravvenendo, forse, agli stessi scopi della missione di perlustrazione diurna. Volevano solo spaventare degli inermi civili o volevano compiere una strage? Oppure dimostrazione di forza e voglia di vendetta perché nei giorni precedenti era stato abbattuto un loro aereo proprio dalla contraerea della diga? Domande destinate a restare senza risposta per sempre. Ma questa è la guerra in tutte le parti del mondo.
























Mare e cielo
Spiaggia rosa
S’abbassa per levare i sandali che prende in mano, e ricomincia il suo cammino, passo dopo passo s’allontana dall’albergo e quando poco dopo si gira s’accorge che l’albergo non si vede più.
Conchiglie
Conchiglia a chiocciola
Varietà di conchiglie







Post di Maria Licy
nutrimento, ti culla, ti lava, quando stai male lei è sempre vicina a te, ti guida nei tuoi primi passi, ti cura le sbucciature che ti fai cadendo e non solo le disinfetta, ma poi ci dà sopra un bacino dicendoti :

mma per te, poi come tutte le cose di questo mondo anche la tua mamma muore e la sua mancanza, anche se sei adulta la senti ogni giorno di più, vorresti averla
ancora vicina per poterla abbracciare e dirle quanto bene le vuoi la sera quando il cielo è sereno guardando in alto, vedo una stella che brilla più delle altre ed immagino che sia la mia mamma così le mando un bacio e la mia buonanotte.










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(1) – Era usanza che le ragazze al ballo coprissero il viso lasciando scoperti solo gli occhi.



Altra nota dolente che ci rattrista e non ci consente di parlare di una vera Festa del Lavoro sono la continua serie di infortuni, troppo spesso mortali, nei posti di lavoro. 




L'epitaffio
La nostra Amica Sandra





Piero della Francesca - La resurrezione di Cristo


Chiudo gli occhi, 





















Al mattino infatti ricordavo vagamente che avevo sognato senza mettere a fuoco il tutto. Ho lasciato perdere quello che volevo scrivere pensando che la vita continua.

compagna, confidente, figlia,
insomma
Samantha Cristoforetti - astronauta italiana
Grazia Deledda - Nobel per la letteratura anno 1927



Gesù porta la croce
Crocifisso normalmente esposto nelle aule delle scuole italiane
O vogliamo smettere di dire così?
,
Giotto - Crocifixion


0

triste, le mamme degli altri scolari decisero di regalare un pezzo della stoffa dei loro vestiti al bambino. L’abito di Arlecchino divenne così il più colorato ed originale mai realizzato grazie alla generosità altrui.







Sardegna. Si tratta di maschere antichissime che da secoli sfilano danzando tra le strade cittadine sebbene il loro significato rimanga ancor oggi un mistero. Indossano sul viso una maschera nera realizzata in legno, sul corpo pelli di pecora nera mentre sulla schiena portano degli enormi campanacci.



Maschera di Rugantino 
Maschera di Scaramuccia 




Illustre e poco dubitabile fonte della notizia è il New England Journal of Medicine, dove il docente a stelle e strisce indica che la velocità del cervello, superata una certa età, non è più quella della beata gioventù ma tuttavia pare sia più flessibile e quindi con capacità di prendere decisioni più giuste ed essere meno esposti ad emozioni negative.
Risultato di uno studio condotto in varie fasce di età. Se i giovani parevano assai confusi al superamento dei test, chi aveva già spento 60 candeline, prendeva le giuste decisioni.









Esodo degli Istriani









Shardana e Nuragici. Popoli del mare
Navicella Nuragica
Guardie Shardane al servizio del Faraone
Altra navicella nuragica denominata "serpente".
Le spade Sant Iroxi in rame arsenicato
Shardana rappresentata a Medianet Habu
Shardana 2 - Geroglifici
Bronzetto sardo, nuragico
Schubert "Serenade"
Palermo
Venezia - Le gondole
Trieste . Cattedrale di San Giusto
Firenze - Fontana Giardino di Boboli
Roma - Fontana di Trevi
Cagliari - La spiaggia del Poetto 

Su una collina che sovrasta Cagliari, mi pare di ricordare sia chiamata Monte Urpino, ecco la statua stilizzata di San Francesco molto bella e domina la vallata verso il mare. Tanto altro ancora in quei pochi giorni di vacanza, ma mi son ripromessa di ritornarci se non invecchio troppo in fretta.


BUDDHAPrincipe Siddharta Gotama
(566 a.C. – 486 a C.)
Seneca



Questa mattina durante la mia solita passeggiata per arrivare al mare, sono passata lungo il viale dei platani ed ecco un vortice di vento sollevare le foglie cadute dagli alberi e farle turbinare intorno a me.

volesse invitarmi ad osservare la sua danza, l'ho seguita con lo sguardo, ondulava leggera nel vento ed un raggio di sole l'ha illuminata, era ancora rorida di pioggia e risplendeva di mille colori.












ARIETE 21 Mazo – 20 Aprile

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LEONE 23 Luglio – 23 Agosto

BILANCIA 23 Settembre – 22 Ottobre
SCORPIONE 23 Ottobre – 22 Novembre


















di Marco50











Martirio di Santa Barbara
Catacombe romane - Cimitero e luogo di preghiera dei Cristiani
Barbara decapitata dal padre Diòscuro
Santa Barbara dipinta da Francisco Goya

Monete coniate per Giustino I - Primo Imperatore d'Oriente
La nave scuola della Marina Italiana: Amerigo Vespucci
J.S. Bach - Aria sulla IV corda





Roma - "Stazione Termini”
Via Appia Antica
Mausoleo di Cecilia Metella – Via Appia Antica
Fontana dell’Acqua Paola - Gianicolo
Basilica di San Giovanni e Paolo
Trinità dei Monti e la Barcaccia
Lungotevere e il Cupolone
Piazza S. Pietro e Basilica Vaticana
Piazza Navona
I Fori - Roma imbiancata di neve
Fontana delle Naiadi - Piazza dell’Esedra
Particolare della Fontana delle Naiadi
Fontana di Trevi di notte
Archi romani per raggiungere la Basilica di S. Giovanni e Paolo
Tempietto del Bramante - San Pietro in Montorio Gianicolo
Richard Clayderman - Au bord de la rivière
































Il problema è il ritorno, risalire. Perché, con tutte le condizioni del mare, anche le più favorevoli, si rischia. Non sono poche le volte che riporto ampi squarci e graffi sulla pelle. Ho detto spesso a me stesso che si potrebbe non tornare se non si ha pazienza. Ci si deve avvicinare piano e aspettare che il mare si decida ad appoggiarti allo scoglio. Se hai fretta e forzi il movimento dell’acqua non ci riesci, a toccare.
Ad un tratto un’onda furiosa imbianca violentemente lo scoglio, mi copre tutto di spuma, mi fa male e si ritira facendomi correre il rischio di riportarmi in acqua. Si può sudare freddo in quelle condizioni. Sì, e ancora maggiormente mi raggelo quando mi accorgo di non avere più i sandali ai piedi.










Lorenzo-Rm




per 

Vittime dell'11 Settembre
Fondamentalisti afghani
Militari italiani in Afghanistan

Cargo C 130 utilizzato per il ritiro da Kabul



di Lorenzo.rm



e











Pane
vino
fiasco di vino doc











































Pio XI – Achille Ratti (1857-1939); Appassionato alpinista in gioventù, tra le sue conquiste le cime del Monte Rosa, Cervino e Monte Bianco. Appassionato studioso conseguì ben tre lauree (Filosofia, Diritto Canonico e Teologia), ebbe importanti incarichi di insegnamento e si dimostrò grande educatore dei giovani ma non solo. Le sue profonde competenze negli studi lo portò all’attenzione del Papa Leone XIII e partecipò a delicate missioni diplomatiche in Francia ed Austria.
Pio XII – Eugenio Pacelli (1876-1958)
Giovanni XXIII – Angelo Giuseppe Roncalli (1881-1963)
Paolo VI – Giovanni Battista Montini (1897-1978)
Giovanni Paolo I – Albino Luciani (1912-1978)

Benedetto XVI – Aloisius Ratzinger (1927—)
Francesco – Jorge Mario Bergoglio (1936—)
Papa Roncalli parla ad una bambina malata di leucemia
Roma – 2000 Giornata mondiale della Gioventù











Anha Maria de Jesus da Silva


d’argento.



















Pieter Paul Rubens: La Resurrezione di Cristo
Esplode il colore della Primavera
















In altri paesi ancora, il fazzoletto e la gonna sono diventati un pezzo unico. Le diverse differenze però avevano e hanno un risultato comune, eleganza e bellezza.
Costume di Sennori
Costume di Laconi
Costume di Aritzo
SASSARI - Cavalcata sarda. sfilata in costume
Gruppo con il costume di Ollolai
In primo piano Costumi di Cagliari alla sfilata di S.Efisio
Ragazze in costme alla Cavalcata Sarda di Sassari






Immagine 1 - foto di simulaziome
Immagine 3 - foto di simulaziome


































♡ La vita mi ha donato il cuore. 











Altra neve è caduta tutta bella, il gelo sulla neve orna di arabeschi e di lame abbaglianti il paesaggio ed i ruscelli. Camminando lungo i prati e le vigne ci sono colori spenti sotto la neve sembra sia tutto morto, ma tutto si prepara a nuova vita.
Continuando la passeggiata c’è quiete e silenzio e paura di scivolare su questa neve gelata. Guardando con attenzione si notano minuscole stelle luminose formate dai cristalli di ghiaccio. Attaccate ai meli il gelo copre le foglie i rami il tronco stesso, di ragnatele luccicanti. Forse sembra tutto bianco immacolato, ma alzando gli occhi c’è un cielo di un colore meraviglioso ed il sole vuol fare da padrone e fa sentire un debole calore.
Vorrei tanto continuare a camminare ma la neve è troppo alta e gelata meglio ritornare a casa. Sento dei rumori ovattati e tanti cinguettii, anche questo è l’Inverno gli uccellini cercano il cibo che è ben difficile trovare. 



La Camelia invernale



























.
Dopo che i Re Magi se ne furono andati sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli. Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli. Dunque bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.








e







è bene riconoscerlo 









Per circa duecento metri abbiamo camminato molto lentamente nella neve del marciapiede sprofondandoci con gli stivali, poi le ho detto che forse era meglio camminare sulla strada, non avrei voluto che cadesse col rischio di farsi male. La neve era alta circa trenta centimetri, forse uno o due in più. Mentre si teneva stretta a me mi ha raccontato un po’ della sua vita, la conoscevo di vista da tre anni, quando ci si incontrava nella casa, era solito che ci si salutasse con un semplice buongiorno Le ho chiesto se voleva un caffè lungo la via, mi ha risposto con un sì ben deciso, ho pensato dove poteva esserci un bar, causa questa pandemia bisognava cercare bene, eccolo un caffè di quelli dove era possibile gustare una buona tazza. Era felice e stava bene la mia vecchietta, ma alta più di me, così senza dire niente sono andata verso il vecchio ponte della posta tutto addobbato e con le luci accese, era una meraviglia anche se mancavano i soliti mercatini di Natale. 


Ritratto di famiglia Valeria Pasta Morelli
Valeria Pasta il figlio Valerio
Adele Andreazzi
Gioachino Galbusera
Valeria Pasta la lettera
Valeria Pasta
Ritratto di Carlo Pasta





Botticelli adorazione dei magi

Leonardo da Vinci fu uno scienziato.








Adorazione della S:S Trinità Durer



E’ un piacere indagare,


"Autoritratto come Santa Caterina d'Alessandria"
Giuditta e la sua ancella
Artemisia Gentileschi
Conversione di Maddalena
Giuditta decapita Oloferne
Susanna e i vecchioni
















E’ vero, inoltre, che hai una potenza infinita,













Nuraghe nella Giara di Gesturi
Cavallinidella Giara
Prova di forza tra due puledri
Quercia da sughero con particolare postura inclinata fin dal suo nascere a causa del forte vento di maestrale



La Primavera che porta oltre la vita anche gli anni di felicità. Sono gli anni degli studi, delle speranze, dei programmi, delle aspirazioni, dei sogni, delle promesse.














indomito e intrepido,

Qualche libro, la TV, il P.C., riviste di enigmistica, un giornale, erano i miei compagni per trascorrere la giornata ma, credetemi, a lungo andare con il
ripetersi quotidiano delle stesse cose, subentrava comunque la noia.










Raffaello Sanzio Urbino 1483 - Rona 1520







Stanza della segnatura
Scuola di Atene
Stanza dell'incendio di borgo
stanza di Eliodoro
Volta stanza di Eliodoro
Cacciata di Eliodoro dal tempio

La Madonna del divino amore

























Nello scompartimento sotto la vetrina ci sono le pentole, nella piccola credenza non ci sono quasi viveri come al solito, chi sale in baita si porta i viveri necessari per non lasciarli ammuffire. Mi giro e vedo che ci sono dei cambiamenti, qualche famigliare ha comprato una grande cornice e dentro ha postato le foto dei nostri morti, hanno fatto un buon lavoro ed in mezzo, per alleggerire l’immagine, hanno messo dei fiori secchi.
Ormai i figli non ci sono più, c’eravamo noi nipoti, ma la baita era poco apprezzata, pensando che più della metà dei nipoti abita nel paese ai piedi del monte dove c’è la baita, quasi tutti preferiscono il mare, siamo rimasti in pochi ad andare a vedere se c’è ancora. Io non vivo nel mio vecchio paese da più di cinquant’anni ma ci vado volentieri a rivedere i posti della mia infanzia, solo che i miei figli più di un paio di giorni non mi lasciano, è lontana dal paese.



L’occhio mi scappa sotto un pino, ci sono ciclamini, non credo possibile, ma forse l’umido del lago ed il sole caldo, hanno compiuto il miracolo. Ne prendo pochi per Laura, e mi avvio, mentre scendo mi metto a cantare, certo che se mi sentisse qualcuno scaperebbe da come sono stonata. Dopo aver mangiato nella baita di Laura andiamo a fare un’ultima passeggiata per me, prima di notte mi vengono a prendere. Parliamo di quando le vecchie famiglie si riunivano a fare “filò” e cantare, quelli erano tempi! Il sole è ancora alto quando vedo arrivare l’automobile, guardo che tutto sia in ordine, poi scrivo un biglietto. “Sono stata l’ultima parente ad entrare nella baita, ringrazio chi si è ricordato dei nostri cari, vi abbraccio anche se non so chi arriverà per primo, che ne dite di lasciare il nome?” Gabriella




Residenza Suore della Carità vista dall’alto
Veduta del lago d’Orta
Chiesa parrocchiale
Panoramica vista dal lago
Lago d’Orta –Isola di San Giulio












Van Gogh - Davanti a saint Remy





































Questo è il silenzio della montagna che amo, il mio passo, il gorgoglio del fiume, il volo di una farfalla che si posa di fiore in fiore, se c’è il vento sento il suo respiro o il volare di una foglia se staccata dal ramo prima del tempo. I miei due passi che avevo deciso di fare posso dire di averli fatti, ora penso di prendere una stradina o forse è meglio dire un sentiero che mi porti alle porte della città.
Questa è la mia primavera ricominciare a camminare dove mi porta il cuore.



Italia riconoscente alla Francia
Vittorio Emanuele II
Garibaldi.
Napoleone



Importanti i monumenti funebri
monumento di Gaetano Doninzetti
Maria Isimbardi D'Adda ad Arcore


Ottorino Mastino 1914-2013























Partecipanti al corteo con i costumi tipici della Sardegna
I sunatori di "launeddas"
I Miliziani a cavallo armati di archibugi e sciabolone
Sa ramadura” L’infiorata di via Roma a Cagliari
Posteriore di una "tracca" carro trainato sal giogo fi buoi































Biagio Mercadante
Dalì








Pino Giclée



Bergamo


Giuseppe Benedetto Cottolengo









Medici in assetto di emergenza virus













Immagini web


Una ricostruzione dell'uomo selvatico al Museo degli usi e costumi della gente trentina.
· «Questo era grande e quasi era gigante,· Con lunga barba e gran capigliatura,· Tutto peloso dal capo alle piante:· Non fu mai visto più sozza figura.· Per scudo una gran scorza avia davante,· E una mazza ponderosa e dura;· Non aveva voce de omo né intelletto:· Salvatico era tutto il maladetto.»(Orlando Innamorato, I,XXII,7) |












Già nel 1822, il Generale Alberto La Marmora, studioso in materia, impedì che l’importante monumento storico venisse distrutto per il recupero del materiale roccioso da utilizzare per i lavori dell’allora costruenda via di comunicazione: “Strada Reale Cagliari-Porto Torres”, che oggi è la Strada Statale 131, chiamata “Carlo Felice” ed è la principale via di collegamento tra il Sud e Nord Sardegna.

Ponte viadotto ferroviario a Cles
No ho pensato che se vuoi ti puoi fermare qui, così possiamo chiacchierare dei vecchi tempi e delle vecchie conoscenze. Io sarei stata più contenta di restare sola la notte in albergo, ma lei forse leggendomi nel pensiero, mi avvisa che al piano superiore è rimasta vuota la stanza di sua figlia, (bella fredda). Allora accetto e su mio invito, decidiamo di andare a cena fuori. Camminiamo su poca neve, la strada era stata pulita, ma dai cumuli sui lati si poteva prenderla per farne delle palle di neve, da giocare come una bimba. L’indomani mi sono alzata con il pensiero di andare verso l’alto, non sui monti, ma su per la valle per vedere dove nasce il torrente Noce, non sono arrivata fino alla foce ma ho potuto vederlo e lungo il suo letto ho trovato tanto gelo, mi sembrava di ritornare ai tempi passati. 

Mi sono inginocchiata per sentire i ghiaccioli che pendevano dai rami e si lasciavano accarezzare dall’acqua che passava sotto di loro. Alzandomi mi son guardata attorno, c’erano solo pochissime persone lungo tutto il pezzo di terreno che potevo vedere, ed era molto lungo, fotografavano i paesaggi. A me sembrava di essere in Paradiso. Cammino lentamente anche per non cadere sul ghiaccio, credo sia da tanto che ha nevicato, perché è un ghiaccio molto duro, dopo aver nevicato penso abbia piovuto e poi gelato, altrimenti non era possibile fosse tanto duro, non per me, ma per gli animali. Allontanandomi un po’ dal fiume vedo pochi ciuffi d’erba mezza secca, penso, c’è un pasto per un animale. Per questa giornata basta, ritorno da Rosa.
Ponte tibetano in Val di Rabbi































Intanto Rosanna preparava il caffè e con un occhio stava a vedere se la mia paura scompariva a poco a poco. Pronto il caffè è venuta vicino per appoggiare le tazzine sul tavolino e con un: “Mafalda mettiti seduta ora che dobbiamo bere il caffè”, ho visto la cagnolina andare dove aveva le sue ciotole e starsene tranquilla. Ho capito che se non mi avessero lasciata nella mia paura sarei stata senza tanti problemi già da tanto.
Finito di bere il caffè Mafalda è ritornata da noi, ho cominciato a darle qualche carezza e lei ha cominciato a saltarmi addosso tutta felice. Poco dopo forse un paio di settimane ho conosciuto il secondo cane, ma è stato tutto molto più semplice, ormai non avevo più paura e Bo questo il nome del cane, ne ha subito approfittato per saltarmi addosso a baciarmi come tutti i cagnolini. Ora quando mi vengono a trovare con le loro padrone, mie vicine di casa, mi travolgono dalla contentezza ed io lascio fare, felice di aver aperto il cuore anche ai cagnolini.


Appena riuscì a sollevare un poco il coperchio vide un musetto vispo che la guardava, “Che cosa vuoi dalla mia dispensa? “ Disse il topo con aria severa.



















Nel salone centrale dove ci si ritrova per il tè o per giocare a carte, abbiamo decorato i rami con nastri rossi e oro poi con la neve artificiale abbiamo imbiancato un po’, tutto questo per dare allegria e per far sentire il S. Natale anche alle persone della terza età.

Terminato il pranzo, svelti a cambiarci per partire. Ecco allora comparire i primi fiocchi ci neve, che avrei poi sempre collegato alla felicità. Fin da bambina aspiravo a raggiungere le Alpi innevate dove tutto sarebbe stato una fiaba, e così fu. Una fitta nevicata ci accompagnò fino alla Marmolada, gli ultimi tornanti furono difficoltosi, scendemmo entrambi per mettere le catene all'auto e grande fu la sorpresa di trovare l'albergo chiuso per eccesso di neve e gelo... Allora succedeva così, non c'erano i mezzi che permettevano di affrontare le abbondantissime nevicate, i gestori preferivano chiudere gli alberghi. Decidemmo di raggiungere il paese più vicino, dove abitavano dei parenti, i quali furono felici di ospitarci.





È il periodo delle transumanze delle mandrie e dei greggi che dal monte vanno a svernare al piano, si rinnovano i contratti annuali nel campo delle mezzadrie e della concessione dei terreni in agricoltura, si assaggia il vino nuovo che normalmente viene abbinato alle castagne, classico frutto di stagione.
Giovanni Pascoli (1855-1912)

Giosuè Carducci (1835-1907)










la Porta Pretoria,
l'Arco di Augusto,
il foro,
l'anfiteatro,
e la cinta muraria.












Giovani con i tradizionali costumi di Saragozza alla festa del Pilar
Saragozza - Palazzo dell'Aljaferia
Panoramica esterna del Santuario
Saragozza - Statua di Nostra Signora del Pilar
ll miracolo di Caslanda
Fiori e stendardi







Greta Thunberg
La Sede delle Nazioni Unite a New York
Greta nel suo intervento all'ONU
Dolomiti





Picasso: Maternità












Santuario Madonna della Caravina

Cartina Lago di Lugano
Lugano panorama

Dondolando teneva la testa girata, vedeva un tavolino coperto di un centrino fatto all’uncinetto e sopra tante foto, le foto dei genitori, del marito dei figli e dei nipoti. Accanto a lei non aveva nessuno. Era rimasta sola in quella grande casa con l’unica compagnia, una donna che puliva e preparava il cibo e in occasioni speciali era cameriera. 












Ancora oggi la Migros, contribuisce a sostenere la ferrovia, in cima alla vetta, il panorama che si offre è grandioso, nelle giornate limpide si ammira la Regione dei Laghi, di fronte la Pianura lombarda sino agli Appennini e sulla catena alpina dal Gran Paradiso al Cervino, dal Monviso al Monte Rosa.
Ad ammirare, questo bellissimo panorama, si sono susseguiti illustri personaggi, dalla regina Margherita di Savoia, il principe di Napoli futuro re d'ltalia, Enrichetta di Sassonia, re Boris di Bulgaria con la regina Giovanna di Savoia, il romanziere Hector Malot, la poetessa Ada Negri e tanti altri richiamati dal fascino di questa montagna.

Pecorino sardo
Aragosta alla catalana
Gamberoni
Zucchine ripiene

Frutta e verdure
Spaghetti al dente
Fritto misto
Insalata mista
La frittata della nonna
forse sventoli la bandiera dei quattro mori
ad ogni occasione,
con orgoglio magari,
forse sei uno di quelli
che asserisce che i prodotti sardi siano i migliori
e che il nostro mare sia il più bello al mondo.

Cala Sisine, Baunei, Ogliastra, Sardinia, Italy
con passione e fierezza.
il vento,abile e paziente cesellatore
delle nostre rocce,
profusore di profumi unici
che arrivano in ogni dove,
fino all’ultimo dei villaggi più isolati e irraggiungibili.
e senza futuro
perché non hai voluto capire,
non hai voluto respirare per un attimo,
chiudendo gli occhi e aprendo il cuore.
mentre noi, figli veri e grati
verso questa terra
ci scrolleremo di dosso la cenere
e volgeremo ancora lo sguardo al cielo
ad implorare l’aiuto delle stelle
per ricoprire di querce il suolo
e di muschio le pietre,
tu sarai morto.
in cui la fiamma si è propagata
ed ha inghiottito storia e progetti,
fatiche immani e pezzi di pane.




















































Tiepolo – Il cavallo di Troia
Ulisse nella grotta di Polifemo
Ulisse e le sirene
Gli amori di Ulisse e Calipso
Ulisse e Nausica sulla spiaggia
Reggia di Caserta – Affresco con la figura di Pan e il flauto
Gustav Schwab – La strage dei pretendenti



Del panettiere ho un ricordo particolare, ero a Milano per qualche giorno e in mattinata lo vedevo fischiare tranquillo con la sua bicicletta carica di pane da portare alle clienti, cosa che non succedeva da noi, ognuno andava a comprarsi il pane. 

Anche loro perciò si sentivano sereni e potevano osservare il sole sorridendo e cantando come tutti. Un po’ più lontano viveva una famiglia di falegnami, e se solo ci si avvicinava ecco il canto di un figlio o dell’altro, erano tanti ma non mancava niente avevano la gioia in cuore oltre che il canto per vocazione, infatti alcuni hanno studiato canto e uno maestro d’orchestra. Tutto questo succedeva molti anni fa. Poi sono arrivata nella più bella città che potessi desiderare, e molto è cambiato, siamo nei paesi del bilinguismo, ti parlano per primo in tedesco poi naturalmente arriva l’italiano, pochi salutano, una parola gentile è difficile che ti venga detta. I canti non ci sono più, e l’allegria bisogna cercarla, tutto questo nella nuova casa. 
Per fortuna per stare in compagnia non devo fermarmi alle loro feste, ci sono andata per accompagnare una signora in difficoltà a camminare, e visto che ero lì mi sono fermata. Posso dire che è ben triste vedere che i tedeschi non ti offrono un sorriso neppure se sei tu la prima ad offrirlo.











Se mi sento debole




Al caldo del sole





Trieste: Cattedrale di San Giusto
Grotte di Postumia (Slovenia), circa 20 km., ricchissime di stalattiti e stalagmiti, sono visitabili anche con un percorso interno su un trenino panoramico
Portachiavi d’oro
Panorama di Salonicco (Thessalonìkë – Grecia), città fondata alla fine del IV secolo a.C.

Salonicco (Grecia) – Chiesa di San Demetrio






